Ho 28 anni, ho un fastidio di pesantezza e fastidio non molto localizzato nella zona dietro i testic

Ho 28 anni, ho un fastidio di pesantezza e fastidio non molto localizzato nella zona dietro i testicoli da quattro giorni e non ho nessun problema ad urinare nè diarrea. Nessun rapporto con la minzione. Niente di strano ai testicoli. Nessun dolore al tatto. Ho già avuto 5-6 volte lo stesso fastidio (durava una settimana-dieci giorni) nell'ultimo anno e persino negli anni precedenti (ma MOLTO più raramente). Sono stato negli ultimi dodici mesi almeno tre-quattro volte dall'urologo che, salvo una volta (flogosi prostata), non ha trovato assolutamente nulla. Va detto che le erezioni (specialmente a poche ore di distanza) sono un po' difficoltose negli ultimi mesi perchè assumo sertralina per l'ansia che ha diminuito notevolmente la libido. Gli urologi mi dicevano di prendere integratori INFLOG: è un consiglio corretto?

5 risposte


il consiglio corretto è prima di tutto fare una adeguata diagnosi di causa. una congestione infiammatoria pelvico-prostatica può essere una causa della sintomatologia e, trascurata o non trattata adeguatamente, può solo peggiorare come dimostra ora la comparsa della disfunzione erettile. Ovviamente occorre definire le ragioni delle condizioni prostatiche con i dovuti esami e poi attivare la corretta terapia che sarà di medio termine. l'assunzione della sertralina va rivista (se possibile evitata come tutti gli SSRI) perché forse le riduce lo stato ansioso, ma nel medio-lungo periodo concorre a indurre disfunzione testicolari.

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Gentile paziente credo che un quadro clinico come il suo vada investigato adeguatamente con un attento esame clinico ed indagini di primo e secondo livello. Considerat al giovane età e sopratutto il fatto che sia già recidivato una volta.


Le consiglio dopo opportuna valutazione e terapia andrologica di effettuare una valutazione con ripristino della mobilità del pavimento pelvico in quanto essendo a stretto contatto con la prostata potrebbe aver risentito della pressione dei legamenti e delle fasce che l'infiammazione potrebbe aver teso. cordialmente


le consiglio la visita da un andrologo-urologo e anche una valutazione del pavimento pelvico, che puo' essersi "contratto" a seguito dell'infiammazione passata. cordialmente


Concordo con i colleghi, dopo un analisi approfondita, escluse le cause di patologia o alterazione della corretta fisiologia, le consiglio una valutazione Osteopatica per valutare lo stato del pavimento pelvico e possibili alterazione dell'afflusso artero/venoso (che possono dare quella sensazione di pesantezza e fastidio non circoscritto) cordiali saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.