E da quasi un mese che assumo cipralex 10 mg 1 volta al giorno e xanas gocce al bisogno per depressi

E da quasi un mese che assumo cipralex 10 mg 1 volta al giorno e xanas gocce al bisogno per depressione reattiva a causa di problemi familiari di lunga durata. Purtroppo sono in orti problemi di pesantezza e bruciori continui alle basse vie urinarie che mi creano disagio e mi preoccupano. Ho cercato di ovviare bevendo un preparato a base di uva ursina diluito in acqua ma senza risultati. Vorrei poter diminuire la dose di cipralex per stare meglio e per evitare altri problemi di salute. Come posso fare?

5 risposte


Gentile paziente, La dose di cipralex è molto bassa, tra gli eventuali effetti collaterali non sono compresi quelli da lei riportati. Le consiglio un esame urine comleto con antibiogramma per individuare una probabile infezione delle vie urinarie, l'impegnativa per l'esame deve essere effettuata dal medico di base a cui la consiglio di rivolgersi per un approfondimento dal punto di vista organico. Riguardo agli antidepressivi come il cipralex la cura normalmente dura alcuni mesi ed è modulata in base ai problemi familiari cui mi accenna.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Io disgiungerei i problemi e farei una urino cultura. Poi consulterei il professionista che le ha prescritto il cipralex per fare il punto della situazione e chiedere se non fosse il caso di indagare sui “ problemi familiari “ con uno psicoterapeuta psicodinamico . I farmaci curano il sintomo non la causa !


Gentile utente, io rispondo per quanto riguarda la dimensione psicologica poiché ritengo, come il collega, che sia fondamentale indagare la dimensione "problemi familiari". La invito a scegliere per se stesso un benessere psicologico a lungo termine piuttosto che a breve termine (con il solo utilizzo del farmaco che, appunto, agisce solo sul sintomo). Rimango a disposizione, può contattarmi privatamente anche su questo portale. Un caro saluto


Buongiorno. I farmaci sopra elencati non hanno come effetti collaterali quelli da lei descritti. La inviterei a fare un'esame colturale delle urine per comprendere se vi è un infenzione delle basse vie urinarie. Non farei il test rapido ma un'urinocolltura con eventuale antibiogramma. Nel frattempo le consiglio di bere molta acqua ma allo stesso tempo faccia gli esami per non incorrere un peggioramento e vedrà che se il risultato è positivo, con la terapia adeguata, lo risolverà in pochi giorni. Ne parli comunque con il suo medico di famiglia. Per quanto concerne 'la depressione reattiva' da lei descritta le consiglio di farsi supportare da uno psicologo, poiché il farmaco cura il sintomo nell'immediato ma non risolve il problema. Concludendo mi sento di consigliarle un percorso integrato con farmaci ( rivedendo la terapia con lo psichiatra se necessario) e un supporto psicologico per attraversare questo momento di difficoltà. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento, domande o dubbi anche in privato. Un caro saluto e faccia l'esame mi raccomando! Livia

LR

Dr. Livia Rafanelli

psicologo clinico

Pistoia

Prenota visita

Il Cipralex non è la causa del bruciore urinario: si tratta probabilmente di una cistite o un’irritazione da indagare con il medico curante. Ridurre l’antidepressivo da soli per timore di effetti sul corpo può far tornare ansia e depressione e peggiorare la sofferenza. In questa fase è importante dare tempo alla cura per agire e trattare separatamente il disturbo urinario. Non è la terapia a creare questi sintomi, quindi non cambi nulla senza parlarne con lo psichiatra che la segue.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.