Candida recidiva?
Buongiorno, ho 25 anni e da parecchi anni soffro di candida presumo "intestinale". Ho fatto tamponi, pap test, provato con creme, ovuli, bicarbonato e lavaggi interni con prodotti specifici ma niente ha mai risolto il problema davvero.. principalmente in estate ne soffro quasi tutti i giorni e il periodo di fastidio più acuto è durante la fase di ovulazione. Attualmente ho le difese molto basse ( mi è uscito anche un orzaiolo) e sto cercando di seguire una dieta ma non so bene cosa eliminare, credo zuccheri e lieviti principalmente. Ho sentito parlare di una cura di sei mesi, ma molto invasiva sul fegato e sul corpo in generale.. vorrei il parere di un esperto in merito... io sono veramente abbattuta, questo problema non si risolve da anni ormai..grazie mille.
4 risposte
sicuramente la terapia dei sei mesi associando antifungini locali e per bocca con probiotici locali e per bocca l la può aiutare ad allontanare nel tempo le recidive. non è tossica sul fegato più di altri farmaci
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Per poter capire il fenomeno della candididosi recidivante occorre fornire alcune nozioni di base. La candida è un germe opportunista , il che significa che normalmente abbiamo un certo numero di colonie di candida che vivono nella vagina in equilibrio con altri microrganismi saprofiti che si nutrono di glicogeno ed in cambio forniscono sostanze ad azione antimicrobica che aiutano la donna a prevenire le infezioni vaginali batteriche. In alcune situazioni qiesto equilibrio può rompersi e la candida prende il sopravvento su le altre specie microbiche che popolano la vagina, diventanto patogena, aumenta così la secrezione di tossine che hanno una azione irritante . Quindi alla base di una candididosi recidivante c'è la rottura di un equilibrio . Per quanto riguarda i farmaci attivi sulla candida, purtoppo nelle candididosi recidivanti non servono a molto perché si creano fenomeno di resistenza con selezione di ceppi altamente resistenti a tutti i farmaci antimicotico . Quindi la soluzione va ricercata nella identificazione delle cause che hanno determinato la rottura di questo equilibrio . Pertanto va misurato il ph vaginale che se troppo acido va corretto . Poiché la candida ha anche serbatoi intestinali va considerata la possibilità di bonificare l'intestino con sedute di idrovolante terapia .Va individuata anche la Presenza di batteri saprofiti, in vagina , ed Bacillo di Doderlein , che in caso di loro assenza vanno ripristinati . Va corretta l alimentazione se questa risulti ricca di amidi e zuccheri . Vanno individuate situazioni di diabete latente ed infine situazioni di deficit immunitari. Ricordiamo anche che la candida talvolta si associa ad altri microorganismi come per esempio la chlamydia e che in questo caso per eradicare la candida va eradicata anche l infezione associata ad essa . Concludendo la candidiamo recidivante è una situazione particolarmente complessa che va studiata attentamente e trattata considerando l intero organismo a 360 gradi .
dunque la candidosi recidivante e' una fastidiosissima condizione locale che oltre ad essere dolorosa e' anche difficile eliminarla. Per prima cosa mi assicurerei che il suo igiene di vita si a adeguato al problema, cioe' la dieta, l'attivita' sportiva, le altre malattie sistemiche. Infine una volta escluso tutto cio' le appena scritto e' necessario insistere con la terapia locale e per bocca per alcuni mesi, ma alla tua eta' dubito che il fegato possa risentirne.
Buonasera, quando è presente una situazione di candida recidiva, la via da intraprendere è una dieta fatta ad hoc per sintomatologia e necessità "fisiopatologica".... inoltre potrebbe valutare la possibilità di una "cura" a base di fermenti lattici specifici.... Se ne ha desiderio possiamo incontrarci nel mio studio. Saluti Giulia
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