Salve dottori, volevo chiederle un parere. Sono una ragazza di 24 anni e soffro della sindrome del c

Salve dottori, volevo chiederle un parere. Sono una ragazza di 24 anni e soffro della sindrome del colon irritabile e, nell’ultimo periodo, i sintomi erano leggermente migliorati. In seguito a un’ecografia addominale mi è stato riscontrato del fango biliare e il medico curante mi ha prescritto Deursil 300 mg, una compressa la sera prima di andare a dormire, per sei mesi. Lo sto assumendo da circa 10 giorni, ma da quando ho iniziato la terapia ho notato un peggioramento dei sintomi del colon irritabile. In particolare, ho frequenti crampi addominali, soprattutto dopo i pasti, che mi costringono ad andare di corsa in bagno. Inoltre, le feci presentano spesso muco e tendono ad avere un colore arancione. Vorrei sapere se questi possono essere effetti collaterali normali e transitori legati all’inizio della terapia con Deursil e se è prevedibile che possano attenuarsi con il proseguimento del trattamento, perché al momento faccio davvero fatica a continuare così. Grazie.

3 risposte


Abbastanza insolito che il Deursil, assunto ad un dosaggio così basso,possa dare disturbi intestinali. Più probabile che si sia risvegliato il suo colon irritabile

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

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Buongiorno, considerando il motivo per cui assume deursil (evidenza di fango biliare, asintomatico) sospenderei il farmaco. I sintomi che descrive possono essere legati alla terapia che nel suo caso non è strettamente indicata


Buongiorno. Sì, è possibile che il peggioramento che descrive sia correlato al Deursil (acido ursodesossicolico). Tra gli effetti indesiderati gastrointestinali sono infatti descritti feci più molli/diarrea e disturbi addominali; in una persona che soffre già di colon irritabile questi effetti possono risultare particolarmente evidenti. Anche il colore più giallo-arancione delle feci, soprattutto quando sono molto morbide o liquide, può dipendere semplicemente da un transito intestinale accelerato, che lascia meno tempo alla bile per essere trasformata nell'intestino. Il muco, invece, può comparire anche durante una riacutizzazione dell'IBS e non indica necessariamente un'infiammazione importante. È possibile che alcuni disturbi iniziali si attenuino con il tempo, ma dopo circa 10 giorni, se ad ogni pasto presenta crampi, urgenza evacuativa e diarrea tali da compromettere significativamente la sua quotidianità, non credo sia opportuno sopportare semplicemente i sintomi per mesi. Contatterei quindi il medico che ha prescritto il Deursil e gli riferirei chiaramente che i disturbi sono comparsi dopo l'inizio della terapia. Potrà decidere se modificare la dose, sospendere temporaneamente il farmaco o rivalutare innanzitutto la reale necessità del trattamento. A questo proposito, anche il semplice riscontro ecografico di fango biliare non significa automaticamente che sia necessario assumere acido ursodesossicolico per sei mesi: l'indicazione dipende dal motivo per cui è stata eseguita l'ecografia, dalla presenza o meno di sintomi biliari e dalle caratteristiche della colecisti. Non aggiungerei autonomamente antidiarroici o altri farmaci per riuscire a tollerare il Deursil senza aver prima parlato con il curante. Se invece comparissero febbre, sangue nelle feci, diarrea molto abbondante e persistente, dolore importante soprattutto sotto le costole a destra, vomito o ittero, sarebbe necessaria una valutazione medica più tempestiva.

Dr. Alessandro Falcone

Dr. Alessandro Falcone

chirurgo generale

Moncalieri

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.