Ciao a tutti, ho un problema che non riesco a spiegarmi e non mi fa stare bene con me stesso.

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Ciao a tutti,

ho un problema che non riesco a spiegarmi e non mi fa stare bene con me stesso.

Sono un ragazzo di 33 anni, e non riesco da diversi anni ad urinare in piedi, riesco solamente da seduto. Premesso che soffro di urofobia e nei luoghi affollati non riesco a urinare, riesco a farlo se i posti sono molto tranquilli (qualche bar esempio) ma esempio nei ristoranti da 1 anno e mezzo non riesco più ad urinare, da quando un giorno che non riuscivo ad urinare a lavoro, sono andato da un urologo che senza pensarci due volte mi ha messo il catetere dopo 10 ore che non urinavo, 18 mm di catetere dove lui diceva che non sentiva alcun tipo di ostruzioni, da lì ho avuto un trauma, ho paura di non riuscire ad urinare, mi vengono mille paure, a casa riesco tranquillamente da seduto, ma da in piedi nemmeno in tranquillità a casa c’è la faccio.

Ho iniziato a fare terapia con uno psicologo per risolvere il problema dell’ Urofobia, mentre come esami ho fatto quello delle urine,dove è tutto ok ed ecografia con residuo post minzionale, dove la vescica si svuota bene e non ho residuo, anche lì niente di anomalo, la prostata tutto ok (l’urologo mi ha messo il dito dentro per sentirla) ho da fare come ultimo esame uroflussometria ma con il mio problema ho paura di bloccarmi e non riuscire a fare l’ esame che è importantissimo per capire magari la problematica, secondo voi è la vostra esperienza perché non riesco ad urinare in piedi?

Da piccolo sono abituato a farla seduto per comodità ma fino a 5 anni fa riuscivo se capitava di farla.

Non vorrei che avendo il problema di urofobia,magari trattenendo l'urina ho creato dei danni alla vescica

É una cosa molto frustrante che non mi fa vivere sereno.

Grazie mille in anticipo
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Lasci perdere l'uroflussometria che non servirà a nulla. Meglio invece valutare con più attenzione lo stato pelvico-prostatico (non basta la valutazione digitale) con una ecografia doppler sovrapubica e nel caso transrettale. La sua difficoltà ad urinare in piedi, in assenza di questioni ostruttive locali (queste darebbero analoghi problemi anche da seduto), ha con elevata probabilità ragioni psicologiche anche molto antiche nella sua vita (in fatto lo dice lei stesso). Non so se abbia senso andare a rimuovere questioni forse sommerse della sua vita, ma di ciò deve parlarne con lo psicologo. In fondo dal punto di vista funzionale non cambia nulla e magari è realmente più "comodo"... una maggiore serenità sul tema la farà star meglio, anche se continuerà ad urinare da seduto.

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