Buongiorno, ho fatto un intervento di circoncisione per fimosi stretta e frenulo corto il 20 febbrai
Buongiorno, ho fatto un intervento di circoncisione per fimosi stretta e frenulo corto il 20 febbraio, oggi 21 marzo mi ritrovo ancora con dei punti e difficoltà a tirare giù la pelle perché sento un po’ tirare. Ho chiesto consiglio al medico di base chiedendogli quando sarei potuto tornare a fare una doccia completa e smettere con le creme e la garza e mi ha consigliato di farlo qualche giorno fa, e da lì la cosa sta migliorando a livello di sensibilità della glande, infatti ora riesco a toccarlo e a “palparla” senza avere troppo fastidio. Volevo però chiedere se convenisse continuare a tenerlo libero o se conviene ritornare a medicarlo. I punti sono caduti quasi tutti, in erezione però sento ancora tirare poco. La glande è “fresco” al tatto e se tocco leggermente è come se non avessi quasi sensibilità. Alcune zone dove sono stati messi i punti sono rimaste un po’ gonfie ma come se fossero stati messi male i punti e non perché sia rimasto gonfio di per sé il pene. Cosa mi consigliate? Volevo anche chiedere se secondo voi, tra 7 giorni posso tornare a attività fisiche come il calcetto con amici. (Ieri sera ho provato a giocare da solo con il pallone e non ho avuto difficoltà).
2 risposte
Purtroppo avrebbe dovuto sin dal girno successivo mobilizzare la cute del pene e lavarsi per bene tutti i giorni con acqua corrente (come ha sperimentato creme e garze non servono a nulla e spesso fanno peggio)... doccia compresa. Ormai è passato un mese e deve provvedere immediatamente a fare quanto sopra... poi si faccia togliere i punti rimasti se non cadono da soli con il lavaggio. In qualche giorno dovrebbe normalizzarsi e più muove su e giù la pelle e prima accade. Se dovesse rimanere un po' di edema è meglio risolverlo con una infiltrazione di jaluronidasi. Più tiene il pene all'aria aperta è meglio è. l'attività sportiva poteva farla già un mese fa... ma tant'è.. torni alla sua vita normale e allora tra 10-15 giorni potrà anche tornare a fare sesso liberamente. Una cosa è importante una volta ben guarit: serve un andrologo ch valuti con attenzione il suo stato genitale complssivo eseguendo i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina).
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