Ho bevuto 2 bicchieri di vino mi gira la testa prendo anche gabapentin oltre terapia tavor e set

Ho bevuto 2 bicchieri di vino mi gira la testa prendo anche gabapentin oltre terapia tavor e setralina cosa devo fare

21 risposte


Se un suo amico le facesse la stessa domanda cosa risponderebbe? Un caro saluto

Dr. Vincenzo Cappon

Dr. Vincenzo Cappon

psicologo

Castiglione delle Stiviere

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Gentile utente, il consumo di alcol in concomitanza con benzodiazepine, farmaci comunemente utilizzati per il trattamento dei disturbi d'ansia, può provocare una marcata sedazione e gravi episodi di ipotensione. La severità di tali effetti dipende dalla dose di benzodiazepine assunta e dalla quantità di alcol ingerita. Smetta immediatamente di bere e consulti il suo psichiatra prescrivente. Cordiali saluti


È importante considerare che l'assunzione di alcol, anche in quantità moderate come due bicchieri di vino, può interagire con i farmaci psicotropi come il Gabapentin, il Tavor (Lorazepam) e la Sertralina. Queste interazioni possono amplificare gli effetti sedativi, causando vertigini, sonnolenza e difficoltà di coordinazione. Se ti gira la testa, ti consiglio di: Smettere di bere alcol immediatamente e non assumere altre dosi di farmaci senza consultare un medico. Sdraiarti o sederti in un ambiente tranquillo, evitando movimenti bruschi per ridurre il rischio di cadute. Idratarti con acqua e respirare lentamente per favorire il recupero. Se i sintomi persistono o peggiorano, contatta il tuo medico curante o recati al pronto soccorso per sicurezza. Per prevenire situazioni simili in futuro, è fondamentale discutere con il tuo specialista degli effetti delle interazioni tra alcol ei farmaci che stai assumendo. Sarebbe utile e consigliato approfondire questa tematica rivolgendosi ad uno specialista. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa


Buonasera, se la situazione peggiora chiami i soccorsi. Alcool e psicofarmaci sappia che non vanno d'accordo, per le prossime volte eviti. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, se hai bevuto due bicchieri di vino e stai assumendo gabapentin, tavor (lorazepam) e sertralina, è importante fare attenzione poiché l'alcol può interagire con questi farmaci, aumentando gli effetti sedativi e il rischio di effetti collaterali, come vertigini, sonnolenza e difficoltà respiratorie. Ecco cosa puoi fare: 1. Evita di bere alcolici in futuro mentre stai assumendo questi farmaci, poiché l'alcol può amplificare gli effetti sedativi e compromette la tua sicurezza. 2. Riposa: Siediti o sdraiati in un posto tranquillo, in modo che tu possa riprenderti dalle vertigini. 3. Mantieni idratazione: Bevi acqua per aiutare a diluire l'alcol nel corpo. 4. Non assumere altri farmaci senza aver consultato un medico, poiché potrebbero esserci interazioni pericolose con il gabapentin, il tavor e la sertralina. 5. Contatta un medico: Se le vertigini persistono o se hai altri sintomi preoccupanti come difficoltà respiratorie, sonnolenza eccessiva, o confusione, dovresti contattare immediatamente un medico o andare al pronto soccorso. In generale, la combinazione di alcol e questi farmaci può aumentare il rischio di effetti negativi, quindi è importante essere molto cauti.


Gentile utente, per quesiti sui farmaci deve rivolgersi allo psichiatra. Cordialmente, GdV


Salve, per ogni delucidazione deve sempre rivolgersi in primis allo psichiatra o al medico di base che la segue. Detto questo, nel momento in cui tali farmaci vengono assunti é altamente sconsigliato assumere alcool dal momento in cui il farmaco ne prolunga l’effetto. E É possibile che bere semplice acqua aiuti nel lenire la sintomatologia, ma in ogni caso, ripeto, si riferisca al medico curante. Saluti da.ssa Sandra Petralli


Gentile utente di mio dottore, la invito a chiedere queste informazioni allo psichiatra che le ha prescritto la terapia. Quest ultimo è la figura più idonea ad accogliere ed orientare la sua specifica richiesta. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno. Premesso che come saprà assumere alcol e psicofarmaci è una cosa su cui stare attenti, da quanto lei scrive non è chiaro quando lei assume la terapia farmacologica, rispetto ai tempi in cui ha bevuto. Ciò potrebbe essere un dato interessante su cui riflettere per capire eventuali correlazioni tra l’ora di assunzione dei farmaci e quello del vino e il sintomo da lei riportato. Detto questo le consiglio di porre la questione al suo medico curante, che le darà risposte mirate e personalizzate. Cordiali saluti.


Buon giorno, beva acqua, resti a riposo. Se non passa consulti un medico.


Se i sintomi persistono o peggiorano e non tendono a diminuire, le consiglio di contattare lo psichiatra che le ha prescritto i farmaci o un medico o di recarsi al pronto soccorso. Al di là della sua soglia di tolleranza, l'alcol può interagire con questi farmaci e può aumentare gli effetti sedativi, provocando sonnolenza, vertigini e difficoltà di coordinazione. In alcuni casi, può anche amplificare effetti collaterali indesiderati o ridurre l'efficacia dei farmaci.


Gentile utente Mi spiace per la situazione In merito deve consultare il medico psichiatra che la segue affinché possa indicarle le giuste prescrizioni e le giuste informazioni per la compatibilità dell’assunzione di questi farmaci con gli alcolici. Un saluto cordiale


Buongiorno, è necessario che lei senta il parere del medico/dello psichiatra che le ha prescritto i farmaci. Cordialmente


Gentile utente, purtroppo con l'utilizzo di certi farmaci i medici come prima cosa si raccomandano di non abbinarci l'uso di alcool. Questo va ad intaccare il nostro stile di vita ed il senso di "normalità" a cui siamo legati, ma bisogna considerare un aspetto della nostra persona, che l'identità non è legata solo ad abitudini, ma ai valori che ci stiliamo addosso. Pertanto, capisco che siamo in un periodo di feste, ma se ci vedessimo non come una identità castrata delle sue abitudini, ma con il valore aggiunto della coerenza, per un po' questo ci aiuta a tollerare questo cambiamento di abitudini e vedere noi stessi più forti in concomitanza con quanto non è utile assumere se per un po' dobbiamo utilizzare farmaci. Cordialmente Dott.ssa Tonetto

Dott.ssa Erica Tonetto

Dott.ssa Erica Tonetto

psicoterapeuta

Conegliano

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Gentile utente, quando accadono emergenze mediche di questo genere è bene consultare il medico prescrivente o curante. cordiali saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Le sensazioni che descrivi, come il giramento di testa dopo aver bevuto vino in concomitanza con i farmaci che assumi, meritano attenzione, perché potrebbero indicare un'interazione tra le sostanze o una reazione del tuo organismo che va compresa a fondo. Dietro a queste esperienze, oltre agli effetti farmacologici, potrebbe esserci anche un significato legato al tuo rapporto con il corpo, con il controllo, o con il bisogno di trovare sollievo. È importante esplorare non solo i sintomi, ma anche il contesto emotivo e relazionale in cui si inseriscono, per capire cosa il tuo corpo e la tua mente stanno cercando di comunicare. Ti invito a prendere un momento per riflettere su come ti senti rispetto a questi episodi e su come vivi la tua quotidianità con i farmaci e le eventuali difficoltà che stai affrontando. Un incontro insieme potrebbe aiutarti a dare senso a queste esperienze, guardando oltre il sintomo per individuare cosa possa davvero alleviare il tuo malessere, sia a livello emotivo che corporeo. Se vuoi, possiamo affrontarlo insieme in un percorso che metta al centro il tuo benessere e le tue emozioni. Dott. Matteo Guariso


Molti farmaci psicoattivi possono produrre effetti collaterali se abbinati all'alcol. Ovviamente ognuno ha i suoi livelli9 di tolleranza, ma sicuramente le benzodiazepine (tavor) mischiate all'alcol possono avere effetti sgradevoli. Il consiglio che posso darle, oltre a quello di confrontarsi con lo psichiatra che la segue, è quello di limitare il consumo di alcolici o di astenersi magari durante gli orari in cui deve prendere la sua terapia farmacologica


Ritengo sia opportuno rivolgersi allo specialista di riferimento se necessario, dopo aver consapevolmente preso piena coscienza delle controindicazioni di cui ci informano alla prescrizione di alcuni farmaci. a disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti! Dott.ssa Salvaderi

Dott.ssa Ilaria Salvaderi

Dott.ssa Ilaria Salvaderi

psicoterapeuta

Caselle Landi

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Gentile utente, se sente di essere in una condizione di malessere importante è sempre buona prassi rivolgersi al proprio medico o al pronto soccorso. Non mi sembra dal suo racconto lei abbia esagerato con le unità alcoliche da essere di una condizione di rischio. Ma se sente di non stare bene, come detto si rivolga al PS o al suo medico curante. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo


Buongiorno, capisco che possa sentirsi un po’ spaventato/a in questo momento, soprattutto se non era a conoscenza dei possibili effetti dell’alcol insieme alla terapia che sta seguendo. Bere vino, anche solo un paio di bicchieri, mentre si assumono farmaci come Gabapentin, Tavor e Sertralina può effettivamente provocare sensazioni spiacevoli come giramenti di testa, stanchezza intensa o confusione. L’alcol tende ad aumentare l’effetto sedativo di questi farmaci, e questo può farla sentire più stordita del solito. In questo momento le consiglio di restare tranquillo/a, in un posto sicuro, possibilmente seduto/a o sdraiato/a, e di evitare movimenti bruschi. Beva un po’ d’acqua e cerchi di riposare. Se dovesse avvertire un peggioramento dei sintomi , ad esempio nausea forte, difficoltà a respirare, confusione mentale marcata o svenimenti – non esiti a contattare subito il 118 o a recarsi al pronto soccorso. Per il futuro, è importante evitare l’alcol durante il periodo in cui assume questi farmaci, proprio per prevenire situazioni di questo tipo. Se desidera, nei prossimi giorni possiamo anche parlarne con calma, così da aiutarla a gestire meglio questi momenti e capire insieme come affrontarli. Un caro saluto, Dott.ssa Greta Pisano Psicologa – Psicoterapeuta


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri, al costo di 75 euro a seduta anziché 97 euro. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.