Gentile Fisiatra, ho 61 anni e ho subito nel tempo due artrodesi vertebrali in L3-L4-L5 e un'artrode
Gentile Fisiatra, ho 61 anni e ho subito nel tempo due artrodesi vertebrali in L3-L4-L5 e un'artrodesi sacroiliaca destra. Inoltre, sono portatrice di neurostimolatore midollare. A distanza di mesi dall'ultimo intervento, mi ritrovo con i muscoli della schiena che sento letteralmente incollati ai mezzi di sintesi. Soffro di un bruciore intenso alle gambe, dolore allo sciatico destro, cruralgia bilaterale con forti trazioni all'inguine, quadricipiti sempre duri e doloranti, e crampi continui ai piedi di notte. Esiste un approccio terapeutico mirato – che sia una terapia fisica specifica, un trattamento manuale o un percorso riabilitativo particolare – in grado di agire su questi muscoli bloccati per allentare la morsa del dolore e restituirmi una qualità di vita accettabile? Vi ringrazio.
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