Ho 40 anni e ho un problema, con la mia compagna non riesco ad avere un erezione nonostante mi stimo

Ho 40 anni e ho un problema, con la mia compagna non riesco ad avere un erezione nonostante mi stimoli in tutti i modi, se sono solo riesco ad averla, quando la mia compagna me lo tocca, e mi vergogno a dirlo, non provo nessuna sensazione, è come se mi toccasse che so, un braccio o una gamba, ho fatto tutte le analisi possibili e non risulta niente, forse può dipendere dal fatto che sono sempre stato una persona timida, o forse perché è la prima donna con cui sto?

5 risposte


Gentile signore, il problema che lei espone potrebbe in effetti essere correlato con le ipotesi che lei formula. L'inesperienza e la tensione emotive tendono infatti ad inibire la normale risposta sessuale. Andrebbero comunque valutati gli accertamenti fin qui effettuati per capirne la completezza o meno, così come andrebbe studiato nel suo complesso il rapporto con l'attuale compagna e le sue influenze sulla sfera emotiva. Penso che nel suo caso, vista anche la possibile ripercussione negativa della situazione sulla coppia, sarebbe importante effettuare una visita di persona presso un medico di sua fiducia con particolare preparazione nel campo delle problematiche della sfera sessuale. Cordiali saluti dott. Piergiorgio Biondani.

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Salve Alla sua età, essendo i suoi primi rapporti, è del tutto comprensibile che abbia una forte ansia da prestazione con disfunzione erettile, inoltre la sua attività sessuale è stata per tutta la sua vita di tipo autoerotica e quindi ha difficoltà ed inibizione nel contatto con una donna, è fondamentale per superare questa fase, per arrivare ad una vita sessuale e relazionale soddisfacente che lei inizi un percorso con uno psicoterapeuta sessuologo che l’aiuti a superare questi problemi. La saluti Dott Luigi Esposito


Buongiorno. Sarebbe opportuno un consulto con un esperto psicoterapeuta per indagare a fondo cosa non le permetta di raggiungere l’erezione, che spesso è un evento legato a significati che noi inconsciamente attribuiamo all’atto sessuale e a ciò che questo implica. In qualche modo tali significati condizionano la nostra vita influendo anche sul fisico. La perdita dell’erezione è uno degli eventi più frequenti ed esistono tecniche in grado di aiutarla anche senza ricorrere a cure farmacologiche.
Per un consulto più approfondito e adeguato per la sua situazione, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella


Gentile utente, Gentile, la situazione che descrive merita attenzione e rispetto, e il fatto che ne parli è già un passo importante verso una maggiore comprensione di sé e del rapporto con la sua compagna. Le difficoltà erettili in un contesto specifico, come quello con la partner, a fronte di una funzionalità preservata in solitudine, spesso sono legate a fattori psicologici ed emotivi più che a cause organiche, specialmente se le analisi mediche non hanno evidenziato problematiche fisiologiche. La invito a chiedere un consulto sessuologico. Cordiali saluti Dottor Mauro Vargiu


Gentilissimo ,mi auguro lei abbia riferito al medico specialista ( urologo/ andrologo), la sua difficolta' d'erezione nei rapporti sessuali. La DE ha varie cause , non e' una malattia ma e' la spia di possibili malattie sottostanti ( ormonali , tumorali, tiroidee, aterosclerotiche, ecc..)e prima di affermare che la causa e' psicogena e quindi fare una diagnosi psicosessuale vanno escluse quelle organiche , farmacologiche , relazionale, stress, ecc.. Se lei ha la certezza di aver escluso ogni altra causa , le consiglio una consulenza sessuale . Sarei lieta di seguirla Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari

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