dolore allo psoas quando calcio o faccio lo squat
Salve ho 38 anni, sportivo da sempre, mi alleno 5 - 6 giorni a settimana, alterno potenziamento pesi con partite / allenamento calcio a livello amatoriale. Da un po' di tempo ho dolore quando calcio il pallone o quando faccio lo squat all'altezza dello psoas / tensore fascia lata, ho fatto qualche seduta di massaggio / laser dal mio fisioterapista di fiducia ma secondo lui e' un problema posturale, dato che il dolore si attenua ma non va via del tutto. Posso aggiungere che faccio stretching regolarmente e sono nel giusto peso forma, quando sono ben riscaldato il dolore e' minore ma e' presente sempre, lo noto quando mi inchino per esempio. Oltre a questo mi fa male un po' il coggige da un paio di mesi (quando sto seduto) anche perche' passo molto tempo seduto per studio e lavoro. Se potete darmi un parere lo apprezzo molto, grazie. Flavio
3 risposte
Ha fatto una risonanza o una ecografia? Ci sono stati traumi? Da quanto tempo è presente il dolore? Psoas è un muscolo interno dell'anca, tensore un esterno, quale dei due è dolente? Sul coccige due mesi fa ha avuto dei traumi? In altri esercizi di potenziamento come leg press o leg ext ha dolore? Sotto antiinfiammatori il dolore si attenua? Il dolore è presente a riposo e durante la notte?
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Ciao Flavio, da quanto racconti potrebbe essere una cruralgia o sciatalgia sia posturale che da ernia del disco va valutato e comunque trattato ci sono ottimi margini di risoluzione. Oppure potrebbe avere qche vecchia cicatrice muscolare che gli altera la biomeccanica e va fatta magari una eco dopo valutazione.
Salve Flavio, la ringrazio per avermi contattato. Da quello che riferisce è molto probabile si tratti di una sindrome da sovraccarico funzionale: praticando sport ad alti livelli probabilmente non riesce a recuperare del tutto un trauma sportivo pregresso. Il tipo di dolore pelvico-inguinale che riferisce lei può essere riferito a molte cose: alla sindrome retto-adduttoria (chiamata anche pubalgia); a un disallineamento del bacino che porta i muscoli di un lato del corpo a lavorare più dei muscoli controlaterali; a una tendinite inserzionale che non riesce a risolversi perchè il costante allenamento non permette un completo recupero; potrebbe essere anche segno del tono aumentato dei muscoli coinvolti che sono andati in una sorta di "tilt" e andrebbero "resettati"...ci sono diverse tecniche per fare ciò. Mi dispiace saperla lontana perché sarei stato ben lieto di aiutarla. Però posso dirle come affronterei io la sua situazione: ovviamente dopo aver raccolto la sua storia clinica e approfondito le informazioni relative al problema presentato le farei un esame posturale; a seguito del quale procederei a valutare il cranio, la colonna, il bacino e gli arti inferiori. Molto probabilmente sarebbe necessario un riallineamento del bacino, degli arti inferiore e il trattamento di qualche vertebra chiave a livello posturale. Dopo di che le consiglierei di rallentare gli allenamenti e di diminuirne l'intensità...Dopo il trattamento sarebbe necessario attendere 10-15 gg per vedere come risponde il corpo e come si riorganizza la postura..A quel punto, se le ipotesi saranno state corrette il dolore dovrebbe darci una risposta modificando la propria modalità di insorgenza, la localizzazione, l'irradiazione e l'intensità...le posso consigliare di contattare un collega osteopata che di sicuro saprà come gestire tali cose. Spero di esserle stato utile e la invito a contattarmi senza problemi al numero che trova nel mio profilo per ulteriori consigli o delucidazioni. Un caro saluto
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