ESAMI PRIMA VISITA NUTRIZIONISTICA Buongiorno, ho deciso di affidarmi ad un nutrizionista per una d
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ESAMI PRIMA VISITA NUTRIZIONISTICA
Buongiorno, ho deciso di affidarmi ad un nutrizionista per una dieta ipocalorica (sperando di non pentirmene).
Per velocizzare i tempi e presentarmi preparato volevo chiedere quali sono gli esami da portare, considerando che le mie ultime analisi risalgono al 2021 quali accertamenti dovrei richiedere al mio medico di base? Grazie
Buongiorno, ho deciso di affidarmi ad un nutrizionista per una dieta ipocalorica (sperando di non pentirmene).
Per velocizzare i tempi e presentarmi preparato volevo chiedere quali sono gli esami da portare, considerando che le mie ultime analisi risalgono al 2021 quali accertamenti dovrei richiedere al mio medico di base? Grazie
Salve . Per una prima visita nutrizionale consiglio di portare le analisi del sangue di base più recenti, di max 6 mesi ( emocromo , glicemia , creatinina , azotemia, uricemia, colesterolo totale, ldl e hdl, trigliceridi, sideremia , ferritina ,magnesio , sodio ,potassio e quadro proteico ) ed eventualmente, ulteriori esami se affetto da determinate patologie . Per qualsiasi altro dubbio o info mi può scrivere in privato
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La cosa corretta sarebbe chiedere al nutriziobista, in genere glicemia Hb glicata colesterolo totale HDL trigliceridi creatinina emocromo 25ohvitD
Buongiorno le conviene non fare analisi, ma portare quelle più recenti che ha, poichè durante la visita nutrizionale è possibile che emergano approfondimenti da fare.
Salve, per una prima visita nutrizionista, potrebbe essere richiesto:
esami del sangue recenti, come emocromo completo, glicemia, colesterolo (totale, HDL, LDL), trigliceridi, TSH, FT3, FT4, vitamina D, e altri parametri metabolici da concordare con il medico di famiglia che conosce la sua storia clinica; esame delle urine recente ;
referti medici relativi a eventuali patologie diagnosticate; elenco dei farmaci o terapie in corso; diario alimentare di 7-10 giorni, che includa i pasti e le bevande consumate;
eventuali esami strumentali precedenti, come elettrocardiogramma o bioimpedenziometria. Saluti
esami del sangue recenti, come emocromo completo, glicemia, colesterolo (totale, HDL, LDL), trigliceridi, TSH, FT3, FT4, vitamina D, e altri parametri metabolici da concordare con il medico di famiglia che conosce la sua storia clinica; esame delle urine recente ;
referti medici relativi a eventuali patologie diagnosticate; elenco dei farmaci o terapie in corso; diario alimentare di 7-10 giorni, che includa i pasti e le bevande consumate;
eventuali esami strumentali precedenti, come elettrocardiogramma o bioimpedenziometria. Saluti
Buongiorno, se si affiderà a un biologo nutrizionista, è bene sapere che questa figura, non essendo un medico, non ha le competenze per interpretare esami clinici né può fare diagnosi. Se invece si rivolgerà a un medico specialista in scienza dell'alimentazione, sarà lui stesso a prescrivere gli esami necessari al termine della prima visita, dopo un'accurata raccolta dell'anamnesi patologica, fisiologica e familiare, se ne ravvede la necessità.
Fare esami generici in anticipo ha poco senso nell'ambito di un percorso nutrizionale che solitamente richiede tempi medio-lunghi per raggiungere gli obiettivi prefissati con il professionista di riferimento.
Fare esami generici in anticipo ha poco senso nell'ambito di un percorso nutrizionale che solitamente richiede tempi medio-lunghi per raggiungere gli obiettivi prefissati con il professionista di riferimento.
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