Epicondilite trattata anche manualmente...ma non riesco a ripristinare. Ora mi consigliano infiltraz
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Epicondilite trattata anche manualmente...ma non riesco a ripristinare. Ora mi consigliano infiltrazioni cortisone..che vorrei evitare. Mi chiedo se per caso il tunnel carpale possa aver inciso o meno sul gomito...pensare ad un piede o ginocchio non saprei sinceramente collegare ora. L'unica cosa che posso dire con sicurezza è che da quando ho fatto l'elettromiografia per il tunnel carpale tutti i sintomi al polso e mano come formicolio o dolore sono scomparsi stranamente e dopo poco è saltata fuori l'epicondilite. Non ci sto capendo più nulla. So solo che ho bisogno di star bene al 100% e vorrei sapere se non sia il caso di intervenire chirurgicamente per risolvere definitivamente. Altrimenti un consigli dove andare a sbattere la testa. Grazie.
Rispondo per punti:
1) no, tunnel carpale ed epicondilite non sono correlati, perlomeno non direttamente. Il tunnel carpale è una sindrome canalicolare, cioè una compressione nervosa (in questo caso il nervo mediano) mentre attraversa un canale osteotendineo (in questo caso il canale del carpo, da qui il nome Tunnel Carpale...); l'epicondilite è una tendinopatia cronica dell'inserzione omerale degli estensori.
2) il fatto che dopo aver eseguito l'EMG siano "scomparsi" i sintomi a livello del carpale e comparsa l'epicondilite è completamente casuale. Anche chi soffre di tunnel carpale spesso ha dei periodi più o meno buoni, se l'elettromiografia è positiva è probabile che prima o poi formicolii ecc. torneranno a farsi sentire...
3) per il Tunnel Carpale mi sento di dire che il trattamento gold standard sia quello chirurgico... mentre per l'epicondilite generalmente si tende ad intervenire solo dopo un adeguato protocollo fisioterapico ed ev. infiltrativo, anche se il Suo atteggiamento "prudente" circa le infiltrazioni di cortisone è giustificatissimo, ma in caso di persistenza dei sintomi si può operare anche l'epicondilite...
1) no, tunnel carpale ed epicondilite non sono correlati, perlomeno non direttamente. Il tunnel carpale è una sindrome canalicolare, cioè una compressione nervosa (in questo caso il nervo mediano) mentre attraversa un canale osteotendineo (in questo caso il canale del carpo, da qui il nome Tunnel Carpale...); l'epicondilite è una tendinopatia cronica dell'inserzione omerale degli estensori.
2) il fatto che dopo aver eseguito l'EMG siano "scomparsi" i sintomi a livello del carpale e comparsa l'epicondilite è completamente casuale. Anche chi soffre di tunnel carpale spesso ha dei periodi più o meno buoni, se l'elettromiografia è positiva è probabile che prima o poi formicolii ecc. torneranno a farsi sentire...
3) per il Tunnel Carpale mi sento di dire che il trattamento gold standard sia quello chirurgico... mentre per l'epicondilite generalmente si tende ad intervenire solo dopo un adeguato protocollo fisioterapico ed ev. infiltrativo, anche se il Suo atteggiamento "prudente" circa le infiltrazioni di cortisone è giustificatissimo, ma in caso di persistenza dei sintomi si può operare anche l'epicondilite...
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