Gentili Medici, vorrei un vostro parere sull'interpretazione di un test per le sensibilità alimentar
Gentili Medici, vorrei un vostro parere sull'interpretazione di un test per le sensibilità alimentari IgG. Il referto mostra come unica positività la farina di grano (34,3), mentre glutine (12,7) e farina di farro (12,0) sono risultati nella norma. Il mio medico di base ha inoltre collegato questo risultato alla debole positività delle IgE per il polline di Lolium (0,43), parlando di una possibile "intolleranza alle graminacee". Vorrei chiedervi: - È corretto collegare una lieve allergia respiratoria alle graminacee con la necessità di ridurre o eliminare il grano dalla dieta, oppure si tratta di due meccanismi indipendenti? - Considerando che ho sempre consumato regolarmente il grano, è opportuno ridurlo o eliminarlo sulla base di questo risultato? - La positività delle IgG al grano indica un rischio di sviluppare una vera allergia alimentare con reazioni acute, oppure va interpretata in modo completamente diverso dalle allergie IgE-mediate? Vi ringrazio per la disponibilità. Cordiali saluti grazie
0 risposte
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.