Buongiorno, vorrei raccontare la mia storia per avere diversi pareri. Il 29 marzo del 2021 è nat
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Buongiorno, vorrei raccontare la mia storia per avere diversi pareri.
Il 29 marzo del 2021 è nata mia figlia. È stato un bruttissimo parto che mi ha causato problemi che forse dovrò portarmi per sempre.. cerco di raccontare nel miglior modo possibile cosa è successo e cosa mi hanno spiegato i dottori dei risultati delle visite ( non sarò precisa ma sono cose molto complicate per me)
In poche parole all ospedale mi hanno indotto il parto, durante una visita rotto le acque, dopo ore di travaglio nonostante le suppliche per un cesario non hanno voluto e alla fine hanno effettuato episiotomia, manovre di compressione addominale e con la ventosa hanno tirato fuori la bambina di quasi 4 kg. Una volta ricucito il tutto nel dolore generale ho sentito un dolore fortissimo in un punto specifico tra vagina e ano verso destra. Ma nessuno riusciva a capire anzi dicevano che non era niente e che sarebbe passato. Per i primi due mesi il dolore è stato insopportabile, sono stata costretta a "letto" impossibilitata di fare qualsiasi cosa e l'unica cosa che mi hanno dato è l ipobrufene che ho assunto dal giorno del parto in poi. Dopo questi due mesi ho fatto un infinità di visite con diversi dottori perché il dolore non passava e ancora adesso dopo 2 anni è presente. Non riesco a stare troppo seduta o troppo in piedi, fare sforzi, avere rapporti, soffro tantissimo per andare in bagno e via dicendo.. Inizialmente ho provato gli esercizi di riabilitazione pavimento pelvico e elettrostimolazione inefficace e mi avevano consigliato il microfatgraft che non ho fatto perché il problema è ben altro.
Dalle visite eseguite successivamente in sintesi mi hanno spiegato che ho un prolasso ( perineo disceso di grado 1), dall'elettromiografia risulta una sofferenza neurogena cronica .
Dalle varie risonanze che si è creata come una cicatrice interna che ha intrappolato dei nervi tra cui una parte del nervo pudendo ed una parte di muscolo. Dall ecografia transanale si vedono i muscoli intatti ma che non funzionano. Quindi mi hanno consigliato la riabilitazione del pavimento pelvico anteriore e posteriore , laser terapia e la terapia del dolore.
Ieri sera sono andata da un terapista del dolore Il quale mi ha detto che siccome questa "palla" che si è formata ha inglobato nervi e muscoli, chirurgicamente è impossibile risolvere la cosa perché è tutto inglobato e non si riconoscerebbero neanche i nervi dai vasi sanguigni. Quindi il dolore rimarrà per sempre, si può provare ad alleviare una parte di dolore e l'unico modo è la neuromodulazione del nervo che SE funziona va ripetuta ogni tot mesi (massimo 8) oppure se funziona ma l'effetto dura es. 2 mesi non conviene fare queste punture ogni 2 mesi ma sarebbe meglio inserire un bypass. Tutto questo sempre per alleviare il dolore che però rimarrà.
Inoltre ha detto che in caso non dovesse funzionare non c'è altro da fare e che non si può restituire ciò che il muscolo ha perso anche se uno fa riabilitazione. Adesso inizio la terapia con i farmaci e tra una decina di giorni dovrei fare il blocco test e iniziare le punture sperando che funzionano.
Io ho 26 anni, sono 2 anni che soffro e sinceramente non riesco ad accettare che il dolore rimarrà per sempre o che per tutta la mia vita dovrò fare questa terapia. Vorrei avere altri figli anche se mi è stato sconsigliato perché potrebbe peggiorare il tutto e dovrei sospendere la terapia.
Sinceramente vorrei avere altri pareri, vorrei risolvere tutto quanto... nonostante il dottore sia stato molto chiaro spero lo stesso che esisti un modo. Vorrei tornare ad avere una vita normale..
.ringrazio infinitamente!
M.V.
Il 29 marzo del 2021 è nata mia figlia. È stato un bruttissimo parto che mi ha causato problemi che forse dovrò portarmi per sempre.. cerco di raccontare nel miglior modo possibile cosa è successo e cosa mi hanno spiegato i dottori dei risultati delle visite ( non sarò precisa ma sono cose molto complicate per me)
In poche parole all ospedale mi hanno indotto il parto, durante una visita rotto le acque, dopo ore di travaglio nonostante le suppliche per un cesario non hanno voluto e alla fine hanno effettuato episiotomia, manovre di compressione addominale e con la ventosa hanno tirato fuori la bambina di quasi 4 kg. Una volta ricucito il tutto nel dolore generale ho sentito un dolore fortissimo in un punto specifico tra vagina e ano verso destra. Ma nessuno riusciva a capire anzi dicevano che non era niente e che sarebbe passato. Per i primi due mesi il dolore è stato insopportabile, sono stata costretta a "letto" impossibilitata di fare qualsiasi cosa e l'unica cosa che mi hanno dato è l ipobrufene che ho assunto dal giorno del parto in poi. Dopo questi due mesi ho fatto un infinità di visite con diversi dottori perché il dolore non passava e ancora adesso dopo 2 anni è presente. Non riesco a stare troppo seduta o troppo in piedi, fare sforzi, avere rapporti, soffro tantissimo per andare in bagno e via dicendo.. Inizialmente ho provato gli esercizi di riabilitazione pavimento pelvico e elettrostimolazione inefficace e mi avevano consigliato il microfatgraft che non ho fatto perché il problema è ben altro.
Dalle visite eseguite successivamente in sintesi mi hanno spiegato che ho un prolasso ( perineo disceso di grado 1), dall'elettromiografia risulta una sofferenza neurogena cronica .
Dalle varie risonanze che si è creata come una cicatrice interna che ha intrappolato dei nervi tra cui una parte del nervo pudendo ed una parte di muscolo. Dall ecografia transanale si vedono i muscoli intatti ma che non funzionano. Quindi mi hanno consigliato la riabilitazione del pavimento pelvico anteriore e posteriore , laser terapia e la terapia del dolore.
Ieri sera sono andata da un terapista del dolore Il quale mi ha detto che siccome questa "palla" che si è formata ha inglobato nervi e muscoli, chirurgicamente è impossibile risolvere la cosa perché è tutto inglobato e non si riconoscerebbero neanche i nervi dai vasi sanguigni. Quindi il dolore rimarrà per sempre, si può provare ad alleviare una parte di dolore e l'unico modo è la neuromodulazione del nervo che SE funziona va ripetuta ogni tot mesi (massimo 8) oppure se funziona ma l'effetto dura es. 2 mesi non conviene fare queste punture ogni 2 mesi ma sarebbe meglio inserire un bypass. Tutto questo sempre per alleviare il dolore che però rimarrà.
Inoltre ha detto che in caso non dovesse funzionare non c'è altro da fare e che non si può restituire ciò che il muscolo ha perso anche se uno fa riabilitazione. Adesso inizio la terapia con i farmaci e tra una decina di giorni dovrei fare il blocco test e iniziare le punture sperando che funzionano.
Io ho 26 anni, sono 2 anni che soffro e sinceramente non riesco ad accettare che il dolore rimarrà per sempre o che per tutta la mia vita dovrò fare questa terapia. Vorrei avere altri figli anche se mi è stato sconsigliato perché potrebbe peggiorare il tutto e dovrei sospendere la terapia.
Sinceramente vorrei avere altri pareri, vorrei risolvere tutto quanto... nonostante il dottore sia stato molto chiaro spero lo stesso che esisti un modo. Vorrei tornare ad avere una vita normale..
.ringrazio infinitamente!
M.V.
Senta M.V. , mi mandi un messaggio privato cercherò di capire dove e quale centro di riferimento è il più adatto per il suo non piccolo problema. Abbiamo delle eccellenze e talvolta si può ricorrere ad esse; a 26 anni ha diritto ad una vita piena.
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