Buongiorno, vorrei chiedere se per curare l'epicondilite e meglio la tecar o le onde d'urto Grazi
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Buongiorno, vorrei chiedere se per curare l'epicondilite e meglio la tecar o le onde d'urto
Grazie
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Salve, solitamente è molto più indicata ed utilizzata la tecar (quasi sempre) ed il laser, mentre qualche volta si possono utilizzare le onde d'urto ma ciò dipende da caso a caso ed è comunque meno frequente.
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Buonasera, come prima battuta sarebbe meglio la tecar poiché oltre ad avere effetto antinfiammatorio va anche a sciogliere le tensioni muscolari che si creano sull’avambraccio e per completare, a fine trattamento, potrebbe essere utile applicazione taping.
Questo orientativamente, poi ogni caso é a se.
Saluti
Questo orientativamente, poi ogni caso é a se.
Saluti
Buongiorno studi scientifici dimostrano che il tendine va curato con il lavoro e il carico graduale e progressivo. Come terapie passive vanno bene entrambe per il loro effetto analgesico e di bio stimolazione però purché ci sia anche un lavoro attivo che preveda sin da subito un carico graduale del tendine altrimenti il rischio è di avere beneficio a breve termine e forte probabilità di recidiva. Risparmi tempo e soldi affidandosi ad un fisioterapista che non usa solo terapie passive. Cordiali saluti
buongiorno, tra tecar e onde d'urto consiglio la prima, ma magari può bastare anche solo qualche terapia con il laser, ma il mio consiglio è di accompagnarci anche un po' di terapia manuale ed esercizi e non solo terapia fisica
Salve, il trattamento d'elezione per l'epicondilite è l'onda d'urto, in quanto la tecar potrebbe agire solo sul sintomo e non sulla causa, dandole sollievo temporaneo e non duraturo nel tempo.
Importante allo stesso modo è la terapia manuale, la quale da sola in una buona percentuale dei casi riesce ad alleviare di molto il dolore.
Cordialità.
Importante allo stesso modo è la terapia manuale, la quale da sola in una buona percentuale dei casi riesce ad alleviare di molto il dolore.
Cordialità.
Salve,
dipende dalla fase in cui è l'epicondilite : in fase acuta, quando c'è infiammazione può essere necessario l'utilizzo della tecar; in secondo luogo onde d'urto usate sul ventre muscolare che mantiene la disfunzione. Un'epicondilite, come tutte le tendiniti, è da considerarsi come il risultato di una cattiva gestione di catene muscolari a funzioni opposte ( agoniste ed antagoniste) per cui, è chiaro che inizialmente è consigliabile controllare l'infiammazione e cioè l'insulto dell'attacco tendineo al margine osseo ( farmacologicamente o tramite terapie strumentali) ma in secondo luogo si rende necessaria una rieducazione posturale volta al superamento della cattiva gestione delle tensioni muscolari del braccio, utile al superamento del dolore a lungo termine ed evitando così recidive.
Cordiali Saluti.
dipende dalla fase in cui è l'epicondilite : in fase acuta, quando c'è infiammazione può essere necessario l'utilizzo della tecar; in secondo luogo onde d'urto usate sul ventre muscolare che mantiene la disfunzione. Un'epicondilite, come tutte le tendiniti, è da considerarsi come il risultato di una cattiva gestione di catene muscolari a funzioni opposte ( agoniste ed antagoniste) per cui, è chiaro che inizialmente è consigliabile controllare l'infiammazione e cioè l'insulto dell'attacco tendineo al margine osseo ( farmacologicamente o tramite terapie strumentali) ma in secondo luogo si rende necessaria una rieducazione posturale volta al superamento della cattiva gestione delle tensioni muscolari del braccio, utile al superamento del dolore a lungo termine ed evitando così recidive.
Cordiali Saluti.
Salve dipende dal grado d'infiammazione in atto e da eventuali calcificazioni che si possono formare a livello tendineo. Normalmente comunque tutte e due possono essere abbinate e andare bene.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
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Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
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Buongiorno,
Per il trattamento dell'epicondilite (nota anche come "gomito del tennista"), sia la **tecarterapia** che le **onde d'urto** sono opzioni terapeutiche valide, ma la scelta dipende dal caso specifico, dall'intensità dei sintomi e dallo stadio della patologia.
### 1. **Tecarterapia (Terapia Capacitiva e Resistiva)**
La tecarterapia è una tecnica di **terapia fisica che utilizza correnti ad alta frequenza** per stimolare i tessuti e favorire il processo di guarigione. Ha effetti antinfiammatori e analgesici grazie al suo impatto sulla **circolazione sanguigna** e sul **metabolismo cellulare**.
- **Indicazioni**: particolarmente utile nei casi di infiammazione cronica, dolore muscolare e per favorire il recupero del tessuto.
- **Benefici**: accelera il processo di riparazione dei tessuti danneggiati, riduce il dolore e migliora la mobilità. È generalmente ben tollerata e può essere applicata in modo mirato anche su aree profonde.
- **Durata**: il trattamento può richiedere diverse sedute, a seconda della gravità della condizione.
### 2. **Onde d'urto (Shockwave Therapy)**
Le **onde d'urto** sono utilizzate per il trattamento delle tendinopatie croniche come l'epicondilite. Le onde acustiche ad alta energia sono dirette sul punto dolente per stimolare la guarigione dei tessuti e ridurre il dolore.
- **Indicazioni**: molto efficace nei casi di epicondilite cronica, quando altri trattamenti conservativi non hanno portato ai risultati desiderati.
- **Benefici**: stimola la **regenerazione del tessuto tendineo**, riduce l'infiammazione e il dolore, e favorisce la **vascularizzazione** dei tessuti danneggiati.
- **Durata**: generalmente si effettuano da 3 a 5 sedute, a seconda della risposta del paziente.
### Confronto tra le due tecniche:
- **Tecarterapia** è più indicata per ridurre l'infiammazione acuta e favorire il recupero nei casi meno gravi o nelle fasi iniziali dell'epicondilite.
- **Onde d'urto** è una tecnica più mirata per trattare i casi cronici o resistenti, in cui i trattamenti conservativi non hanno avuto successo.
### Consiglio:
Se l'epicondilite è **acuta o in fase iniziale**, potrebbe essere più utile iniziare con la **tecarterapia** per ridurre il dolore e l'infiammazione. Se, invece, il problema persiste da tempo e si è trasformato in una condizione **cronica**, le **onde d'urto** potrebbero essere la soluzione migliore.
In ogni caso, le consiglio di consultare un fisioterapista che possa valutare la sua situazione e suggerire il trattamento più adatto.
Cordiali saluti
Per il trattamento dell'epicondilite (nota anche come "gomito del tennista"), sia la **tecarterapia** che le **onde d'urto** sono opzioni terapeutiche valide, ma la scelta dipende dal caso specifico, dall'intensità dei sintomi e dallo stadio della patologia.
### 1. **Tecarterapia (Terapia Capacitiva e Resistiva)**
La tecarterapia è una tecnica di **terapia fisica che utilizza correnti ad alta frequenza** per stimolare i tessuti e favorire il processo di guarigione. Ha effetti antinfiammatori e analgesici grazie al suo impatto sulla **circolazione sanguigna** e sul **metabolismo cellulare**.
- **Indicazioni**: particolarmente utile nei casi di infiammazione cronica, dolore muscolare e per favorire il recupero del tessuto.
- **Benefici**: accelera il processo di riparazione dei tessuti danneggiati, riduce il dolore e migliora la mobilità. È generalmente ben tollerata e può essere applicata in modo mirato anche su aree profonde.
- **Durata**: il trattamento può richiedere diverse sedute, a seconda della gravità della condizione.
### 2. **Onde d'urto (Shockwave Therapy)**
Le **onde d'urto** sono utilizzate per il trattamento delle tendinopatie croniche come l'epicondilite. Le onde acustiche ad alta energia sono dirette sul punto dolente per stimolare la guarigione dei tessuti e ridurre il dolore.
- **Indicazioni**: molto efficace nei casi di epicondilite cronica, quando altri trattamenti conservativi non hanno portato ai risultati desiderati.
- **Benefici**: stimola la **regenerazione del tessuto tendineo**, riduce l'infiammazione e il dolore, e favorisce la **vascularizzazione** dei tessuti danneggiati.
- **Durata**: generalmente si effettuano da 3 a 5 sedute, a seconda della risposta del paziente.
### Confronto tra le due tecniche:
- **Tecarterapia** è più indicata per ridurre l'infiammazione acuta e favorire il recupero nei casi meno gravi o nelle fasi iniziali dell'epicondilite.
- **Onde d'urto** è una tecnica più mirata per trattare i casi cronici o resistenti, in cui i trattamenti conservativi non hanno avuto successo.
### Consiglio:
Se l'epicondilite è **acuta o in fase iniziale**, potrebbe essere più utile iniziare con la **tecarterapia** per ridurre il dolore e l'infiammazione. Se, invece, il problema persiste da tempo e si è trasformato in una condizione **cronica**, le **onde d'urto** potrebbero essere la soluzione migliore.
In ogni caso, le consiglio di consultare un fisioterapista che possa valutare la sua situazione e suggerire il trattamento più adatto.
Cordiali saluti
Buongiorno, l'epicondilite è una condizione che richiede un'attenta anamnesi ed una valutazione funzionale. Purtroppo ad oggi sia la tecar che le onde d'urto non hanno grandi evidenze sul trattamento dell'epicondilite, che invece vede come trattamento d'elezione la terapia manuale se necessaria, ed esercizio attivo mirato alla diminuzione del dolore e all'aumento della forza muscolare.
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