Ho una compressione radicolare C7 diagnosticata con RMN e una sindrome da tunnel carpale diagnostica
Ho una compressione radicolare C7 diagnosticata con RMN e una sindrome da tunnel carpale diagnosticata con elettromiografia. Ho una leggera astenia al muscolo tricipite e una parestesia alle prime tre dita della mano dx. Mi opererò al tunnel carpale, ma il mio dubbio è: questo intervento risolverà solo il problema delle parestesie o migliorerà anche la forza al braccio?
6 risposte
L'intervento di tunnel carpale, ahimè, non ha alcun impatto sulla radicolopatia cervicale e sulla conseguente debolezza del tricipite. E' da valutare se per la situazione cervicale sussistano indicazioni neurochirurgiche.
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Buongiorno. La sindrome del tunnel carpale e la radicolopatia sono due problemi diversi. Risolvere uno non risolve l'altro. Le serve una valutazione neurochirurgica
Confermo quanto detto da altri Colleghi: si tratta di 2 patologie con 2 cause differenti. L'intervento al tunnel carpale le risolverà i problemi legati alla compressione del nervo mediano al polso, ma non quelli legati alla compressione cervicale. Sicuramente starà meglio, ma dovrà farsi valutare per la compressione di C7. Auguri. MB
No, sono due problemi differenti. Il muscolo tricipite poi è innervato da un altro nervo (radiale). Tuttavia la decompressione del mediano (tunnel carpale) può risolvere alcune situazioni di dolore irradiato al braccio e mal classificate.
La rizopatia C7 causa parestesie al II e III dito della mano, dunque potrebbe non risolvere del tutto il problema. Ovviamente l'astenia del tricipite rimarrà dopo l'intervento, ma è possibile fare percorsi mirati per migliorare la sintomatologia
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