Buongiorno, e un mese e mezzo che sto assumendo levopraid gocce prima di pranzo e cena

Buongiorno, e un mese e mezzo che sto assumendo levopraid gocce prima di pranzo e cena a causa della dispepsia cronica che ho. Ho provato a scalare lievemente il farmaco fino alla sospensione, però purtroppo mi sono tornati i problemi di prima. Ho provato con altri procinetici ma mi hanno causato effetti collaterali e idem lo zenzero. Che cosa mi consigliate di fare?

4 risposte


Lei é uomo o donna? Fondamentale saperlo dati i possibili effetti collaterali a medio/ lungo termine. A proposito, quali procinetici aveva usato e con quali effetti collaterali?!?

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

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Sicuramente, se non eseguita, le consiglio di fare una gastroscopia e successivamente una visita specialistica per valutare alternative terapeutiche


non faccia terapie fai da te ma si affidi ad uno specialista


Buongiorno. Il fatto che i sintomi siano ricomparsi riducendo e poi sospendendo il Levopraid non significa necessariamente che abbia sviluppato una dipendenza dal farmaco: più probabilmente la dispepsia è ancora presente e il Levopraid ne stava controllando i sintomi. Dal momento che lo assume già da circa un mese e mezzo e altri procinetici non sono stati tollerati, eviterei però di continuarlo autonomamente per periodi molto lunghi o di effettuare continui tentativi di sospensione e ripresa. La levosulpiride può essere molto efficace soprattutto quando predominano sazietà precoce, pesantezza e pienezza dopo i pasti, nausea e digestione lenta, ma con trattamenti prolungati può determinare effetti indesiderati, tra cui aumento della prolattina e, più raramente, disturbi neurologici. Per questo la durata della terapia dovrebbe essere concordata con il medico. A questo punto sarebbe utile rivalutare anche il tipo di dispepsia e verificare che siano già stati esclusi Helicobacter pylori e altre cause organiche; in determinate situazioni può essere indicata anche una gastroscopia. Se gli accertamenti sono negativi e si conferma una dispepsia funzionale, esistono strategie terapeutiche diverse dal continuare a cambiare procinetico: la scelta dipende soprattutto dal fatto che prevalgano dolore/bruciore oppure pienezza, sazietà precoce e nausea. In alcuni pazienti vengono utilizzati anche farmaci neuromodulatori a basse dosi, che agiscono sull'ipersensibilità dello stomaco e sull'asse intestino-cervello e non vengono prescritti necessariamente perché sia presente depressione. Quindi non considererei il ritorno dei sintomi alla sospensione come un segnale per assumere Levopraid indefinitamente: è piuttosto il momento di impostare con il gastroenterologo una strategia di mantenimento alternativa e adatta al suo specifico tipo di dispepsia.

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