Chi può aiutarmi per un malato di alzahimer ?

Chi può aiutarmi per un malato di alzahimer ?

5 risposte


La demenza d'alzheimer é una malattia che coinvolge dapprima il lobo parietale e temporalw., per questo il soggetto si perde nei luoghi noti e ha dunque problemi di memoria...successivamente tale malattia inceste altre regioni cerebrali xome il lobo frontale e occipitale..per questo si hanno disturbi comportamentali e successivamente disturbi che riguardano l'incapacità di riconoacimento anche di persone a lui familiari...in questo tipo di demenza é tutto il sistema familiare che viene coinvolto...importante pertanto sarà quello di rivolfervi a professionisti come neurologo.psichiatra e psicologo per la gestione completa del paziente ma soprattutto per elaborare., accettare e aiutare il paziebte nel migliore dwi modi...Saluti Dr.ssa Gesina Chiappetta_psicologa.

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Un percorso terapeutico per i familiari aiuta nella gestione delle dinamiche familiari che entrano in atto. Cerchi un professionista capace e preparato nel settore.


Quando si ha in famiglia un malato di Alzheimer, è importante rivolgersi a un geriatra che prenda in carico il paziente. Può essere opportuno rivolgersi anche ad uno psicologo/neuropsicologo per effettuare un percorso di riabilitazione sulle funzioni cognitive (memoria, orientamento spazio/temporale,....) se il paziente è agli esordi della malattia e per aiutare i famigliari a gestire gli eventuali comportamenti aggressivi.


Deve essere seguita da unità di valutazione Alzheimer che trova nei principali ospedali (reparti di geriatri, se il paziente ha più di 65 anni, o di neurologia)m che valuterà il grado di demenza e pianificherà la cura. Le consiglio poi di rivolgersi alla associazione Alzheimer Italia, che ha varie sedi, per un appoggio ai familiari e per il supporto burocratico che potrebbe essere necessario per pratiche come l'accompagnamento. Hanno varie figure per sostenere le famiglie in questo difficile percorso. Se sarà necessario può cercare un centro diurno, che può essere utile per scaricare la famiglia alcune ore dalle cure, ma soprattutto per una stimolazione cognitiva che è utile per contenere non solo farmacologicamente il decorso.


Dipende dal quadro clinico manifestato dal soggetto. In generale il geriatria è lo specialista più appropriato per una presa in carico dell'anziano, tuttavia potrebbe essere indicato anche il neurologo per il deterioramento cognitivo o lo psichiatra per i disturbi comportamentali.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.