Buongiorno, vorrei sapere da un Anatomopatologo se in Italia è possibile farvi da assistente per le
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Buongiorno, vorrei sapere da un Anatomopatologo se in Italia è possibile farvi da assistente per le autopsie, preparando gli strumenti ma anche supportando lo specialista direttamente.
Conosco una persona, ma in Spagna, abilitata a questo compito, una specie di operatrice sanitaria, che senza una laurea in medicina, ma a seguito di un corso professionale preparatorio, ora è assistente di un anatomopatologo ed esegue per lui operazioni sulle salme come apertura, estrazione degli organi, ricucitura. Senza poi poter analizzare niente, poiché priva di conoscenze specifiche, ma supportando in questo mestiere con un approccio pratico che segue le indicazioni dello specialista.
È possibile una cosa simile in Italia?
Conosco una persona, ma in Spagna, abilitata a questo compito, una specie di operatrice sanitaria, che senza una laurea in medicina, ma a seguito di un corso professionale preparatorio, ora è assistente di un anatomopatologo ed esegue per lui operazioni sulle salme come apertura, estrazione degli organi, ricucitura. Senza poi poter analizzare niente, poiché priva di conoscenze specifiche, ma supportando in questo mestiere con un approccio pratico che segue le indicazioni dello specialista.
È possibile una cosa simile in Italia?
Buongiorno! Certo che è possibile!
Quello che lei sta cercando è la figura professionale del Tecnico biomedico di laboratorio, specializzato in riscontri diagnostici o autopsie, che è una laurea triennale a cui si può accedere con una maturità, previa test di ingresso. Poi, dopo il conseguimento della laurea triennale ci sono vari corsi di perfezionamento e master per specializzarsi nelle autopsie.
In Italia è difficile trovare un tecnico di laboratorio che si occupa solo di autopsie, poichè ne vengono fatte poche oramai in tutto il territorio, e, comunque sono una attività del servizio di Anatomia Patologica insieme al servizio assistenziale che viene svolto quotidianamente, come il taglio dei blocchetti di paraffina con il microtomo, le estemporanee (assistenza), l'inclusione e la processazione. Attività finalizzate a permettere al medico anatomopatologo di refertare i vetrini così ottenuti al microscopio.
All'estero, invece, almeno in Europa, i riscontri diagnostici sono molto frequenti, specialmente nei paesi anglossassoni ed in questi posti la figura del tecnico settore è molto rilevante e costituisce un lavoro a sè, previa il raggiungimento di appositi diplomi universitari.
Se è intenzionata a svolgere questo lavoro, il mio personale e modesto consiglio è quello di prendersi il diploma direttamente all'estero (le consiglio sicuramente l'Inghilterra) perchè avrà molti meno problemi ad entrare nel paese, avrà il tempo di imparare la lingua senza incorrere in troppi controlli e troverà molto prima il lavoro desiderato.
Quello che lei sta cercando è la figura professionale del Tecnico biomedico di laboratorio, specializzato in riscontri diagnostici o autopsie, che è una laurea triennale a cui si può accedere con una maturità, previa test di ingresso. Poi, dopo il conseguimento della laurea triennale ci sono vari corsi di perfezionamento e master per specializzarsi nelle autopsie.
In Italia è difficile trovare un tecnico di laboratorio che si occupa solo di autopsie, poichè ne vengono fatte poche oramai in tutto il territorio, e, comunque sono una attività del servizio di Anatomia Patologica insieme al servizio assistenziale che viene svolto quotidianamente, come il taglio dei blocchetti di paraffina con il microtomo, le estemporanee (assistenza), l'inclusione e la processazione. Attività finalizzate a permettere al medico anatomopatologo di refertare i vetrini così ottenuti al microscopio.
All'estero, invece, almeno in Europa, i riscontri diagnostici sono molto frequenti, specialmente nei paesi anglossassoni ed in questi posti la figura del tecnico settore è molto rilevante e costituisce un lavoro a sè, previa il raggiungimento di appositi diplomi universitari.
Se è intenzionata a svolgere questo lavoro, il mio personale e modesto consiglio è quello di prendersi il diploma direttamente all'estero (le consiglio sicuramente l'Inghilterra) perchè avrà molti meno problemi ad entrare nel paese, avrà il tempo di imparare la lingua senza incorrere in troppi controlli e troverà molto prima il lavoro desiderato.
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Buongiorno, come specificato dalla mia collega il percorso che puo’ intraprendere e’ quello universitario. Attraverso la laurea triennale per Tecnico di Laboratorio Biomedico. Per accedervi e’ necessario sostenere un esame di ammissione (e’ un percorso a numero programmato). Gli sbocchi professionali includono il lavoro in reparti di Anatomia Patologica dove si eseguono le autopsie. Il Tecnico di Laboratorio in un reparto di Anatomia Patologica svolge anche altri ruoli: assiste il medico nel campionamento (taglio) dei pezzi operatori, nell’allestimento degli esami estemporanei (esami eseguiti DURANTE un intervento chirurgico mediante invio di un campione d’organo che viene tagliato al criostato e colorato velocemente per dare una risposta al chirurgo entro 20 minuti, dando modo al chirurgo di prendere decisioni importanti su come proseguire l’intervento), allestimento dei campioni (inclusione dei pezzi in paraffina, taglio al microtomo, colorazione, tecniche speciali di immunoistochimica), allestimento degli esami citologici (pap test, agoaspirati), e molto altro ancora.
La figura del Tecnico di Laboratorio e’ fondamentale nel coadiuvare il medico anatomopatologo nelle sue attivita’. E’ un lavoro interessante, che spesso pone delle sfide che tecnico e medico cercano insieme di superare (tempistiche, miglioramento ed ottimizzazione degli allestimenti dei preparati e delle colorazioni speciali, ...).
In Italia il numero di riscontri diagnostici (autopsie) e’ ormai spesso limitato a pochi casi (morti violente prevalentemente), mentre fino a qualche anno fa era una pratica routinaria in certe citta’ (come Trieste). Pertanto, i Tecnici di Laboratorio che assistono il medico in questo settore spesso sono poi coinvolti anche in altre attivita’ di reparto come quelle che Le ho elencato sopra.
Cordiali Saluti
La figura del Tecnico di Laboratorio e’ fondamentale nel coadiuvare il medico anatomopatologo nelle sue attivita’. E’ un lavoro interessante, che spesso pone delle sfide che tecnico e medico cercano insieme di superare (tempistiche, miglioramento ed ottimizzazione degli allestimenti dei preparati e delle colorazioni speciali, ...).
In Italia il numero di riscontri diagnostici (autopsie) e’ ormai spesso limitato a pochi casi (morti violente prevalentemente), mentre fino a qualche anno fa era una pratica routinaria in certe citta’ (come Trieste). Pertanto, i Tecnici di Laboratorio che assistono il medico in questo settore spesso sono poi coinvolti anche in altre attivita’ di reparto come quelle che Le ho elencato sopra.
Cordiali Saluti
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