Salve, prendo Xanax
Salve, prendo Xanax e cipralex. La mia domanda è: posso fare a lavoro il turno notturno? O non è assolutamente consigliabile? Chiedo perché tra 1 mese dovrebbe entrare in attività da noi anche il turno notturno (dalle 22 alle 6) e questa cosa mi mette ansia! Volevo sapere se la mia situazione farmacologica è compatibile con la turnazione notturna? Grazie in anticipo
4 risposte
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Buongiorno, se ha iniziato la terapia da un tempo congruo (almeno un mese/due) e si è stabilizzato può provare ad effettuare la turnazione notturna, tendenzialmente il carico sedativo di cipralex si riduce col tempo. L'importante è che non effetti un lavoro che richieda movimentazione di carichi pesanti o utilizzo di macchinari del tipo muletti, in tal caso l'uso di xanax è sconsigliato
Tale terapia è compatibile con una possibile turnazione lavorativa notturna. Si confronti con il suo medico psichiatra di riferimento per decidere come regolare l'assunzione dello Xanax in base ai suoi turni, farmaco che potrebbe avere maggiori effetti sedativi.
Capisco bene la preoccupazione: i turni notturni possono destabilizzare chi soffre di ansia, a prescindere dai farmaci. Xanax e Cipralex non vietano la turnazione notturna, ma è importante chiedersi come il corpo e la mente reagiranno al cambio di ritmo sonno-veglia. Se questo pensiero già ora aumenta l’ansia, è utile parlarne con lo psichiatra e valutare insieme una soluzione organizzativa: a volte anche piccole modifiche del turno fanno la differenza. La priorità è la sua salute.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

