BUONGIORNO DOTTORI. A seguito di un recente trauma al ginocchio SN , dalla Risonanza Magnetica effe
BUONGIORNO DOTTORI. A seguito di un recente trauma al ginocchio SN , dalla Risonanza Magnetica effettuata in data 15 maggio 2026 mi è stato refertato: " Segni di gonartrosi ed artrosi femoro-rotulea. Spiccati segni di meniscosi mediale con lesione longitudinale del corno posteriore, segni di meniscosi laterale. Regolari, per decorso e morfologia, i legamenti crociati ed i collaterali che appaiono normoinseriti. Modesta falda liquida del recesso sottoquadricipitale, quale espressione di capsulite/sinovite, in minimi segni di iperpressione rotulea esterna. In proiez. COR T2 evidenza di sottili rime di fratture intraspongiose a decorso orizzontale del condilo femorale e piatto tibiale mediale cui si associano delle reattive ed estese aree di edema intraspongioso; altro focolaio di edema intraspongioso è evidente a carico del condilo femorale laterale". Il 10/08/2026 ho effettuato altra R.M. conclusivamente refertata come di seguito: "A confronto con RM precedente del 15/05/2026 sono lievemente ridotti i focolai diedema intraspongioso noti a carico del condilo femorale laterale e del piatto tibiale mediale, mentre è in netto e significativo incremento quello noto a carico del condilofemorale mediale che coinvolge anche il tratto meta-epifisario distale femorale". Potrei avere chiarimenti sulla diagnosi refertata. GRAZIE!
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