Dolore gluteo e adesso sceso anche al polpaccio sto facendo fisioterapia e manipolazioni da circa 3
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Dolore gluteo e adesso sceso anche al polpaccio sto facendo fisioterapia e manipolazioni da circa 3 settimane ma sono ancora poche per vedere dei miglioramenti? Grazie
Buongiorno, prima di tutto è necessario capire la causa del suo dolore e quindi potrebbe aver senso fare un’indagine radiografica. Anche se dalla descrizione del suo dolore potrebbe trattarsi di sciatalgia. La risoluzione del dolore è soggettiva e varia in base al paziente e da quanto è presente il dolore. Più il dolore sarà presente da tanto tempo (cronico) e più la strada per la guarigione sarà più lunga.
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Salve, dopo tre settimane qualche miglioramento dovrebbe esserci. Ha svolto degli esami strumentali per capire la natura del problema?
Salve, dipende dalla causa del problema.....comunque tendenzialmente in 3 settimane si hanno dei risultati quando non si hanno, o la diagnosi è sbagliata oppure il problema è grave come una ipotetica ernia o simili e ci vuole più tempo. Spero di esserle stato d'aiuto. Cordialmente Davide Savoia
Buongiorno, dipende dalla causa del suo dolore normalmente in 3 settimana dovrebbe riscontrare miglioramenti anche minimi. se non è così le consiglio un indagine strumentale per eliminare la presenza di ernie o simili. Spero di esserle stata di aiuto, buona giornata Isabella Quadrino.
Buongiorno
Le cause possono essere diverse. Sarebbe utile un consulto per approfondire.
Cordialmente
Le cause possono essere diverse. Sarebbe utile un consulto per approfondire.
Cordialmente
Salve, potrebbe essere un inizio di sciatalgia, le consiglio di approfondire
Buonasera, tre settimane di fisioterapia dovrebbero aver portato miglioramenti nella sintomatologia e anche delle spiegazioni sulla sintomatologia. Le consiglierei di intraprendere un altro percorso, scelga un'osteopata e faccia una prima visita. Un professionista le saprà indicare la causa del problema, valuterà se vi è bisogno o meno di un accertamento clinico e risolverà il tutto nella maniera più rapida ed efficace, in modo da non farla più incombere in problemi analoghi. In caso si tratti di una sintomatologia nuova, quindi acuta e non cronica nella maggior parte dei casi per mia esperienza le posso dire che nel giro di 3 sedute vi è la risoluzione del problema.
Rimango disponibile per ulteriori dubbi o chiarimenti.
Cordiali saluti e buona giornata
Rimango disponibile per ulteriori dubbi o chiarimenti.
Cordiali saluti e buona giornata
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Buongiorno, dopo 3 settimane qualche miglioramento, anche minimo, dovrebbe averlo, a meno che la causa del dolore non sia più grave del previsto per cui potrebbe volerci più tempo.
Buongiorno, le consiglio di eseguire un'elettromiografia per valutare se c'è un coinvolgimento a livello nervoso.
Attraverso dei test ortopedici è possibile avere una indicazione su una possibile radicolopatia ma l'esame strumentale è sempre piu preciso.
Spero di esserle stato utile buona giornata.
Attraverso dei test ortopedici è possibile avere una indicazione su una possibile radicolopatia ma l'esame strumentale è sempre piu preciso.
Spero di esserle stato utile buona giornata.
Buongiorno, le consiglio di valutare insieme al medico di base, se c'è la necessità di una terapia farmacologica antinfiammatoria, da affiancare alla terapia manuale che sta facendo.
Purtroppo la tempistica di risoluzione è molto variabile.
Rimango a disposizione,
Lucia
Purtroppo la tempistica di risoluzione è molto variabile.
Rimango a disposizione,
Lucia
Buongiorno. Teoricamente, in 3 settimane, dovrebbero esserci delle modificazioni del sintomo; praticamente, invece, le tempistiche di reazione sono molto soggettive e dipendono da diversi fattori. L'eventuale presenza di alterazioni in termini patologici può sicuramente rallentare la ripresa. Detto questo il mio consiglio è di dare fiducia al proprio terapeuta, spesso si pensa che le cause per le quali non ci sono dei miglioramenti immediati siano da attribuire all'operatore ma, in realtà, gran parte del lavoro è a carico del Sistema Nervoso Autonomo del paziente. Buona giornata
Buongiorno, purtroppo le tempistiche sono molto soggettive e variano da paziente a paziente.
Per quanto riguarda la sintomatologia da lei riportata, sarebbe utile una valutazione più approfondita mediante test specifici che permettano di capire l'origine del problema (neurologica, muscolo-scheletrica...).
Rimango a sua disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti.
Arianna Catrambone.
Per quanto riguarda la sintomatologia da lei riportata, sarebbe utile una valutazione più approfondita mediante test specifici che permettano di capire l'origine del problema (neurologica, muscolo-scheletrica...).
Rimango a sua disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti.
Arianna Catrambone.
Buongiorno,
Sono necessarie più informazioni non solo dove è localizzato il dolore ma faccia presente ciò che percepisce al terapista che la sta seguendo.
Cordialmente
Sono necessarie più informazioni non solo dove è localizzato il dolore ma faccia presente ciò che percepisce al terapista che la sta seguendo.
Cordialmente
Salve, mi dispiace per il dolore che sta sentendo. Data la sua circostanza sarebbe utile poter sapere come le son venuti certi dolori e cosa sta aggravando la situazione. Inoltre è necessario effettuare test diagnostici per capire il tipo di approccio al suo problema corrente. Generalmente, da ciò che descrive, potrebbe essere un dolore somatico riferito, cioè un dolore che parte dalla schiena e si irradia, oppure una sciatalgia, ma questa può essere attribuita anche a mancanza di sensazione e formicolio dell arto. Per capire quanto tempo ci vuole per star meglio dipende dal suo stile di vita, da come reagisce ai trattamenti e soprattutto dal tipo di diagnosi.
Spero di esserle stato utile,
Cordiali saluti,
Dott. Andrea Mannucci, M.Ost
Spero di esserle stato utile,
Cordiali saluti,
Dott. Andrea Mannucci, M.Ost
Buongiorno, darle una risposta senza averla prima visitata è molto difficile. Ha fatto esami strumentali? Se non li avesse fatti le consiglio di contattare il suo medico di base e se non dovessero riscontrarsi problematiche rettamente mediche contatti un osteopata per prenotare una visita. Cordiali saluti.
Buongiorno, in 3 settimane qualche miglioramento dovrebbe esserci stato, anche se è difficile dirlo senza averla visitata e valutata. Ha fatto esami strumentali per indagare la problematica?
Difficile dare tempistiche non conoscendo nel dettaglio la sua situazione
Se il dolore proviene dalla parte bassa della schiena e in presenza di sciatalgia, Le consiglio una risonanza magnetica per evidenziare la problematica vertebrale o discale.
Le manipolazioni associate ad esercizi mirati sono un ottimo connubio nel suo caso
Se il dolore proviene dalla parte bassa della schiena e in presenza di sciatalgia, Le consiglio una risonanza magnetica per evidenziare la problematica vertebrale o discale.
Le manipolazioni associate ad esercizi mirati sono un ottimo connubio nel suo caso
Buongiorno, dipende molto dall'origine della sua sintomatologia. Solitamente dopo tre settimane dovrebbe esserci un miglioramento, se questo non è avvenuto il mio consiglio è quello di fare un esame strumentale per capire effettivamente l'origine del suo dolore. Oltre alle manipolazioni importante è anche l'esecuzione di esercizi specifici da fare a casa affinché ci sia un miglioramento.
Cordialmente Michelle Cozza Osteopata
Cordialmente Michelle Cozza Osteopata
Salve, dipende dal tipo di problema analizzato. Ogni soggetto ha una modalità diversa di reagire al trattamento per cui dovrebbe rivolgere questa domanda ai suoi terapisti.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, dipende da cosa ha precisamente. Comunque dovrebbe già sentire dei miglioramenti dopo 3 settimane
Buonasera, diciamo che un miglioramento almeno minimo ci dovrebbe essere. Se ancora non è cambiato nulla potrebbe darsi che non è stata affrontata la causa del problema ma solo il sintomo. A presto!
Salve, la risposta è sempre soggettiva, in quanto dipende da tante variabili. Cordiali saluti
Salve, dal sintomo da lei citato si potrebbe trattare di infiammazione al nervo sciatico, si sono utilissime le sedute osteopatiche e fisioterapiche, se posso consigliare anche dello stretching mirato, ci vorrà ancora qualche giorno
Le consiglio di chiedere al fisioterapista che la sta seguendo così che possa darle un riscontro preciso, avendola visitata e avendo tutta la situazione sott'occhio. In base al tipo di problema ci potrebbe volere più o meno tempo, quindi è importante conoscere proprio il suo caso specifico. Se vede che nel tempo comunque non sente beneficio può provare a rivolgersi ad un osteopata per approcciare il problema in modo diverso e da un altro punto di vista.
Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande, cordiali saluti.
Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande, cordiali saluti.
Salve, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Salve,
in situazioni come questa, soprattutto quando il dolore dal gluteo si irradia anche verso il polpaccio, tre settimane di fisioterapia e terapia manuale possono essere ancora poche per osservare miglioramenti stabili.
In molti casi i sintomi hanno un andamento non lineare: possono cambiare zona, intensità o alternare giorni migliori e peggiori prima di stabilizzarsi.
Molto dipende anche dalla causa del dolore, dal livello di irritazione dei tessuti e da come il corpo sta rispondendo al trattamento. In genere è importante valutare nel tempo l’andamento complessivo più che il singolo giorno.
Se però il dolore dovesse aumentare molto, comparissero perdita di forza o sintomi importanti, è corretto confrontarsi nuovamente con il medico o lo specialista.
Spero di esserLe stata di aiuto.
in situazioni come questa, soprattutto quando il dolore dal gluteo si irradia anche verso il polpaccio, tre settimane di fisioterapia e terapia manuale possono essere ancora poche per osservare miglioramenti stabili.
In molti casi i sintomi hanno un andamento non lineare: possono cambiare zona, intensità o alternare giorni migliori e peggiori prima di stabilizzarsi.
Molto dipende anche dalla causa del dolore, dal livello di irritazione dei tessuti e da come il corpo sta rispondendo al trattamento. In genere è importante valutare nel tempo l’andamento complessivo più che il singolo giorno.
Se però il dolore dovesse aumentare molto, comparissero perdita di forza o sintomi importanti, è corretto confrontarsi nuovamente con il medico o lo specialista.
Spero di esserLe stata di aiuto.
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