Buongiorno volevo sapere una cosa A volte micapita di fare fuoriuscire il liquido seminale volonta
Buongiorno volevo sapere una cosa A volte micapita di fare fuoriuscire il liquido seminale volontariamente. Volevo sapere se è grave e dovrei smettere dal momento che non lo faccio durante un rapporto Grazie
11 risposte
Buonasera, sta parlando di masturbazione? No, non è grave, anzi. Provare piacere fa bene ed è sano avere una sessualità attiva anche al di fuori da (eventuali) relazioni.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, quando si tratta di masturbazione è chiaro che la fantasia erotica naviga oltre i confini quindi un eiacuazione precoce rientra nella normalità. Auguri
Gentile utente se si tratta di masturbazione questo non comporta nessun tipo di problematica . Eiaculare spesso è sano per garantire benessere a livello prostatico e in generale al piacere legato ad esso che ci stimola positivamente anche in relazione con gli altri. Diverso è se questa fuoriuscita di liquido seminale sia involontario. Ci spieghi nel dettaglio e in maniera più specifica se si tratta di atto masturbatorio o altro . Resto a disposizione per chiarimenti, dubbi o domande che vorrà rivolgermi . Un abbraccio. Dr. Luca Russo
Gentile utente, non è chiara la domanda, può specificare meglio cosa intende con volontariamente? Cordialmente Dottor Mauro Vargiu
Buongiorno, la domanda non è molto chiara, cosa intende con volontariamente? se si tratta di masturbazione, non è assolutamente un problema. Satuli Dott. Deriu
Buongiorno, Non c’è nulla di preoccupante nel fatto che lei faccia fuoriuscire il liquido seminale volontariamente/pratichi masturbazione, anche al di fuori di un rapporto sessuale. L’eiaculazione è un processo fisiologico naturale e non comporta rischi per la salute, a meno che non vi siano sintomi associati come dolore, bruciore o altri fastidi. Se ha dubbi o preoccupazioni riguardo alla frequenza o alle modalità con cui ciò avviene, oppure se nota cambiamenti nel suo benessere fisico o psicologico, potrebbe essere utile parlarne con un medico, come un andrologo o un sessuologo. Resto a disposizione se ha altre domande.
Buongiorno! In che senso volontariamente? Non risulta una cosa grave, ma ricordo l'utilizzo dei metodi contraccettivi a barriera per evitare gravidanze e malattie sessualmente trasmissibili. Resto a disposizione
Gentile utente, Far fuoriuscire il liquido seminale volontariamente, al di fuori di un rapporto, non è di per sé un problema né qualcosa di “grave”, purché non diventi un comportamento che interferisca con la tua vita quotidiana o la tua salute. Se hai dubbi o preoccupazioni più specifiche sul tuo benessere sessuale, potrebbe essere utile parlarne con un professionista, che potrà aiutarti a comprendere meglio il significato di questo comportamento e a gestirlo nel modo più sereno. Un saluto
La fuoriuscita di liquido seminale non comporta nessun tipo di problematica organica, se non è accompagnata da sintomi quale dolore o altri sintomi. Per capire se si tratta di eiaculazione precoce o di una situazione di disagio per te è sempre bene contattare un sessuologo (uno psicologo specializzato nella sessualità) per descrivergli bene cosa ti accade e sentire il suo parere.
Buongiorno! La fuoriuscita volontaria di liquido seminale, che corrisponde tipicamente alla masturbazione, non è grave e non rappresenta un problema per la salute se praticata occasionalmente e senza forzature. Non è necessario smettere, poiché si tratta di un atto fisiologico naturale che può persino avere benefici, come il rilassamento e la prevenzione di congestioni prostatiche. C'è da prestare attenzione quando diventa compulsiva o causa irritazione (ad esempio, alla prostata), potrebbe portare a disagi, ma questo è raro e reversibile. Assenti sintomi come dolore, bruciore o infiammazioni, non vi sono rischi organici associati.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




