Egregi Dottori, pur consapevole dei limiti del mezzo online, scrivo per un parere sulla situazione g
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Egregi Dottori, pur consapevole dei limiti del mezzo online, scrivo per un parere sulla situazione gastroenterologica che da due anni mi crea disagi e ansia.
Per completezza di anamnesi, nel 2009 sono stato operato: tiroidectomia totale per K tiroideo papillifero T2 incapsulato, senza interessamento di linfonodi, curato con terapia radiometabolica e poi con thyrogen. Sono stato dichiarato guarito nel 2011 e assumo Eutirox 62.5mg.
Ora ho 46 anni, sono 1. 70 da sempre molto magro e sotto peso (~50Kg), come anche i miei genitori.
A Marzo 2018 ho iniziato ad avere stipsi e fastidi localizzati a livello sovra pubico ed al retto, che poi si sono modificati con manifestazioni preoccupanti.
Dopo settimane tra visite di base, gastroenterologo, urologo, esami ematici, feci, urine, calprotectina fecale, ed ecografie in cui il quadro era normale, a parte leucociti al limite max ed una ferritina a 467 su 400, a Agosto 2018 emetto FECI POLTACEE MISTE A SANGUE E MUCO.
Vado da Prof Colonproctologo che esegue VideoRettoscopiaDigitale e rileva forte infiammazione del canale rettale, abbondante muco ed emorroidi (II grado).
NON esegue biopsia del retto e prescrive terapia per cura delle emorroidi con Hamolind e ANTROLIN.
Per altri 15 giorni CONTINUANO FECI MOLLI CON SANGUE E MUCO, ogni uno/due giorni, senza migliorare. Mangio sempre meno e perdo peso, pensando al peggio.
Perdurando feci sciolte miste a sangue, vado da un Prof Endoscopista, che esegue una Rettosigmoidoscopia con biopsie di 4 frammenti fino al sigma distale.
Il Prof sospetta o colite acuta oppure colite cronica e, in attesa di esame istologico, mi prescrive CLIPPER e di ARGONAL.
I sintomi migliorano subito, fino alla progressiva e completa loro scomparsa in meno di 7gg.
ESITO ESAME ISTOLOGICO RETTOSIGMOIDOSCOPIA
Frammenti di mucosa del grosso intestino caratterizzati da infiltrato infiammatorio cronico con ricca ricca componente di neutrofili localizzato nella metà superficiale della mucosa.
Sono presenti ascessi criptici, ed erosioni mucose, ma l’architettura delle cripte è preservata.
Alterazioni morfologiche compatibili con colite acuta a risoluzione spontanea (colite infettiva).
Viene prescritta terapia di 1 mese per via orale con PENTASA.
NON si sono presentati più episodi di feci con sangue, né durante terapia, né dopo.
Dopo 1 anno (Settembre 2019) ho alcuni episodi di feci molli e diarrea (MAI sangue).
Preoccupato che possa essere un problema di natura cronica (Chron, RCU), eseguo esame feci e ripeto anche la calprotectina fecale quantitativa risultata (fortunatamente) sempre negativa: 13 mcg/g (0-40).
Ad oggi 2020 alle volte piegandomi ho come la sensazione di leggero fastidio in fossa iliaca sx e da sdraiato, palpando la zona, ogni tanto percepisco al tatto come una corda, che altri giorni non c’è... Ho anche molto meteorismo.
Quindi giovedì scorso ho fatto una ecografia dei tessuti superficiali, che ha evidenziato in fossa iliaca sx un linfonodo reattivo <1cm con ilo adiposo.
Il Dr ecografista dice che il linfonodo è assolutamente benigno, e che può essere l'esito permanente della forte infiammazione avuta ad Agosto 2018 e che non devo fare altri controlli.
Io purtroppo mi sono comunque preoccupato moltissimo, per tutto il fine settimana non ho pensato ad altro, e ieri sera ho avuto feci sciolte che mi hanno messo ancor più in allarme...
Secondo Vostra esperienza, cosa pensate di questo mio quadro clinico? Grazie
Per completezza di anamnesi, nel 2009 sono stato operato: tiroidectomia totale per K tiroideo papillifero T2 incapsulato, senza interessamento di linfonodi, curato con terapia radiometabolica e poi con thyrogen. Sono stato dichiarato guarito nel 2011 e assumo Eutirox 62.5mg.
Ora ho 46 anni, sono 1. 70 da sempre molto magro e sotto peso (~50Kg), come anche i miei genitori.
A Marzo 2018 ho iniziato ad avere stipsi e fastidi localizzati a livello sovra pubico ed al retto, che poi si sono modificati con manifestazioni preoccupanti.
Dopo settimane tra visite di base, gastroenterologo, urologo, esami ematici, feci, urine, calprotectina fecale, ed ecografie in cui il quadro era normale, a parte leucociti al limite max ed una ferritina a 467 su 400, a Agosto 2018 emetto FECI POLTACEE MISTE A SANGUE E MUCO.
Vado da Prof Colonproctologo che esegue VideoRettoscopiaDigitale e rileva forte infiammazione del canale rettale, abbondante muco ed emorroidi (II grado).
NON esegue biopsia del retto e prescrive terapia per cura delle emorroidi con Hamolind e ANTROLIN.
Per altri 15 giorni CONTINUANO FECI MOLLI CON SANGUE E MUCO, ogni uno/due giorni, senza migliorare. Mangio sempre meno e perdo peso, pensando al peggio.
Perdurando feci sciolte miste a sangue, vado da un Prof Endoscopista, che esegue una Rettosigmoidoscopia con biopsie di 4 frammenti fino al sigma distale.
Il Prof sospetta o colite acuta oppure colite cronica e, in attesa di esame istologico, mi prescrive CLIPPER e di ARGONAL.
I sintomi migliorano subito, fino alla progressiva e completa loro scomparsa in meno di 7gg.
ESITO ESAME ISTOLOGICO RETTOSIGMOIDOSCOPIA
Frammenti di mucosa del grosso intestino caratterizzati da infiltrato infiammatorio cronico con ricca ricca componente di neutrofili localizzato nella metà superficiale della mucosa.
Sono presenti ascessi criptici, ed erosioni mucose, ma l’architettura delle cripte è preservata.
Alterazioni morfologiche compatibili con colite acuta a risoluzione spontanea (colite infettiva).
Viene prescritta terapia di 1 mese per via orale con PENTASA.
NON si sono presentati più episodi di feci con sangue, né durante terapia, né dopo.
Dopo 1 anno (Settembre 2019) ho alcuni episodi di feci molli e diarrea (MAI sangue).
Preoccupato che possa essere un problema di natura cronica (Chron, RCU), eseguo esame feci e ripeto anche la calprotectina fecale quantitativa risultata (fortunatamente) sempre negativa: 13 mcg/g (0-40).
Ad oggi 2020 alle volte piegandomi ho come la sensazione di leggero fastidio in fossa iliaca sx e da sdraiato, palpando la zona, ogni tanto percepisco al tatto come una corda, che altri giorni non c’è... Ho anche molto meteorismo.
Quindi giovedì scorso ho fatto una ecografia dei tessuti superficiali, che ha evidenziato in fossa iliaca sx un linfonodo reattivo <1cm con ilo adiposo.
Il Dr ecografista dice che il linfonodo è assolutamente benigno, e che può essere l'esito permanente della forte infiammazione avuta ad Agosto 2018 e che non devo fare altri controlli.
Io purtroppo mi sono comunque preoccupato moltissimo, per tutto il fine settimana non ho pensato ad altro, e ieri sera ho avuto feci sciolte che mi hanno messo ancor più in allarme...
Secondo Vostra esperienza, cosa pensate di questo mio quadro clinico? Grazie
La sensazione di corda in fossa iliaca sn e’ compatibile con una diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile e il linfonodo reattivo può essere espressione di una flogosi aspecifica , non neoplastica. I sintomi sono fastidiosissimi e peggiorano la sua qualità di vita ma esistono molte terapie in grado di contrastare i sintomi.
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È probabile una procto-sigmoidite non specifica
La terapia prevede pre-probiotici ad alto dosaggio ( VSL#3) per alcuni mesi e Asacol cp 800 mg. 1 x 3 al giorno per 2 mesi
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