Gentili dottori, ormai da qualche settimana avverto un persistente dolore alla schiena, localizzato
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Gentili dottori, ormai da qualche settimana avverto un persistente dolore alla schiena, localizzato più o meno al centro delle scapole. Premetto che soffro si scoliosi da quando ero piccola e che questo dolore mi pare irradiarsi in particolare da un disco vertebrale che si trova proprio in corrispondenza della “curva” superiore della spina dorsale, tra le scapole. Infatti, se premo in quel punto, sento anche dolore. Faccio un lavoro sedentario e sto al computer molte ore al giorno, cosa che credo non faccia che peggiorare la situazione ma noto che nel momento in cui faccio sport questo fastidio, purtroppo persistente (a volte sembra quasi una sorta di calore che si irradia) si attenua parecchio, per poi ritornare talvolta anche più forte. Ho assunto degli antidolorifici come il Voltadvance che hanno attenuato il dolore/fastidio senza però risolverlo. Aggiungo che questa sensazione è cominciata in seguito a un periodo particolarmente stressante che mi ha provocato un’ansia profonda e molta tensione. Inizialmente ho quindi pensato potesse trattarsi di un dolore dovuto all’eccessiva tensione muscolare. Purtroppo tutto questo persiste da molti giorni ormai. Per completare, segnalo che soffro saltuariamente di dolori cervicali e che questo inverno ho avuto una bronchite abbastanza forte curata con due cicli di antibiotico. Nel quotidiano non ho altri sintomi.Quindi volevo chiedere consigli su come potrebbe essere più saggio muoversi. Purtroppo ho fatto l’errore di cercare su Internet i miei sintomi e, ovviamente, sono comparsi i peggiori presagi.
Buongiorno, sarebbe opportuna una visita in presenza da un Fisioterapista od Osteopata, così da inquadrare al meglio la situazione e come tutto quanto ha riferito si ripercuote sulla sua salute. Se fossero necessari approfondimenti, sarà il professionista ad indicarle quelli necessari.
Saluti!
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Buongiorno, le consiglio di non cercare sintomi su internet, potrebbero solamente aumentare il suo stato d'ansia e stress.
La scoliosi potrebbe essere una causa, soprattutto se non è mai stata trattata finora. questa crea degli squilibri muscolari e anche i rapporti articolari vertebrali sono alterati. le consiglio quindi di essere presa in carico da un fisioterapista che analizzi la sua situazione e vedrà che anche lo stato di ansia migliorerà. cordiali saluti
La scoliosi potrebbe essere una causa, soprattutto se non è mai stata trattata finora. questa crea degli squilibri muscolari e anche i rapporti articolari vertebrali sono alterati. le consiglio quindi di essere presa in carico da un fisioterapista che analizzi la sua situazione e vedrà che anche lo stato di ansia migliorerà. cordiali saluti
Gent.ma, i sintomi che riferisce sono conformi alla situazione che riporta sia come scoliosi che anche legati agli stati d'ansia. Quest'ultimi possono generare tensioni muscolari e fasciali creando ulteriore rigidità su quei tratti di colonna già in sofferenza. Il consiglio è quello di migliorare dapprima questo aspetto e in secondo luogo o anche contestualmente rivolgersi a un osteopata che possa aiutarla ulteriormente ad alleviare queste tensioni e poi a lavorare sulla scoliosi. Per la scoliosi può essere indicata anche una terapia posturale con un fisioterapista. Saluti
Buonasera,
Complimenti per la descrizione della sua situazione clinica che rivela una attenzione importante a se stessa e al suo stato di salute. A fronte di questa grande capacità di analisi sarà semplicissimo esporre la sua condizione a un bravo fisioterapista o osteopata che potrà escludere, e spiegarle perché, le eventuali patologie gravi che diagnostica il dr. Google e offrirle una via di guarigione specifica per il suo quadro clinico.
Cordialità, Denis P.
Complimenti per la descrizione della sua situazione clinica che rivela una attenzione importante a se stessa e al suo stato di salute. A fronte di questa grande capacità di analisi sarà semplicissimo esporre la sua condizione a un bravo fisioterapista o osteopata che potrà escludere, e spiegarle perché, le eventuali patologie gravi che diagnostica il dr. Google e offrirle una via di guarigione specifica per il suo quadro clinico.
Cordialità, Denis P.
Salve,
per il suo quesito, le consiglio di rivolgersi a un professionista che possa inquadrare il suo problema attraverso una visione a 360°, valutando diverse possibile cause.
Cordialmente
per il suo quesito, le consiglio di rivolgersi a un professionista che possa inquadrare il suo problema attraverso una visione a 360°, valutando diverse possibile cause.
Cordialmente
Buonasera, si affidi a un osteopata che sia anche posturalista e vedrà che riuscirà a stare meglio. Come lei ha ben descritto, la sua scoliosi la porta di per sé ad avere degli squilibri muscolari che se uniti alla sedentarietà e a uno stato di stress, possono solo che peggiorare e aumentare lo stato di tensione muscolare e quindi il dolore. Non si preoccupi vedrà che se intraprende un percorso terapeutico, sicuramente avrà dei benefici. Un saluto
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Buonasera, avendo la scoliosi i dolori muscolari sono normalissimi, e forse in questo caso la cosa migliore e' fare esercizi e massaggi , visto che a volte nemmeno i farmaci possono fare sempre miracoli!!
Buongiorno, è stata molto dettagliata nella descrizione del suo sintomo e della sua storia clinica. Poter fare delle ipotesi sulla causa del suo problema è però difficile senza aver fatto una valutazione di persona. Infatti il suo sintomo potrebbe essere dovuto a più strutture e potrebbe essere influenzato da più fattori diversi. Le consiglio quindi di eseguire una prima visita di valutazione da un fisioterapista che possa prendere in considerazione tutte queste informazioni e possa presentarle il percorso riabilitativo più adatto.
La ringrazio.
Cordiali saluti
Pietro Ribatti
La ringrazio.
Cordiali saluti
Pietro Ribatti
Buongiorno! Da quello che descrivi, il dolore che avverti tra le scapole potrebbe essere associato a diversi fattori, e potrebbe essere il risultato di una combinazione di tensione muscolare, scoliosi preesistente e stress. È comprensibile che l'ansia e il lavoro sedentario possano contribuire a questa situazione, ma il fatto che il dolore si attenui con l'attività fisica è un buon segno.
Ecco alcune possibili cause e suggerimenti:
Tensione muscolare: La tensione muscolare, soprattutto in persone che passano molte ore al computer, è una causa comune di dolore nella zona tra le scapole. L'ansia e lo stress che menzioni possono peggiorare questa tensione, causando rigidità muscolare e dolore. Se il dolore diminuisce con l'esercizio fisico, è probabile che sia legato a uno stato di ipertono muscolare.
Scoliosi: La scoliosi, che hai da piccola, può contribuire a dolore cronico nella zona della schiena, specialmente se non trattata o se sottoposta a sovraccarichi (come una postura scorretta per lunghe ore). La curvatura della colonna può mettere pressione su determinati dischi vertebrali e strutture muscolari, creando fastidio.
Posizione al computer: Trascorrere molte ore al computer, soprattutto con una postura scorretta, può affaticare i muscoli della schiena, contribuendo al dolore tra le scapole. È importante fare delle pause regolari, alzandosi, camminando e facendo stretching per allungare i muscoli e ridurre la tensione.
Fattori emotivi: Lo stress e l'ansia che hai descritto possono avere un impatto diretto sul corpo, causando tensione muscolare in diverse aree. Il fatto che il dolore migliori con l'esercizio fisico potrebbe indicare che il corpo reagisce bene al movimento e al rilassamento muscolare.
Cosa puoi fare:
Esercizi di stretching e rilassamento: Potresti iniziare con esercizi di stretching per la schiena e il collo, per ridurre la tensione muscolare. Ad esempio, puoi provare a fare delle estensioni della colonna (stando seduto o in piedi) o dei movimenti di rotazione delle spalle per rilassare i muscoli. Il pilates o lo yoga possono essere utili per migliorare la postura e ridurre il dolore.
Migliorare la postura: Se passi molte ore al computer, è fondamentale fare attenzione alla postura. Assicurati che la tua sedia sia ergonomica, che la tua scrivania sia all'altezza giusta e che tu faccia delle pause frequenti. Anche l'uso di un supporto lombare o cuscini per migliorare la postura potrebbe essere utile.
Massaggio o fisioterapia: Se il dolore persiste, potresti considerare di rivolgerti a un fisioterapista che possa valutare la tua postura, la tua muscolatura e la tua scoliosi, e suggerire esercizi specifici. Anche un massaggio terapeutico potrebbe aiutare a sciogliere la tensione muscolare.
Rilassamento e gestione dello stress: Considera anche attività di rilassamento come la meditazione, la respirazione profonda o l'uso di tecniche di rilassamento muscolare progressivo per ridurre l'ansia, che potrebbe essere un fattore aggravante del tuo dolore.
Consultare uno specialista: Se il dolore persiste o peggiora nonostante questi accorgimenti, potrebbe essere utile consultare uno specialista in ortopedia o fisiatria per una valutazione più approfondita, soprattutto in relazione alla scoliosi e alla sua gestione. Potrebbero essere necessari esami come una radiografia o una risonanza magnetica per escludere eventuali altre problematiche.
L'importante è non farsi prendere dal panico: il fatto che il dolore migliori con l'esercizio fisico è un buon segno e suggerisce che potrebbe essere una condizione legata a tensioni muscolari o postura scorretta, che possono essere trattate efficacemente.
Ecco alcune possibili cause e suggerimenti:
Tensione muscolare: La tensione muscolare, soprattutto in persone che passano molte ore al computer, è una causa comune di dolore nella zona tra le scapole. L'ansia e lo stress che menzioni possono peggiorare questa tensione, causando rigidità muscolare e dolore. Se il dolore diminuisce con l'esercizio fisico, è probabile che sia legato a uno stato di ipertono muscolare.
Scoliosi: La scoliosi, che hai da piccola, può contribuire a dolore cronico nella zona della schiena, specialmente se non trattata o se sottoposta a sovraccarichi (come una postura scorretta per lunghe ore). La curvatura della colonna può mettere pressione su determinati dischi vertebrali e strutture muscolari, creando fastidio.
Posizione al computer: Trascorrere molte ore al computer, soprattutto con una postura scorretta, può affaticare i muscoli della schiena, contribuendo al dolore tra le scapole. È importante fare delle pause regolari, alzandosi, camminando e facendo stretching per allungare i muscoli e ridurre la tensione.
Fattori emotivi: Lo stress e l'ansia che hai descritto possono avere un impatto diretto sul corpo, causando tensione muscolare in diverse aree. Il fatto che il dolore migliori con l'esercizio fisico potrebbe indicare che il corpo reagisce bene al movimento e al rilassamento muscolare.
Cosa puoi fare:
Esercizi di stretching e rilassamento: Potresti iniziare con esercizi di stretching per la schiena e il collo, per ridurre la tensione muscolare. Ad esempio, puoi provare a fare delle estensioni della colonna (stando seduto o in piedi) o dei movimenti di rotazione delle spalle per rilassare i muscoli. Il pilates o lo yoga possono essere utili per migliorare la postura e ridurre il dolore.
Migliorare la postura: Se passi molte ore al computer, è fondamentale fare attenzione alla postura. Assicurati che la tua sedia sia ergonomica, che la tua scrivania sia all'altezza giusta e che tu faccia delle pause frequenti. Anche l'uso di un supporto lombare o cuscini per migliorare la postura potrebbe essere utile.
Massaggio o fisioterapia: Se il dolore persiste, potresti considerare di rivolgerti a un fisioterapista che possa valutare la tua postura, la tua muscolatura e la tua scoliosi, e suggerire esercizi specifici. Anche un massaggio terapeutico potrebbe aiutare a sciogliere la tensione muscolare.
Rilassamento e gestione dello stress: Considera anche attività di rilassamento come la meditazione, la respirazione profonda o l'uso di tecniche di rilassamento muscolare progressivo per ridurre l'ansia, che potrebbe essere un fattore aggravante del tuo dolore.
Consultare uno specialista: Se il dolore persiste o peggiora nonostante questi accorgimenti, potrebbe essere utile consultare uno specialista in ortopedia o fisiatria per una valutazione più approfondita, soprattutto in relazione alla scoliosi e alla sua gestione. Potrebbero essere necessari esami come una radiografia o una risonanza magnetica per escludere eventuali altre problematiche.
L'importante è non farsi prendere dal panico: il fatto che il dolore migliori con l'esercizio fisico è un buon segno e suggerisce che potrebbe essere una condizione legata a tensioni muscolari o postura scorretta, che possono essere trattate efficacemente.
Ciao! Un dolore a livello cervicale e una sensazione di contrattura alla schiena, accompagnati anche spesso da mal di testa o senso di pesantezza, sono i sintomi caratteristici della cosiddetta sindrome da tech neck, ovvero una sintomatologia dolorosa legata all’uso quotidiano della tecnologia, tablet, computer e smartphone. I problemi di postura legati all’uso della tecnologia sono un fenomeno sempre più diffuso. Anche se non ce ne rendiamo conto, ogni volta che chattiamo, controlliamo la posta elettronica, navighiamo su internet o utilizziamo i social, assumiamo una postura innaturale: tendiamo infatti a curvare le spalle in avanti, a chiudere il torace e a piegare la testa verso il basso in direzione dello schermo. Uno sforzo che, con il passare del tempo, può provocare tensioni muscolari nella zona cervicale e nella zona delle spalle, fino alla zona dorsale e lombare.
Se trascorriamo molte ore al giorno seduti davanti al computer, accertiamoci di poterlo fare in modo più corretto: posizioniamo con cura schermo e tastiera in modo tale da non sovraccaricare i muscoli di spalle e collo. Lo schermo del Pc deve essere posto all’altezza degli occhi e gli avambracci devono poter poggiare sulla scrivania.
Ti consiglio quando sei al lavoro di alzarti ogni tanto, sicuramente cerca di fare sport e di avere una vita il più attiva possibile, cerca mobilizzare e ridare elasticità alla zona cervicale e dorsale e di allungare la muscolatura pettorale e la fascia cervicale anteriore. Buona serata
Se trascorriamo molte ore al giorno seduti davanti al computer, accertiamoci di poterlo fare in modo più corretto: posizioniamo con cura schermo e tastiera in modo tale da non sovraccaricare i muscoli di spalle e collo. Lo schermo del Pc deve essere posto all’altezza degli occhi e gli avambracci devono poter poggiare sulla scrivania.
Ti consiglio quando sei al lavoro di alzarti ogni tanto, sicuramente cerca di fare sport e di avere una vita il più attiva possibile, cerca mobilizzare e ridare elasticità alla zona cervicale e dorsale e di allungare la muscolatura pettorale e la fascia cervicale anteriore. Buona serata
Il quadro che descrivi è molto compatibile con una dorsalgia muscolo-posturale, soprattutto considerando scoliosi, molte ore al computer e un periodo di forte stress.
Il fatto che il dolore sia localizzato tra le scapole e aumenti se premi con il dito fa pensare a muscoli in tensione (paravertebrali, romboidi, trapezio), non a un “disco”: i dischi non sono dolenti alla pressione esterna. Anche la sensazione di calore irradiato è tipica della contrattura miofasciale. Il miglioramento con lo sport è un segno rassicurante, perché il movimento tende a ridurre i dolori meccanici.
La tosse della bronchite può aver ulteriormente sovraccaricato la zona dorsale. L’ansia può mantenere alto il tono muscolare e amplificare la percezione del dolore.
In assenza di febbre, calo di peso, dolore notturno fisso o sintomi neurologici, il quadro è verosimilmente benigno. Può essere utile una valutazione fisioterapica mirata, esercizi specifici per la scoliosi, pause regolari dal PC e lavoro sulla gestione dello stress
Il fatto che il dolore sia localizzato tra le scapole e aumenti se premi con il dito fa pensare a muscoli in tensione (paravertebrali, romboidi, trapezio), non a un “disco”: i dischi non sono dolenti alla pressione esterna. Anche la sensazione di calore irradiato è tipica della contrattura miofasciale. Il miglioramento con lo sport è un segno rassicurante, perché il movimento tende a ridurre i dolori meccanici.
La tosse della bronchite può aver ulteriormente sovraccaricato la zona dorsale. L’ansia può mantenere alto il tono muscolare e amplificare la percezione del dolore.
In assenza di febbre, calo di peso, dolore notturno fisso o sintomi neurologici, il quadro è verosimilmente benigno. Può essere utile una valutazione fisioterapica mirata, esercizi specifici per la scoliosi, pause regolari dal PC e lavoro sulla gestione dello stress
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