Esperienze
Aree di competenza principali:
- Chirurgia plastica, ricostruttiva & estetica
Principali patologie trattate
- Setto Nasale Deviato
- Ipertrofia Mammaria
- Ipomastia
- Ginecomastia
- Sindrome del tunnel carpale
- +7 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
-
Prima visita di chirurgia plastica
Da 100 € -
-
Acido ialuronico
-
-
Asportazione radicale di lesione della cute
-
-
Rinosettoplastica
-
-
Tossina botulinica
-
-
Indirizzo
Viale Lombardia 178, Brugherio 20861
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni in arrivo
Scrivi la prima recensione
Hai avuto una visita con Dr. Maurizio G. Beretta? Condividi quello che pensi. Grazie alla tua esperienza gli altri pazienti potranno scegliere il miglior dottore per loro.
Aggiungi una recensioneRisposte ai pazienti
ha risposto a 57 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, vorrei gentilmente descrivermi il mio caso e chiedervi informazioni esperte a riguardo. Esattamente 20 giorni fa mi sono procurato una ferita alla fronte a seguito di un impatto con un oggetto dai bordi taglienti. Il taglio era lungo all'incirca 4 cm e non tanto profondo, il sanguinamento non abbondante. Ho subito applicato del ghiaccio, ed in seguito, dopo essere stato disinfettato, gli Steri strip. Come ulteriore protezione al di sopra di essi, ho applicato gli Hansaplast cerotti guarigione rapida. Ogni giorno disinfettavo la zona con Bialcol Med, stando attendo a non sollevare o staccare gli strip e riapplicavo un cerotto che copriva il tutto. Dopo 12 giorni circa, ho rimosso gli Steri strip e ho smesso di applicare i cerotti Hansaplast. Ho iniziato ad usare, ogni giorno, la crema Lietofix Repair, dopo aver disinfettato la zona sempre con Bialcol Med, e dopo la crema, ho iniziato con l'applicazione delle lamine sottili di silicone con Vitamina E della Vea Sil, che ho "bloccato" con del rocchetto in tessuto non tesstuo nei bordi. Le Lamine le tengo tutto il giorno e tutta la notte, tranne quando quotidianamente disinfetto e riapplico la crema. La crosta è in gran parte ancora presente. Sto notando che il taglio, sopratutto nella parte superiore, tende ad essere come "infossato", rispetto alla pelle circostante, e le due estremità non avvicinate perfettamente. Leggendo diversi articoli, mi è sembrato di capire che le lamine e i gel a base di silicone, sono utili sopratutto in caso di cicatrici ipertrofiche, "sporgenti", grazie alla loro funzione di mantenere un ambiente umido che limita la produzione di collagene e aiuta a "spianare" la ferita. Quello che vorrei gentilmente chiedervi e capire è questo: "Nel caso di una ferita che tende al momento ad essere "avvallata", la continua occlusione prima con cerotti in Poliuretano Hansaplast sopra gli Strip, e ora con le lamine di silicone Vea Sil, potrebbe essere controproducente per la formazione di nuovo collagene e la conseguente "spianatura" delle ferita? Dovrei lasciare la ferita più scoperta o usare creme e prodotti più specifici per ferite "atrofiche"? Grazie davvero in anticipo
Si e avventurata su un campo minato. Sono gli esiti di una automedicazione. Si rivolga ad un chirurgo plastico, visto che non lo ha fatto prima. Auguri
Salve, mio figlio che ora ha 20 anni ha cicatrici molto profonde sul viso da varicella avuta all'età di 4.gli hanno proposto di incidere la cicatrice unire i lembi così chiudendola a formare una cicatrice chiusa,verticale e poi farci il laser.. Ho bisogno di altre campane. Grazie
Bisogna assolutamente fare una proposta sulla base della visita, altrimenti tutte le risposte sono sbagliate. Auguri
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.