Da 2 giorni intervento Milligan Morgan. Il proctologo afferma che le emorroidi che in parte si evide

Da 2 giorni intervento Milligan Morgan. Il proctologo afferma che le emorroidi che in parte si evidenziano ancora fuori del canale anale non siano un problema in quanto (sostiene lui) sono di 2° grado. Ma io ho sempre letto e saputo che un secondo grado non resta esposto fuori, bensì si auto riduce dopo defecazione. E che semmai sono un 4° grado quelle che restano fuori! Posso gentilmente avere un vostro cortese parere in merito a questa grande perplessità che non mi rende tranquilla? Vi ringrazio.

2 risposte


Buongiorno, due giorni dopo un intervento secondo Milligan Morgan ci sono delle ferite aperte ed è difficile fare valutazioni, soprattutto da parte del Paziente. Se non è tranquilla, chieda al Chirurgo Operatore di ricontrollarla, o scelga un altro Specialista per avere un secondo parere... Oppure aspetti una quindicina di giorni, proseguento cure e medicazioni, per vedere come evolve. Saluti

Dr. Giovanni Maugeri

Dr. Giovanni Maugeri

chirurgo vascolare

Sesto San Giovanni

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Buongiorno. La sua osservazione sulla classificazione è corretta: in termini generali, le emorroidi interne di II grado prolassano durante la defecazione e si riducono spontaneamente, mentre quelle di IV grado presentano un prolasso persistente e non riducibile. Detto questo, lei è stata operata con tecnica di Milligan-Morgan soltanto 2 giorni fa: in questa fase è molto difficile classificare ciò che vede esternamente come una “emorroidе residua” di II, III o IV grado. Dopo l'intervento possono infatti essere presenti edema dei tessuti, pliche cutanee e tumefazioni della ferita chirurgica che possono simulare la presenza di emorroidi ancora prolassate. Quindi eviterei di trarre conclusioni sul risultato dell'intervento a sole 48 ore. È necessario attendere la riduzione dell'edema e la guarigione delle ferite prima di valutare correttamente l'anatomia della regione anale. Se il decorso è regolare, seguirei le indicazioni del proctologo e attenderei il controllo postoperatorio. In caso invece di dolore improvvisamente crescente, sanguinamento importante, febbre o difficoltà a urinare, è opportuno contattare rapidamente il chirurgo. Cordiali saluti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.