Egr. Dottore,In data 13/10 ho subito una frattura composta della falange ungueale dell'alluce (pie

Egr. Dottore, In data 13/10 ho subito una frattura composta della falange ungueale dell'alluce (piede dx). L'unghia è salda seppur annerita alla base, non è stato drenato l'ematoma subungueale. La sera stessa mi sono rivolta al P.S. dove, a seguito di esame rx, mi è stato fasciato l'alluce con il dito accanto mediante nastro adesivo chirurgico e prescritto utilizzo di scarpa Baruk. Ho eseguito rx e visita di controllo dopo 10gg dall'evento. La medicazione è stata rimossa dopo 30gg dalla frattura a seguito di ultima rx di controllo (13/11 scorso). Referto dell'ortopedico dell'ospedale: rx ok, clinica ok, si lascia libero l'alluce. 15gg di riposo. Attualmente, a 38gg dall'infortunio, il problema maggiore è dato dall'ematoma subungueale, non drenato in pronto soccorso a suo tempo, che mi impedisce di camminare. Come posso gestire la situazione? C'è un modo per velocizzare la risoluzione del problema? Dovrei rientrare in ufficio e in queste condizioni mi è impossibile camminare e guidare. Quando potrò indossare una scarpa da ginnastica ? In attesa di gentile riscontro Saluto cordialmente Anna

4 risposte


Salve. Purtroppo non è possibile dare una risposta senza una adeguata valutazione clinica, poiché al persistere del problema (se confermato alla visita) la soluzione può diventare chirurgica. Saluti

Dr. Francesco Ascione

Dr. Francesco Ascione

ortopedico

Mugnano di Napoli

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Buonasera. In effetti bisognerebbe valutare per bene il caso. Qualora lei a tutti costi non voglia valutare la soluzione chirurgica alte dosi di vitamina D e un piccolo ciclo di bifosfonati potrebbero aiutarla. Anche i campi elettromagnetici pulsati potrebbero aiutare ma mi riservo di valutare estesamente il caso....cordialità


Buonasera concordo con i colleghi Ortopedici bisognerebbe valutare l ematoma se fosse ancora liquido oppure gia solidificato nel caso la chirurgia sarebbe la soluzione migliore fosse ancora liquido potrebbe eseguire della tecarterpia per drenare e velocizzare la guarigione. saluti


Buonasera, è improbabile che un ematoma sub-ungueale sia ancora "attivo" dopo quasi 40 giorni, molto più probabile è che questo sia in via di risoluzione e la sintomatologia dolorosa sia dovuta ai postumi della frattura. Certamente per una valutazione più accurata consiglio una visita.

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