esiste una relazione tra oteoliti acufeni e disturbi del sonno?

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8 risposte


No Cordialità Dr Mario D'Emilia

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tra otoliti ed acufeni, a tutt'oggi, non è stata dimostrata correlazione mentre un acufene, se di forte intensità può determinare un ritardo di addormentamento o addirittura, in Pz. emotivi e/o ansiosi, provocare un'insonnia o un risveglio notturno.

Dott. Arnaldo Casali

Dott. Arnaldo Casali

otorino

Chignolo d'Isola

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Solo per la difficoltà ad addormentarsi se sono di forte intensità Claudio Ungari


Acufene e roncopatia si , ma non con gli otoliti


Relativamente al rapporto tra acufeni e otoliti esistono degli studi della scuola audiologica milanese e portano anche la firma del mai compianto abbastanza Dario Alpini. Al momento si ritiene che si tratti di due patologie talmente diffuse che è facile che le due frequenze statistiche si incontrino tra loro. Discorso ben diverso va fatto per la seconda domanda:acufeni e risveglio notturno. In realtà se si esegue un'acufenometria, l'intensità di un acufene non è tale da svegliare nessuno. Occorre cambiare prospettiva e considerare insonnia e acufenopatie come due aspetti di un unico problema: disturbo dell'attenzione. Mi sveglio perchè sono ancora attento ai miei problemi giornalieri e "aggancio" l'acufene e ne soffro perchè la mia soglia attentiva non riesce a rimuovere, a filtrare, questo suono e considerarlo inutile. Ecco che mi sveglio non per l'acufene ma lo trovo al mio risveglio, lì presente. Mi viene facile addebitargli la causa del mio risveglio. Ma raramente è così. Durante la notte rumori ben più intensi non ci svegliano.


Buonasera. Lo spostamento degli otoliti con conseguente vertigine posizionale e la percezione di acufeni possono certamente influenzare il corretto ritmo del sonno. Le consiglio di effettuare una visita ORL con esame della funzionalità vestibolare ed esame audiometrico presso il suo specialista di riferimento per indagare le cause del suo problema. Cordiali saluti.


I disturbi del sonno possono procurare patologie che affliggono l'aspetto cardiovascolare come l'ipertensione che può generare acufeni. Le vertigini oggettive da otoliti invece non le vedo legate.


Buonasera e grazie per la domanda. Gli otoliti sono piccolissimi cristalli dell’orecchio interno che, se si spostano, possono causare vertigini parossistiche posizionali benigne (VPPB), ma non sono direttamente collegati agli acufeni. Gli acufeni (fischi o ronzii percepiti nell’orecchio) possono invece influire sulla qualità del sonno, perché risultano più fastidiosi nei momenti di silenzio, come la notte.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.