Esame eseguito con sequenze PD, FFET2 e STIR, secondo piani di scansione assiali, sagittali e corona
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Esame eseguito con sequenze PD, FFET2 e STIR, secondo piani di scansione assiali, sagittali e coronali.
Sfumata minima alterazione di segnale del corno posteriore del menisco mediale ed anteriore del laterale con contestuale sottile falda sinoviale. Discretamente ispessito e tendinosico il quadricipitale in sede inserzionale rotulea. Alterazione di segnale e disomogeneita del crociato anteriore, modicamente edematoso e con aspetto lievemente deflesso. Regolare segnale e morfologia dei collaterali, del crociato posteriore, del tendine popliteo e rotuleo. Segni di sinovite reattiva nel pivot centrale. Rotula in asse. Discreta falda di versamento articolare nel recesso
sovra e retrorotuleo e nel cavo popliteo.Il mio
Ortopedico non mi ha prescritto infiltrazioni.Potrebbero essere utili?se si di cosa?io sono
Un ragazzo di 32 anni che fa attività fisica e lavora molte ore in piedi
Sfumata minima alterazione di segnale del corno posteriore del menisco mediale ed anteriore del laterale con contestuale sottile falda sinoviale. Discretamente ispessito e tendinosico il quadricipitale in sede inserzionale rotulea. Alterazione di segnale e disomogeneita del crociato anteriore, modicamente edematoso e con aspetto lievemente deflesso. Regolare segnale e morfologia dei collaterali, del crociato posteriore, del tendine popliteo e rotuleo. Segni di sinovite reattiva nel pivot centrale. Rotula in asse. Discreta falda di versamento articolare nel recesso
sovra e retrorotuleo e nel cavo popliteo.Il mio
Ortopedico non mi ha prescritto infiltrazioni.Potrebbero essere utili?se si di cosa?io sono
Un ragazzo di 32 anni che fa attività fisica e lavora molte ore in piedi
Il referto evidenzia un quadro di sofferenza funzionale del ginocchio, caratterizzato da fenomeni infiammatori (sinovite e versamento), iniziale coinvolgimento del legamento crociato anteriore e segni di tendinosi del quadricipite, in assenza di lesioni strutturali maggiori.
In questo contesto clinico, l’indicazione primaria non è infiltrativa ma conservativa. La scelta del suo ortopedico è coerente con le attuali indicazioni, che privilegiano un approccio basato su rieducazione funzionale, rinforzo muscolare e modulazione dei carichi, soprattutto in un paziente giovane e attivo.
Le infiltrazioni possono essere considerate in una fase successiva, qualora la sintomatologia dolorosa e l’infiammazione persistano nonostante un adeguato trattamento riabilitativo. In tal caso, l’acido ialuronico rappresenta generalmente l’opzione più appropriata; altre terapie infiltrative possono essere valutate in base all’evoluzione clinica.
In sintesi, allo stato attuale, è corretto privilegiare un percorso riabilitativo mirato, riservando eventuali infiltrazioni solo in caso di risposta insufficiente alla terapia conservativa.
In questo contesto clinico, l’indicazione primaria non è infiltrativa ma conservativa. La scelta del suo ortopedico è coerente con le attuali indicazioni, che privilegiano un approccio basato su rieducazione funzionale, rinforzo muscolare e modulazione dei carichi, soprattutto in un paziente giovane e attivo.
Le infiltrazioni possono essere considerate in una fase successiva, qualora la sintomatologia dolorosa e l’infiammazione persistano nonostante un adeguato trattamento riabilitativo. In tal caso, l’acido ialuronico rappresenta generalmente l’opzione più appropriata; altre terapie infiltrative possono essere valutate in base all’evoluzione clinica.
In sintesi, allo stato attuale, è corretto privilegiare un percorso riabilitativo mirato, riservando eventuali infiltrazioni solo in caso di risposta insufficiente alla terapia conservativa.
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Buongiorno. Sì le infiltrazioni (in questo caso di acido ialurnico) in generale possono essere molto utili nella patologia del ginocchio come terapia definitiva o per ritardare quella chirurgica. Però prima di consigliarLe un trattamento è bene capire di cosa stiamo parlando, dolore/localizzazione/traumi? ecc... e soprattuto fare una diagnosi. Le consiglio una valutazione ortopedica.
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