Buongiorno, vorrei porre alla vostra attenzione un quesito su un problema che mi sta rendendo la vi
6
risposte
Buongiorno,
vorrei porre alla vostra attenzione un quesito su un problema che mi sta rendendo la vita particolarmente difficile.
E' iniziato tutto la scorsa estate: ho iniziato ad avvertire delle vertigini soprattutto mentre camminavo quindi una sensazione di sbandamento, instabilita' e testa leggera in posizione eretta e quasi niente da seduta, meno ancora da sdraiata. Dopo vari esami (Tac, esami del sangue, ECG, potenziali evocati, prove audiometriche) dove non e' stato riscontrato niente di anomalo, l'otorino si orienta verso un problema emotivo/da somatizzazione d'ansia, forse derivato da un periodo stressante e come conseguenza di un cambiamento nella mia vita che mi ha un po' destabilizzato.
La terapia prescritta e' stata Citalopram gocce, partendo da 2 fino ad arrivare e stabilizzarmi ad 8 gocce al giorno. Ho seguito la cura e sono stata bene, l'ultimo periodo stavo veramente bene, ma (non so perche') ho molto sottovalutato l'efficacia del farmaco e ho attribuito il mio benessere al fatto che le vertigini fossero sparite perche' era passato un po' di tempo e dovevano comunque sparire da sole e pensavo erroneamente che il Citalopram mi fosse servito solo per "stare piu' tranquilla" e non che quella fosse probabilmente proprio la ragione del mio ritrovato equilibrio. Ho fatto quindi un errore madornale e ho deciso autonomamente di smettere di assumere il farmaco dopo meno di 3 mesi dall'inizio della cura e in modo abbastanza veloce (in una settimana ho scalato tutto).
Ho quindi avuto i tipici sintomi da sospensione, soprattutto nausea e sensazione di scosse elettriche, passati regolarmente in 10 giorni circa. Successivamente un mese circa dopo l'ultima goccia assunta, e' ritornato tutto e peggio di prima. Capogiri ora anche da seduta, addirittura da sdraiata anche se sono sul divano a vedere la tv, una ripresa dell'instabilita' anche mentre cammino, insomma peggio di prima.
Ora vista la situazione, mi chiedo:
1) la sintomatologia che avverto e' una ricaduta del sintomo originale, curato evidentemente male perche' ho assunto il farmaco per un brevissimo periodo (3 mesi)?
2) ho gia' aspettato per vedere l'evolversi della situazione e sono gia' passati 3 mesi, senza alcun risultato, i sintomi non sono regrediti neanche un po', anzi a volte peggiorano ulteriormente. Non ho altra scelta se non quella di riprendere il farmaco e seguire l'assunzione nel modo corretto?
3) Potrei avere dei problemi nel riassumere il farmaco dopo una sospensione di quasi 5 mesi?
Spero proprio che mi potete dare un vostro consiglio e vi ringrazio in anticipo
vorrei porre alla vostra attenzione un quesito su un problema che mi sta rendendo la vita particolarmente difficile.
E' iniziato tutto la scorsa estate: ho iniziato ad avvertire delle vertigini soprattutto mentre camminavo quindi una sensazione di sbandamento, instabilita' e testa leggera in posizione eretta e quasi niente da seduta, meno ancora da sdraiata. Dopo vari esami (Tac, esami del sangue, ECG, potenziali evocati, prove audiometriche) dove non e' stato riscontrato niente di anomalo, l'otorino si orienta verso un problema emotivo/da somatizzazione d'ansia, forse derivato da un periodo stressante e come conseguenza di un cambiamento nella mia vita che mi ha un po' destabilizzato.
La terapia prescritta e' stata Citalopram gocce, partendo da 2 fino ad arrivare e stabilizzarmi ad 8 gocce al giorno. Ho seguito la cura e sono stata bene, l'ultimo periodo stavo veramente bene, ma (non so perche') ho molto sottovalutato l'efficacia del farmaco e ho attribuito il mio benessere al fatto che le vertigini fossero sparite perche' era passato un po' di tempo e dovevano comunque sparire da sole e pensavo erroneamente che il Citalopram mi fosse servito solo per "stare piu' tranquilla" e non che quella fosse probabilmente proprio la ragione del mio ritrovato equilibrio. Ho fatto quindi un errore madornale e ho deciso autonomamente di smettere di assumere il farmaco dopo meno di 3 mesi dall'inizio della cura e in modo abbastanza veloce (in una settimana ho scalato tutto).
Ho quindi avuto i tipici sintomi da sospensione, soprattutto nausea e sensazione di scosse elettriche, passati regolarmente in 10 giorni circa. Successivamente un mese circa dopo l'ultima goccia assunta, e' ritornato tutto e peggio di prima. Capogiri ora anche da seduta, addirittura da sdraiata anche se sono sul divano a vedere la tv, una ripresa dell'instabilita' anche mentre cammino, insomma peggio di prima.
Ora vista la situazione, mi chiedo:
1) la sintomatologia che avverto e' una ricaduta del sintomo originale, curato evidentemente male perche' ho assunto il farmaco per un brevissimo periodo (3 mesi)?
2) ho gia' aspettato per vedere l'evolversi della situazione e sono gia' passati 3 mesi, senza alcun risultato, i sintomi non sono regrediti neanche un po', anzi a volte peggiorano ulteriormente. Non ho altra scelta se non quella di riprendere il farmaco e seguire l'assunzione nel modo corretto?
3) Potrei avere dei problemi nel riassumere il farmaco dopo una sospensione di quasi 5 mesi?
Spero proprio che mi potete dare un vostro consiglio e vi ringrazio in anticipo
"2) (omissis) Non ho altra scelta se non quella di riprendere il farmaco e seguire l'assunzione nel modo corretto?"
La risposta giusta è la n.2.
Il problema oggi ("Ho fatto quindi un errore madornale e ho deciso autonomamente di smettere di assumere il farmaco dopo meno di 3 mesi dall'inizio della cura") è sempre quello del fai da te!
La risposta giusta è la n.2.
Il problema oggi ("Ho fatto quindi un errore madornale e ho deciso autonomamente di smettere di assumere il farmaco dopo meno di 3 mesi dall'inizio della cura") è sempre quello del fai da te!
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno dovrebbe farsi seguire da uno psichiatra per la reintroduzione e per la gestione della cura.
A disposizione.
Dott Reffoli
A disposizione.
Dott Reffoli
Salve, a volte il sintomo "vertigini", se vengono escluse possibili cause organiche, può rientrare in quelle manifestazioni cliniche psicopatologiche definite "depresssioni mascherate", dove i sintomi somatici rappresentano l'aspetto clinico più evidente e problematico, e vanno a mascherare quadri depressivi di cui il paziente non è pienamente consapevole. Tale sintomatologia spesso risponde bene ai farmaci antidepressivi (come gli SSRI tra cui il citalopram). In questi casi però la terapia deve essere fatta sotto controllo specialistico e con modalità prescrittive e durata del trattamento adeguate (per un episodio depressivo la durata del trattamento dovrebbe essere di almeno 8/12 mesi). Quindi la gestione (auto?) della sua terapia è stata corretta come scelta del farmaco, inadeguata come modalità prescittive. Il consiglio è di riprovare un trattamento farmacologico ma sotto controllo specialistico. Non escluderei la possibilità di un percorso psicoterapico per cercare una maggiore comprensione del significato dell'attuale sintomatologia, della quale lei sembra cogliere soltanto gli aspetti medici/somatici. Cordialmente.
Risulta doverosa una nuova valutazione clinica per un esame obiettivo fisico e successivamente psichico per comprendere i motivi della sintomatologia. La prescrizione di ulteriori o meno esami verrà di conseguenza così la terapia che potrà anche essere diversa da quella già praticata.
Gentile utente le consiglio di riassumere il farmaco 5 gg die per una settimana poi 10 gg die per almeno 1 anno senza interrompere. Valutare il tutto con uno specialista.
riprenderei il farmaco e approfondirei la problematica emotiva con uno psichiatra o psicologo
Domande correlate
- salve ho una ernia inguinale da 2 mesi e aspetto che mi chiamino per l'intervento chirurgico. posso praticare con moderazione la piscina fino a che mi opero? grazie saluti
- buongiorno vorrei sapere chi effettua la blefaroplastica non chirurgica con plexer e relativo costo a roma
- Buongiorno, mia figlia ha 13 anni. Frequenta la seconda media con ottimi risultati, va a scuola di danza 3 volte la settimana da quando aveva 3 anni, frequenta un gruppo parrocchiale, ma nonostante ciò non riesce ad avere un'amica. Ogni volta che sembrava la volta buona, è stata una delusione scoprire…
- Salve ho 43 anni ciclo a volte abbondante a volte no.. Premetto ho fatto due tentativi di fecondazione assistita ed una eterologa andate male.. Volevo chiedere se questi esami fatti al secondo del ciclo sono buoni si ho no.. Ft3 2.45 ft4 1.03 fsh 8. 52 lh luteotropina 3.58 17 beta estradiolo 65 prolattina…
- Buongiorno, è da circa un anno che dovrei fare una devitalizzazione che non ho fatto perché non avvertivo nessun fastidio. Ora sto iniziando ad avvertire dolore. Quali potrebbero essere i costi per curarlo e per la ricostruzione essendo quasi un anno senza nessuna cura? La prima visita e radiografia…
- Cosa vuol dire... Settoriale area di parenchima con aspetto a vetrosmerigliato a carico del l'apice polmonare sinistra........ In attesa di una risposta..... Cordiali saluti!
- Salve dottori è un mese che continuo avere la testa confusa debolezza alle gambe cammino e non mi oriento non riesco a stare in piedi. cosa devo fare ?grazie. ho fatto gli esami del sangue vanno bene soffro anche di gastrite.
- Buongiorno..... Con un angio tac per un problema alla testa ha evidenziato pure area parenchima con aspetto a vetro smerigliato a carico Dell apice polmonare sinistro..... Mi hanno detto niente di grave...... Secondo voi cosa è?
- Buon giorno , mi chiamo Juli sono un ragazzo di 39 anni , da poco ho iniziato avere la pressione la minima alta che su 85, 90, 95 no lo so che succede, mi rendo conto come i sintomi dolore dietro la testa cefalea , mi da stanchezza, poi mi sento un Po scombussolato...a volte la grande mi arriva anche…
- Buongiorno soffro da molti anni di problemi di schiena già operata dieci anni fa ad ernia discale e successiva recidiva. Mi è capitato spesso di bloccarmi completamente a letto e quindi curata con cortisone. Era da molto ( fortunatamente) che non mi succedeva più ma da ieri ho un forte dolore lombare…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.