Ciao, avrei bisogno di consigli e di qualcuno che mi possa aiutare a capire il problema e quindi com
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Ciao, avrei bisogno di consigli e di qualcuno che mi possa aiutare a capire il problema e quindi come risolverlo.
Da circa un anno, ogni tanto entro in uno stato particolare, in cui ho un respiro affannato tutta la giornata, non riesco ad andare in bagno e non sento fame o sete. La bocca sempre asciutta, dolori al collo, a volte bruciore in petto, battito accelerato h24 e a tratti mi sento svenire. Questo stato l'altra volta è durato circa un mese, le prime due settimane il mio medico mi diede una serie di cose da prendere, all'inizio semplicemente Melixan per l'ansia, ma non passava quindi mi diede delle cose per la gola (perché respirando forte mi venì la tracheite credo, insomma mi bruciava tantissimo tutta la gola fino al petto).
Nel periodo in cui mi iniziò a passare sputavo parecchio catarro dalla gola, bevevo più acqua e stavo sempre in bagno, ora non so se sia un caso o effettivamente una di queste fu la soluzione.
L'altro ieri sono ricaduto in questo stato. Ora una panoramica veloce delle mie idee:
Entrambe le volte è capitato in uno stato di ansia (l'altra volta l'allontanamento da una persona cara, ora per gli esami di maturità), bevo davvero pochissima acqua, all'incirca uno o due bicchieri al giorno, per stare con cellulare, pc o libri sto ricurvo con la schiena molte ore ogni giorno.
Quello che penso è che sia un mix fra queste cose, potrei essere finito in uno stato di ansia che quindi mi ha bloccato dall'andare in bagno(mettendoci anche che bevo poco) e dunque il problema sta a livello di intestino (e quindi diaframma ostacolato perciò non respiro bene)
Patologie a livello cardiaco e polmonare sono la prima cosa che mi vennero in mente la prima volta, ma il mio medico mi mandò a fare le lastre al torace, e da quelle uscì tutto nella norma, anzi.
Un'altra possibilità è che sia (o sia anche) la cervicale, visto che mi sento tirare il collo e la parte dietro fra le spalle.
Posso dire con sicurezza che devo imparare ad avere posture migliori e bere più acqua, ma vorrei sapere se per caso ci sono casi simili o secondo voi qual è la più probabile causa di tutto ciò. Spero di non disturbarvi troppo, grazie!
Da circa un anno, ogni tanto entro in uno stato particolare, in cui ho un respiro affannato tutta la giornata, non riesco ad andare in bagno e non sento fame o sete. La bocca sempre asciutta, dolori al collo, a volte bruciore in petto, battito accelerato h24 e a tratti mi sento svenire. Questo stato l'altra volta è durato circa un mese, le prime due settimane il mio medico mi diede una serie di cose da prendere, all'inizio semplicemente Melixan per l'ansia, ma non passava quindi mi diede delle cose per la gola (perché respirando forte mi venì la tracheite credo, insomma mi bruciava tantissimo tutta la gola fino al petto).
Nel periodo in cui mi iniziò a passare sputavo parecchio catarro dalla gola, bevevo più acqua e stavo sempre in bagno, ora non so se sia un caso o effettivamente una di queste fu la soluzione.
L'altro ieri sono ricaduto in questo stato. Ora una panoramica veloce delle mie idee:
Entrambe le volte è capitato in uno stato di ansia (l'altra volta l'allontanamento da una persona cara, ora per gli esami di maturità), bevo davvero pochissima acqua, all'incirca uno o due bicchieri al giorno, per stare con cellulare, pc o libri sto ricurvo con la schiena molte ore ogni giorno.
Quello che penso è che sia un mix fra queste cose, potrei essere finito in uno stato di ansia che quindi mi ha bloccato dall'andare in bagno(mettendoci anche che bevo poco) e dunque il problema sta a livello di intestino (e quindi diaframma ostacolato perciò non respiro bene)
Patologie a livello cardiaco e polmonare sono la prima cosa che mi vennero in mente la prima volta, ma il mio medico mi mandò a fare le lastre al torace, e da quelle uscì tutto nella norma, anzi.
Un'altra possibilità è che sia (o sia anche) la cervicale, visto che mi sento tirare il collo e la parte dietro fra le spalle.
Posso dire con sicurezza che devo imparare ad avere posture migliori e bere più acqua, ma vorrei sapere se per caso ci sono casi simili o secondo voi qual è la più probabile causa di tutto ciò. Spero di non disturbarvi troppo, grazie!
Il quadro proposto suggerisce un'interazione complessa tra fattori psicologici (ansia da esami), posturali e abitudini di idratazione, che insieme creano un circolo vizioso di sintomi fisici molto reali.
L'ansia porta spesso a una respirazione superficiale (toracica) anziché diaframmatica.
Sotto stress, il diaframma tende a contrarsi e a non muoversi correttamente. Questo causa la sensazione di fame d'aria (dispnea ansiosa) e può ostacolare meccanicamente la digestione, contribuendo alla stitichezza.
L'ansia può aumentare la produzione di acido gastrico, causando reflusso gastroesofageo o gastrite nervosa, che si manifestano con bruciore dietro lo sterno e irritazione della gola.
Bere solo 1-2 bicchieri d'acqua al giorno ti mette in uno stato di disidratazione costante. Senza acqua, l'intestino non può funzionare correttamente, peggiorando il senso di gonfiore e il blocco addominale.
Prova a forzarti a bere almeno 1,5 - 2 litri d'acqua al giorno.
Dedica 5 minuti ogni ora a respirare gonfiando la pancia e non il petto per "sbloccare" il diaframma.
Fai pause frequenti dallo studio per allungare il collo e le spalle.
Dato che i sintomi sono ricorrenti e legati a periodi di forte stress, potrebbe esserti utile parlarne nuovamente con il tuo medico per valutare se, oltre agli esami fisici già fatti (come le lastre al torace), sia opportuno un supporto per la gestione dell'ansia somatizzata.
L'ansia porta spesso a una respirazione superficiale (toracica) anziché diaframmatica.
Sotto stress, il diaframma tende a contrarsi e a non muoversi correttamente. Questo causa la sensazione di fame d'aria (dispnea ansiosa) e può ostacolare meccanicamente la digestione, contribuendo alla stitichezza.
L'ansia può aumentare la produzione di acido gastrico, causando reflusso gastroesofageo o gastrite nervosa, che si manifestano con bruciore dietro lo sterno e irritazione della gola.
Bere solo 1-2 bicchieri d'acqua al giorno ti mette in uno stato di disidratazione costante. Senza acqua, l'intestino non può funzionare correttamente, peggiorando il senso di gonfiore e il blocco addominale.
Prova a forzarti a bere almeno 1,5 - 2 litri d'acqua al giorno.
Dedica 5 minuti ogni ora a respirare gonfiando la pancia e non il petto per "sbloccare" il diaframma.
Fai pause frequenti dallo studio per allungare il collo e le spalle.
Dato che i sintomi sono ricorrenti e legati a periodi di forte stress, potrebbe esserti utile parlarne nuovamente con il tuo medico per valutare se, oltre agli esami fisici già fatti (come le lastre al torace), sia opportuno un supporto per la gestione dell'ansia somatizzata.
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