Ho Dolore per la sacroilite che non mi va più via, ho provato con farmaci come Tachipirina e brufen,
Ho Dolore per la sacroilite che non mi va più via, ho provato con farmaci come Tachipirina e brufen, è un altro con oppioide dentro senza benefici in più ho fatto massaggi tens e pilates (10 sedute) il dolore si è alleviato ma persiste, come posso continuare?
8 risposte
Salve, avrebbe bisogno di uno sblocco specifico sull’articolazione sacro iliaca per evitare la compressione del nervo. Si rivolga a un osteopata
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Buongiorno, bisognerebbe innanzitutto identificare se questo problema è insorto dopo un trauma o se si è sviluppato gradualmente dovuto a un problema legato alla sua postura o a una specifica attività. Solitamente un approccio Chiropratico specifico è molto efficace per queste disfunzioni legate alle articolazioni sacro-iliache. Quindi questo è il primo passo che io personalmente farei. Purtroppo però queste articolazioni possono essere coinvolte in alcune patologie come per esempio succede in diverse forme di spondiloartropatie. Alcune di queste patologie coinolgono anche altri tessuti come la pelle, gli occhi, i vasi sanguigni o la mucosa intestinale. Se dopo aver provato anche un approccio Chiropratico funzionale e posturale il problema ancora non si dovesse risolvere le consiglierei di fare un indagine più approfondita eseguendo dei RX ed esami del sangue specifici. Anche se raramente, le articolazioni sacroiliache possono anche essere affette da infezioni. Comunque non penso sia il suo caso perchè mi aspetterei anche la presenza di febbre. Le auguro di risolvere il suo problema al più presto.
Buongiorno, La sacro-ileite può essere molto fastidiosa, poichè coinvolge il complesso articolare del bacino, causando dolore alla parte bassa della schiena; innanzitutto provi a capire se il dolore è presente durante il passo o nella posizione seduta; inoltre sarebbe necessario capire se il dolore è fisso in un punto oppure si "sposta" a seconda del momento della giornata; molte sacro-ileite vengono scambiate per un problema di infiammazione al Colon "e viceversa". Le consiglio dunque di rivolgersi ad un osteopata che sappia fare una valutazione differenziale e nel caso aiutarla a risolvere i suoi problemi. le auguro buona giornata, spero di esserle stato d'aiuto.
Salve, le consiglio di affidarsi ad un professionista (fisioterapista/chiropratico) che possa aiutarla con trattamenti manuali ma anche e soprattutto attivi con esercizi attivi per la mobilizzazione attiva che a medio-lungo termine può darle grossi benefici. Cordialmente
Le raccomando di fare una visita osteopatica per una valutazione funzionale. Le auguro una rapida ripresa. Cordiali Saluti, Dott. Gabriele Principato
In alcuni casi si può ricorrere a delle iniezioni guidate. In altri casi un chiropratico potrebbe aiutare
Buongiorno. Prima di proseguire con altri trattamenti è importante verificare se si tratti effettivamente di una sacroileite infiammatoria oppure di un dolore meccanico dell’articolazione sacroiliaca: sono condizioni differenti e richiedono percorsi diversi. Se la diagnosi è stata formulata soltanto sulla base dei sintomi, le consiglierei una valutazione fisiatrica o reumatologica, portando gli eventuali esami già eseguiti. Il reumatologo è particolarmente indicato se il dolore è presente anche di notte o al risveglio, migliora muovendosi, si associa a rigidità mattutina prolungata oppure esistono altre manifestazioni infiammatorie. Lo specialista potrà stabilire se siano necessari esami del sangue o una risonanza delle articolazioni sacroiliache. Se invece viene confermata una componente prevalentemente meccanica e non emergono controindicazioni, potrebbe essere utile anche una valutazione chiropratica. Dopo l’esame della colonna lombare, del bacino, delle anche e della funzione neurologica, si potrà impostare un trattamento personalizzato con aggiustamenti chiropratici specifici, tecniche adeguate al caso ed esercizi mirati. L’obiettivo sarà ridurre il dolore e migliorare progressivamente la funzionalità, senza poter garantire una risoluzione immediata. Non modifichi o prolunghi autonomamente farmaci e oppioidi: ne parli con il medico che li ha prescritti. In caso di febbre, debolezza alle gambe, perdita di sensibilità o alterazioni di vescica o intestino, è necessaria una valutazione medica urgente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




