Credo di non amare più mio marito. Litighiamo spesso, non c’è intimità, sintonia, complicità (forse

Credo di non amare più mio marito. Litighiamo spesso, non c’è intimità, sintonia, complicità (forse non ci sono mai state)Ho un figlio di due anni e non so che scelta fare per il suo bene. È l’unico amore della mia vita e non vorrei causargli traumi.

3 risposte


Gentile paziente, in situazioni come quella che descrive, la presenza di pensieri ed emozioni contrastanti potrebbe generare un peso emotivo importante. Quando sono coinvolti i figli le valutazioni sull'organizzazione della propria vita e sulla gestione del rapporto di coppia potrebbero diventare ancora più complesse. In questi caso un percorso psicologico, sia individuale che di coppia, potrebbe rappresentare uno spazio utile per esplorare i propri vissuti, fare chiarezza sulle dinamiche relazionali e comprendere meglio quali scelte possano tutelare l'equilibrio di tutti i componenti della famiglia. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento o confronto. Cordiali saluti. Dott.ssa Debora Manoni

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Capisco quanto possa essere difficile prendere una decisione quando c’è di mezzo un figlio così piccolo. Non è necessario stabilire subito se ama ancora suo marito o se sia meglio separarsi: potrebbe essere utile prima comprendere cosa è successo alla vostra relazione e se esiste uno spazio per recuperare intimità, sintonia e complicità, eventualmente attraverso un percorso individuale o di coppia. Per il benessere di suo figlio, non è necessariamente la separazione in sé a causare un trauma: è importante anche il clima familiare in cui cresce, soprattutto quando sono presenti conflitti frequenti. Cerchi quindi di non prendere una decisione soltanto per paura di fargli del male, ma di comprendere quale situazione possa garantire, nel tempo, maggiore serenità e stabilità a tutti voi. Spero di esserle stata d'aiuto


Car., mi dispiace leggere della tua sofferenza, che porta con sè dubbi e/o consapevolezze circa la tua vita relazionale. I figli sono, per una parte della vita, il prolungamento dei genitori, ed è fondamentale che i primi a stare davvero bene siano i genitori, così da donare ai piccoli l'ambiente e il clima più sereno possibile. Ti consiglio, per prendere maggiore coraggio, una disamina dei tuoi sentimenti e pensieri in uno spazio protetto come può essere quello psicoterapico. Personalmente mi piacerebbe conoscerti e poterti aiutare, ma il mio studio è sito a Battipaglia (SA) e non so tu di dove sei. Accolgo anche online, se volessi. Intanto ti mando un grande abbraccio. Ricorda che se sei felice tu, tutto il resto sarà in discesa. A presto, spero!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.