Gentili dottori Sono una ragazza di 29 aa con idrocefalo post meningitico e nistagmi cervicali cu

11 risposte
Gentili dottori

Sono una ragazza di 29 aa con idrocefalo post meningitico e nistagmi cervicali cui ne soffro tutta la vita.(ultimo intervento x dva 6 mesi fa)

Venerdì 17 mi trovavo sul lavoro, che in velocità spostavo dei mobiletti abbastanza pesanti, succede che l'ultimo lo faccio in velocità e con tale velocità mi rialzo con la testa, inizia a girarmi forte la testa ma la sento tutta verso destra, cammino male, vado in ps dove il medico mi dice che è uno strappo muscolare e di prendere antidolorifici, i giorni dopo peggioro ma invece di andare tutta verso destra adesso mi gira la testa in modo strano (non giro io ne gli oggetti ma mi sento intontita come fossero forti nistagmi) oggi lunedì 20 ritorno in ospedale dove mi fanno tac, visita nch e visita Orl tutto negativo ...secondo la dottoressa forte cervicalgia..mi ha dato da prendere brufen + cerotti riscaldanti+milesax 1 bustina mattina e sera x 7 gg(quest'ultimo la dottoressa.ssa mi dice che non impatta sul sistema nervoso centrale è corretto)?

Inoltre...cari dottori appartr la terapia...che ne pensate?

Grazie.

Saluti
Dott. Dimitri Cozlov
Fisioterapista, Osteopata
Verona
Cosa possiamo analizzare:
Sintomi iniziali: Il trauma durante lo spostamento del mobile potrebbe aver causato una lesione muscolare cervicale o uno stress alle strutture nervose e muscolari del collo. Questo potrebbe spiegare i capogiri e i sintomi iniziali.

Evoluzione dei sintomi: La sensazione di "testa che gira" potrebbe essere correlata a:

Cervicalgia: Come suggerito dai medici, tensioni o infiammazioni a livello cervicale possono influenzare l'equilibrio.
Vestibolopatia: Anche se gli esami ORL risultano negativi, un disturbo vestibolare può occasionalmente presentarsi in modo transitorio.
Coinvolgimento neurologico: Data la tua storia clinica (idrocefalo post-meningitico e nistagmi), i sintomi potrebbero richiedere un monitoraggio neurologico più approfondito per escludere eventuali interazioni con il sistema nervoso.
Terapia prescritta:

Brufen: Un antinfiammatorio non steroideo, utile per il dolore e l’infiammazione.
Milesax: Un miorilassante per alleviare spasmi muscolari, che di solito non ha effetti significativi sul sistema nervoso centrale, salvo casi di ipersensibilità.
Cerotti riscaldanti: Aiutano a rilassare la muscolatura contratta.
Suggerimenti generali:
Monitoraggio: Se i sintomi persistono o peggiorano, torna al pronto soccorso o consulta il tuo neurologo di fiducia, considerando la tua storia clinica.
Fisioterapia cervicale: Potrebbe essere utile rivolgerti a un fisioterapista per trattamenti manuali o esercizi specifici per rilassare e stabilizzare la muscolatura cervicale.
Attività moderata: Evita movimenti bruschi o carichi pesanti per qualche settimana.
Idratazione e postura: Sono fondamentali per supportare il recupero.
Il tuo neurologo potrebbe considerare un monitoraggio più ravvicinato per escludere recidive o effetti collaterali del tuo idrocefalo pregresso. Se hai ulteriori dubbi, scrivimi pure!

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Dott. Nicolò Muliello
Fisioterapista, Osteopata
Palermo
Buongiorno, trovi un collega osteopata della sua zona per una valutazione completa. Potrebbe avere giovamento con un trattamento cranio-sacrale vista la sua storia clinica.
Buonasera, ha fatto tutti gli accertamenti diagnostici del caso, quindi segua cosa le hanno detto il ps. Quando l'infiammazione sarà passata interpelli un fisioterapista laureato, saprà certo consigliarle il percorso migliore perchè il problema non si ripresenti.
Saluti
Dr. Michele Pappano
Fisioterapista, Osteopata
Foggia
Dal punto di vista fisioterapico posso dirle che una forte tensione dei muscoli cervicodorsali può portare a sintomatologia vertiginosa e di instabilità. Avendo escluso altre possibili cause di competenza medica, si rivolga ad un buon fisioterapista o osteopata. In bocca al lupo per una pronta guarigione.
Dott. Michele Pappano
Dott. Pasquale Trimarco
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Torino
Salve ,
da ciò che descrive il quadro sembra compatibile con una cervicalgia acuta, probabilmente legata allo sforzo improvviso e al trauma riportato. La terapia prescritta è adeguata per ridurre dolore e tensione muscolare, e può aiutare a migliorare i sintomi. Milesax agisce sul rilassamento muscolare senza impattare direttamente sul sistema nervoso centrale, quindi può essere utilizzato con tranquillità.

Se i sintomi persistono o dovessero peggiorare, potrebbe essere utile una valutazione funzionale approfondita per individuare eventuali restrizioni a livello cervicale o disfunzioni associate, così da impostare un trattamento mirato.

Saluti
Buongiorno.Se non ha ancora consultato un neurologo sarebbe opportuno che lo facesse poichè il problema che ha avuto è delicato pertanto necessita di ulteriori esami strumentali e approfondimenti diagnostici prima di procedere con eventuali terapie manuali e manipolazioni.Un caro saluto.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno, dal punto di vista funzionale, dal momento che lei ha già dei fenomeni irritativi a seguiti degli esiti della patologia di cui ha sofferto, ha senso il fatto che un problema di tipo muscolo scheletrico nello stesso distretto vada a esacerbare una sintomatologia già presente. L'importante è naturalmente escludere problematiche di entità maggiore. Lei ha già fatto accertamenti di natura specialistica ed ha fatto bene, se la sintomatologia persiste nonostante le terapie, eventualmente si consulti nuovamente con un medico per ripetere tali accertamenti o farne di nuovi, in modo da essere assolutamente certa di poter escludere problematiche più gravi. Ci sono fisioterapisti che collaborano con otorinolaringoiatri per trattare questi tipi di vertigine, provi a cercarne qualcuno tramite un medico specialista di fiducia, vista la delicatezza del suo caso dove sussiste un'irritazione meningea. In bocca al lupo.

Cordiali saluti

Massimo Ottonello
Dott. Giorgio Menegazzo
Osteopata, Fisioterapista, Chiropratico
Roma
Buongiorno, non sempre la causa di un disturbo può essere visibile con gli esami medici, che nel suo caso risultano negativi. Questo perché, in base alla sua descrizione, si tratta di vertigini cervicogeniche. La causa di tale sintomatologia è data da una rigidità o "stiffness" dei muscoli del collo, in particolare i suboccipitali che, se rigidi, possono ridurre la il passaggio di sangue dell'arterie vertebrale sottostante, con conseguente riduzione di apporto di ossigeno al cervelletto e all'orecchio interno deputati all'equilibrio e quindi con comparsa di giramenti, nistagmi. Un muscolo rigido o contratto non si può vedere alla risonanza magnetica. Il trattamento farmacologico prescrittole può aiutare ma rappresenta un palliativo. Per rimuovere la causa prima ha bisogno di un trattamento fisioterapico e osteopatico, in particolare di un massaggio miofasciale preciso per togliere rigidità muscolare e conseguente educazione posturale ed ergonomica per prevenire che ritorni il problema. La presenza di idrocefalo potrebbe essere una causa concomitante oppure non centrare niente, da quello che sembra lei ha dei periodi in cui i giramenti non compaiono, quindi potrebbe essere che la rigidità dei muscoli quando si scatena, potrebbe ridurre la circolazione del liquor perché aumenta la pressione al forame lacero posteriore sulle giugulari, andando quindi ad aumentare l'idrocefalo. Ricapitolando, la cause del sintomo possono essere: tensione miofasciale muscoli suboccipitali, tensione miofasciale muscoli suboccipitali+idrocefalo, oppure solo idrocefalo. Le consiglio di provare questa strada per agire sulle cause e vedere se migliora o si risolve la sintomatologia.
Dott.ssa Teresa Castiglione
Osteopata, Fisioterapista
Catania
salve , le consiglio di fare una visita da un osteopata che si occupa di riequilibrio cranio sacrale.
Dott. Franco Migliozzi
Fisioterapista, Osteopata
Padova
Buongiorno
Da quello che lei riferisce, mi sembra di capire che è una condizione delicata.
Da un punto di vista della terapia manuale, fatta con prudenza, potrebbe alleggerire la cervicalgia.
Ovviamente è tutto da considerare al momento, prima ancora di iniziare.

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