Gentili dottori, Avrei delle domande per un problema che mi si verifica da un po’. In poche parole

1 risposte
Gentili dottori,
Avrei delle domande per un problema che mi si verifica da un po’.
In poche parole mi ritrovo ad avere minzioni notturne frequenti ( circa 4/5) rovinando il mio sonno, siccome avevo pure un leggero fastidio di bruciore dopo la minzione e bruciore a livello prostatico durante L eiaculazione, mi sono recato dal medico urologo.
Ha eseguito ecografia addominale senza alcun esito negativo. Controllo prostatico con leggero fastidio per cui il dottore mi ha segnato Ciproxin che sfortunatamente ho scoperto farmi allergia, allora ha cambiato con un altra molecola. Terminato L antibiotico sabato, ieri domenica ( tra domenica notte è lunedì mattina) minzioni frequenti tanto da non dormire.
L’urina si presenta chiara o comunque anche se giallina non pesantemente colorata.
Il dottore mi ha consigliato tra 10gg un test per la clamidia, premetto che questo fastidio mi si verifica nei periodi in cui ho difficoltà ad andare in bagno, infatti soffro di emorroidi ( recentemente anche un piccolo trombo che mi ha fatto passare un bel po di dolori)
Il medico mi ha pure segnato per questo fastidio alla prostata una supposta di roba naturale che serve a rilassarla.
Secondo voi, può trattarsi di qualche infezione e o malattia sessualmente trasmissibile? Premetto che ho sempre la stessa ragazza da 7 anni e che lei nn ha alcun fastidio. Piccola nota 2 mesi fa andai a visita per del rossore sul glande che nn mi dava alcun fastidio e mi passo solo evitando saponi, ma il medico mi disse fosse candida ma sinceramente la canesten nn aiutava per nulla
Grazie in anticipo per i consigli
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non si capsice mai l'antibiotico senza averne dimostrato la reale necessità con una adeguata coltura... dato così non risolve mai nulla ed intossica. Il suo quadro da da accentuazione di una congestione infiammatoria che sussiste e che non è stata adeguatamente valutata nella condizione e nelle ragioni... anche lo stato emorroidario può essere conseguenza di ciò. Chissà poi perché il rossore al glande deve essere una candidiasi e non solo uno stato infiammatorio-irritativo legato ad un alterato rapporto prepuzio/glande. Credo sia doveroso che lei cerchi un buon andrologo con cui far eun adeguato punto della situazione.

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