Buongiorno Vorrei sapere se è possibile rivolgersi ad un professionista per sottoporre alla sua att

Buongiorno Vorrei sapere se è possibile rivolgersi ad un professionista per sottoporre alla sua attenzione un elenco di cose dette e fatte (spesso anche pericolose) da un figlio primogenito che si è "sostituito" alla figura paterna. In tal modo si potrebbe sapere e capire come affrontare una vicenda che si protrae da ormai 30 anni e che la "convivenza" con tale soggetto è diventata impossibile? Quale professionista sarebbe più indicato a tale scopo? Grazie.

25 risposte


Buongiorno gentile utente, grazie per la domanda. Penso che in questa situazione l’idea di rivolgersi a un professionista possa essere davvero di grande aiuto, per comprendere meglio cosa sta accadendo, elaborarlo e poter capire come stare nella situazione. Per la scelta del professionista non ci sono particolari indicazioni, l’importante è trovare qualcuno da cui si possa sentire accolta e in cui possa riporre fiducia. Resto a disposizione per altri chiarimenti o per un appuntamento, anche online. Un caro saluto Dott.ssa Chiara Maffioletti

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Credo che tu debba domandarti che genere di "aiuto" speri di ricevere: vuoi capire perchè questo fratello si sia comportato così? Oppure vuoi capire come affrontare quello che questo fratello ha fatto? Hai dato ovviamente poche informazioni, per cui è difficile indirizzarti, ma sembra essere un rapporto violento. Credo sia importante intraprendere un percorso che ti permetta di rispondere alle tue domande: trova qualcuno con cui parlare, che ti ascolti e che ti permetta di rielaborare l'accaduto. Un saluto


Buongiorno, mi dispiace per la situazione difficile che descrive. Penso che la scelta migliore sia richiedere l'intervento di un professionista. Non ci sono indicazioni specifiche a riguardo, l'importante è che sia psicologo o psicologo psicoterapeuta. In primo luogo potrebbe pensare di richiedere un aiuto per lei e successivamente introdurre un intervento familiare se ce ne sono le possibilità. Rimango a disposizione se ha altri dubbi, domande o se decide di intraprendere un percorso. Le auguro il meglio. Dott.ssa Rota.


Buongiorno. Grazie per la condivisione. Secondo me potrebbe essere utile confrontarsi con uno psicoterapeuta per analizzare questa situazione che descrive come così complessa. Resto a disposizione Cordialmente Dott.ssa Francesca Torretta


Gentile utente, le consiglierei di rivolgersi ad un professionista che sia esperto nelle dinamiche relazionali all'interno della famiglia. In questo modo potrete concentrarvi su quale relazione si sia sviluppata all'interno del vostro gruppo familiare e potrete lavorare sul motivo, che ha reso questa dinamica così importante per lei, dopo tutto questi anni. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti Dottoressa Lorena Menoncello


Buonasera Gentile utente, dipende cosa la spinge a contattare il professionista: stiamo parlando di un punto di vista psicologico, di un consulto per sapere cosa fare? Se la situazione che sta vivendo la mette in pericolo, può provare a contattare i Servizi Sociali della sua zona, altrimenti può provare a contattare uno psicologo per un percorso personale di sostegno. Rimango a disposizione. Cordialmente, dott. Gianmarco Simeoni


Buonasera, In questa circostanza la persona più adeguata a cui rivolgersi è il diretto interessato, nel senso che in Psicologia non è possibile intervenire su altri bensì sul proprio sé cercando di mettersi nelle condizioni di indurre nel proprio ambiente i cambiamenti che si desiderano. Una possibile eccezione è che la persona a cui si riferisce abbia già commesso azioni gravi a sufficienza da richiedere un TSO, ovvero un Trattamento Sanitario Obbligatorio, allora in tal caso si dovrà rivolgere ad uno psichiatra, dell'ASL, a cui dovrà portare fatti oggettivi che giustifichino l'intervento di urgenza. Se invece vuole consiglio sul professionista da contattare per ricevere aiuto psicologico, può rivolgersi ad uno Psicologo oppure ad uno Psicoterapeuta


Buonasera e grazie per la condivisione. Potrebbe rivolgersi ad uno psicologo, per analizzare le dinamiche che si sono create nella sua famiglia e la relazione con suo figlio, al fine di trovare insieme delle strategie per comprendere ed affrontare la situazione. Resto a disposizione online per un eventuale consulto. Dott.ssa Jessica Contavalle


Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo/psicoterapeuta per approfondire


Buonsera, può rivolgersi ad uno psicoterapeuta e/o ad uno psichiatra nel caso in cui ritenga che i comportamenti siano pericolosi per i componenti della famiglia. Entrambe le figure professionali possono darle un quadro sul "da farsi". Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

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Casalecchio di Reno

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Gentile utente, grazie per la sua condivisione. E' comprensibile come ciò che ha descritto possa essere particolarmente difficile da sostenere. Sicuramente rivolgersi ad un professionista psicologo o psicologo psicoterapeuta sarebbe la scelta migliore, ed iniziare quindi un percorso per approfondire la situazione e capire come affrontarla. Resto a disposizione. Cordiali saluti Dott.ssa Luisa Pellino.


Capisco che lei stia cercando aiuto per affrontare una situazione difficile con suo figlio primogenito. È importante che lei sappia che esistono professionisti che possono aiutarla a comprendere meglio la sua situazione e a trovare modi efficaci per affrontarla. Un possibile professionista a cui rivolgersi potrebbe essere uno psicologo o uno psicoterapeuta. Uno psicologo può aiutarla a comprendere meglio i comportamenti di suo figlio e a trovare modi efficaci per gestirli. Inoltre potremmo lavorare con lei per aiutarla a gestire i suoi sentimenti e a trovare modi per migliorare la comunicazione e le relazioni con suo figlio. In entrambi i casi, è importante cercare un professionista esperto in problemi familiari e di relazione e la mia formazione mi rende per lei la candidata ideale, in modo da avere maggiori probabilità di ottenere il supporto di cui ha bisogno. In generale, le consiglio di cercare aiuto il prima possibile per affrontare questa situazione, in modo da poter trovare una soluzione efficace e migliorare la sua qualità di vita. Resto a disposizione in chat privata.


Buongiorno, sarebbe possibile mediante un video-consulto approfondire meglio la domanda di aiuto che porta, orientando cosi la sua richiesta ed individuando cosi il percorso terapeutico più opportuno. Nel caso resto disponibile. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Salve, poiché dalla sua domanda mi sembra di capire che la questione riguardi il nucleo familiare, visto che parla di un figlio primogenito e del rapporto con un suo familiare, ha pensato di rivolgersi a uno psicoterapeuta familiare? Ci pensi, rimango a disposizione


Buongiorno, mi spiace per la situazione e il disagio che sta vivendo. Comprendo quanto la situazione sia emotivamente complessa e impegnativa. Condivido con i colleghi la necessità di individuare un professionista, uno psicoterapeuta o psicologo, che prendano in carico la sua richiesta così da potersi sentire sostenuta e accompagnata in questo difficile compito materno. Il mio consiglio è di cercare uno psicoterapeuta sistemico familiare, questo specialista è infatti indicato nella cura del disagio dell'intero nucleo familiare. Cordiali saluti Dott. Iacopo Curzi


Sì, è possibile rivolgersi a un professionista per affrontare una situazione complessa come quella che hai descritto. In questo caso, potresti considerare la consulenza o la terapia da parte di uno psicologo o uno psicoterapeuta. Questi professionisti sono addestrati per aiutare le persone a comprendere meglio le dinamiche relazionali, affrontare situazioni difficili e sviluppare strategie per migliorare le relazioni interpersonali. Ecco come potresti procedere: Ricerca di uno psicologo o uno psicoterapeuta: Cerca uno psicologo o uno psicoterapeuta che si specializzi in terapia familiare o terapia delle relazioni. Puoi fare ricerche online, chiedere raccomandazioni a medici di fiducia o a persone che hanno avuto esperienze simili. Incontro iniziale: Programma un incontro iniziale con lo psicologo o lo psicoterapeuta per discutere la situazione. Questo incontro ti permetterà di valutare se ti senti a tuo agio con il professionista e se pensi che sia la persona giusta per affrontare la situazione. Condivisione dei dettagli: Durante le sessioni successive, potrai condividere dettagli specifici sul comportamento del tuo figlio e le dinamiche familiari che hai sperimentato. Uno psicologo o uno psicoterapeuta ti aiuterà a esplorare queste questioni in modo più approfondito e a trovare modi per affrontarle. Sviluppo di strategie: L'obiettivo della terapia sarà sviluppare strategie per affrontare la situazione in modo costruttivo. Potresti imparare come stabilire confini sani, comunicare in modo efficace e gestire le emozioni legate a questa situazione. Coinvolgimento familiare: In alcuni casi, potrebbe essere utile coinvolgere altri membri della famiglia nelle sessioni di terapia, in modo da affrontare le dinamiche familiari complessive. Patto di confidenzialità: Ricorda che il professionista che scegli dovrebbe rispettare il patto di confidenzialità, il che significa che le informazioni condivise durante le sessioni saranno tenute private e non divulgate a meno che tu non dia il consenso. La terapia può essere un processo lungo e richiedere tempo ed impegno da parte tua e degli altri coinvolti. Tuttavia, può essere un modo efficace per affrontare situazioni complesse e migliorare le relazioni familiari. Scegli un professionista che ti metta a tuo agio e che abbia esperienza nella gestione di situazioni simili.


Buongiorno caro utente, la ringrazio per la sua condivisione. Penso che nella situazione che ha esposto sia importante affidarsi ad un professionista che la possa aiutare a dare dei significati ai contenuti e alle esperinze che ha vissuto. Trovando strategie e modalità che possano essere efficaci e utili nel suo specifico caso, e dando il giusto spazio di elaborazione dei suoi vissuti e relazioni. Rispetto al professionista a cui rivolgersi, potrebbe essere per lei più indicato uno psicologo o psicoterapeuta con cui si trova bene e a suo agio e con il quale si instaura una buona alleanza terapeutica. Rimango a disposizione. Cordialmente. Dott.ssa Martina Mari.


Buongiorno, Da ciò che descrive ci sono sicuramente delle dinamiche relazionali di "vecchia data" che si trascinano. Spesso ci sono motivi precisi che conducono a questi comportamenti, vi consiglio di iniziare a capire quali siano con l'aiuto di uno psicologo. Cordialmente Dr.ssa Bove Angeretti


Io le consiglio un percorso psicologico per comprendere meglio, se vuole può consultare la mia agenda e prendere appuntamento anche on line, Cordiali saluti Dott.ssa Labriola Chiara Rita


Buonasera, sicuramente una psicoterapia familiare potrà esserle di aiuto per rimettere ognuno al posto giusto e vivere relazioni più serene e funzionali. Resto a disposizione.


Salve, vorrei poterle dare una risposta utile ma la sua richiesta non mi sembra molto chiara. Di cosa ha bisogno? Di "migliorare" la convivenza o di un professionista per suo figlio?

Dott. Filippo Scarcia

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Buongiorno, Le rispondo dicendole che è assolutamente possibile affrontare le complessità che descrive. In una situazione così radicata nel tempo, la figura più indicata è uno psicologo, meglio se con esperienza in dinamiche familiari o con approccio sistemico-relazionale. Questo l' aiuterebbe a leggere ciò che accade con maggiore chiarezza e a capire come gestire i comportamenti di suo figlio senza farsi travolgere. Per qualsiasi approfondimento, resto a disposizione. Cordialmente


Buongiorno, direi che più che possibile è doveroso rivolgersi a un professionista, psicologo o psicoterapeuta, per sottoporre alla loro attenzione l’attuale situazione familiari, che apparentemente sembra abbastanza compromessa.


Buongiorno, sì, certamente. Quando all’interno della famiglia si creano dinamiche molto complesse e protratte nel tempo, può essere molto utile rivolgersi a un professionista per comprendere meglio ciò che sta accadendo e trovare modalità più sostenibili di gestione della relazione e della convivenza. Nel suo caso potrebbe essere indicato uno psicologo o psicoterapeuta con orientamento sistemico-familiare, che lavora proprio sulle dinamiche relazionali e sui ruoli che si strutturano nel tempo all’interno della famiglia. Anche se il familiare coinvolto non desiderasse partecipare, un percorso individuale può comunque aiutare a leggere la situazione, definire confini più chiari e tutelare il proprio benessere. Se sono presenti comportamenti aggressivi, manipolatori o pericolosi, è importante non sottovalutare il livello di sofferenza e valutare un supporto quanto prima. Cordialmente Dott.ssa Paci Chiara

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.