Ho Dolore per la sacroilite che non mi va più via, ho provato con farmaci come Tachipirina e brufen,
Ho Dolore per la sacroilite che non mi va più via, ho provato con farmaci come Tachipirina e brufen, è un altro con oppioide dentro senza benefici in più ho fatto massaggi tens e pilates (10 sedute) il dolore si è alleviato ma persiste, come posso continuare?
8 risposte
Salve, le consiglio di fare una visita osteopatica, molto probabilmente bisognerà sbloccare l'articolazione sacro-iliaca nello specifico
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La sacroilite può avere diverse cause. La cura va fatta in base alle cause e in base all'età. Le opzioni in generale sono: cure con farmaci antinfiammatori di vario grado ( che a quanto pare per lei non funzionano), iniezioni nell'articolazione ( sia diagnostica che terapeutica), agopuntura, esercizio di rafforzamento, mobilizzazione articolare, aggiustamento articolare, denervazione, medicine antireumatiche e in fine fusione chirurgica. Potrebbero essere utili degli studi per escludere infezioni. Consulti uno specialista
Salve, intraprenda un percorso con un fisioterapista specializzato in disturbi muscolo-scheletrici che saprà trattare la problematica sia manualmente che con la prescrizione di esercizi specifici che servono per ristabilire il corretto movimento - oltre che per la riduzione del dolore. Queste condizioni spesso necessitano di tempo e pazienza per la totale guarigione ma, se già con massaggi TENS e pilates ha avuto qualche beneficio, vedrà che con una terapia ancor più mirata e supportata scientificamente, troverà la soluzione. Si rivolga ad un collega Fisioterapista Cordialmente
Le consiglio una visita osteopatica per eseguire una valutazione funzionale. Auguri per la sua guarigione Dott. Alberto Giulla
Salve, le consiglio di considerare alcune sedute osteopatiche per ottenere una valutazione approfondita della sua condizione e individuare eventuali disfunzioni muscoloscheletriche che potrebbero contribuire ai suoi sintomi. Cordiali saluti, Dott. Gabriele Principato
Le consiglio una valutazione con un dottore in chiropratica per capire l'origine dei suoi disturbi ed andare a lavorare su quella. A disposizione, cordiali saluti
Buongiorno. Prima di proseguire con altri trattamenti è importante verificare se si tratti effettivamente di una sacroileite infiammatoria oppure di un dolore meccanico dell’articolazione sacroiliaca: sono condizioni differenti e richiedono percorsi diversi. Se la diagnosi è stata formulata soltanto sulla base dei sintomi, le consiglierei una valutazione fisiatrica o reumatologica, portando gli eventuali esami già eseguiti. Il reumatologo è particolarmente indicato se il dolore è presente anche di notte o al risveglio, migliora muovendosi, si associa a rigidità mattutina prolungata oppure esistono altre manifestazioni infiammatorie. Lo specialista potrà stabilire se siano necessari esami del sangue o una risonanza delle articolazioni sacroiliache. Se invece viene confermata una componente prevalentemente meccanica e non emergono controindicazioni, potrebbe essere utile anche una valutazione chiropratica. Dopo l’esame della colonna lombare, del bacino, delle anche e della funzione neurologica, si potrà impostare un trattamento personalizzato con aggiustamenti chiropratici specifici, tecniche adeguate al caso ed esercizi mirati. L’obiettivo sarà ridurre il dolore e migliorare progressivamente la funzionalità, senza poter garantire una risoluzione immediata. Non modifichi o prolunghi autonomamente farmaci e oppioidi: ne parli con il medico che li ha prescritti. In caso di febbre, debolezza alle gambe, perdita di sensibilità o alterazioni di vescica o intestino, è necessaria una valutazione medica urgente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



