Ho 56 anni, ho iniziato ad avere disturbi per la minzione 7 anni fa scoprendo che avevo una ostruzio

1 risposte
Ho 56 anni, ho iniziato ad avere disturbi per la minzione 7 anni fa scoprendo che avevo una ostruzione dell'uretra vista con RX uretrografia retrograda. Mi fu consigliato intervento chirurgico che, per paura, non volli fare e iniziai a utilizzare l'omnic, peraltro datomi dal mio MMG. Il sollievo fu immediato e ho usato questo farmaco per anni senza preoccuparmi di fare una visita urologica. Non avevo particolari problemi. Nel 2019 mi convinsi per l'operazione ma il COVID mi impedí di iniziare un percorso. Nel dicembre 2022 la situazione è peggiorata, mi sono fatto coraggio e ho iniziato le visite rimandate per anni. Ho scoperto di avere avuto un danno irreversibile alla vescica con funzionalità quasi totalmente persa perché ho sempre trattenuto l'urina ma senza che me ne accorgessi. Da 3 mesi sono in lista d'attesa per l'intervento finalmente e faccio la cateterizzazione intermittente. L'omnic non fa più effetto, se non marginale, invece io vorrei fare una minzione almeno fra un catetere e l'altro. Ora sono a 5 cateteri al giorno e francamente penso che sarebbe meglio mettere quello fisso, infatti di notte mi alzo e sono costretto a fare un catetere. Ho chiesto al mio MMG di darmi l urorec che mi ha consigliato un urologo fra i tre che ho sentito. Che ne pensate? Quando mi conviene prenderlo, prima di addormentarmi o dopo colazione?
Grazie mille per la risposta.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Improbabile che se non funzina un alfa-litico, funzioni l'altro. Assurdo fare 5 cateterismi al giorno... meglio il catetete a permanenza in attesa della soluzione chirurgica del problema. Tutto il suo modo non ha fatto altro che far peggiorare la situaizone ed ormai solo l'intervento darà la soluzione. Ovvio che occorra una attenta diagnostica per definire il tratto uretrale stenotico (stenosi per la quale ho qualche dubbio visto che fa passare un catetere a meno che questo non sia così sottile da passare attraverso una discreta stenosi. Non ci dice che intervento sia stato programmato e se sia effettivamente, come in sospetto citato, l'uretra il problema... ciò perché le possibilità operative sono anche molto differenti dalle mininvasive alle invasive.

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