buongiorno volevo chiedere se un contatto con un fluido che veicola hiv (sperma o sangue o secrezion

5 risposte
buongiorno volevo chiedere se un contatto con un fluido che veicola hiv (sperma o sangue o secrezioni) su di un letto pio o meno secco, gia li da 10 minuti o più, a contatto con un dito e poi erroneamente messo in bocca, puo essere a rischio HIV? è considerato contatto indiretto? il virus ammesso che ci fosse dopo 10 minuti o più è incapace di infettare? grazie a chi risponderà
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buongiorno,
grazie per la domanda molto importante.

Il virus dell’HIV è estremamente fragile al di fuori del corpo umano. Una volta esposto all’ambiente esterno (aria, luce, temperatura), tende a inattivarsi molto rapidamente. Studi scientifici dimostrano che il virus perde la sua capacità infettiva già dopo pochi minuti, soprattutto se i fluidi sono asciutti o parzialmente asciutti.

Nel caso che descrive – un fluido potenzialmente infetto (sangue, sperma o secrezioni) lasciato su una superficie come un letto da almeno 10 minuti, e poi toccato con un dito e successivamente portato alla bocca – il rischio di trasmissione dell’HIV è considerato praticamente nullo. Si tratta infatti di un contatto indiretto con un fluido che, ammesso anche contenesse il virus, risulterebbe molto probabilmente inattivo e non più infettivo a causa dell'esposizione ambientale.

Tuttavia, è importante ricordare che ogni situazione può avere variabili specifiche, e per tranquillizzarsi del tutto o approfondire altri aspetti legati alla prevenzione, è sempre utile e consigliato rivolgersi ad uno specialista.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Sara Marchesi
Sessuologo, Psicologo, Neuropsicologo
Vimercate
Buongiorno, no dalla descrizione che fa non c'è rischio. Buona giornata, cordiali saluti!
Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia
Psicologo, Professional counselor, Sessuologo
Salerno
Gentile utente, il contatto che descrive è considerato indiretto e non comporta rischio di trasmissione dell’HIV. Il virus, una volta esposto all’aria e su superfici asciutte per diversi minuti, perde rapidamente la sua capacità infettiva. Inoltre, il passaggio dal dito alla bocca non rappresenta una via efficace di trasmissione. Può stare tranquillo.
cari saluti
Dott.ssa Emerilys Martha Delgado Garcia
Dott. Roberto Marchetti
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Roma
Buongiorno, la situazione che descrive non comporta un rischio di trasmissione dell’HIV.
Il virus dell’HIV è estremamente fragile fuori dal corpo umano: a contatto con l’aria si inattiva rapidamente, in pochi minuti, e non è più in grado di infettare. Inoltre, un contatto con un fluido già secco o presente da diversi minuti su una superficie, seguito dal contatto con la pelle o la bocca, viene considerato un contatto indiretto e non a rischio.
In sintesi: il rischio nel caso che descrive è assente.
Con i migliori saluti Dr. Marchetti
Prof. Adriano Formoso
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Garbagnate Milanese
Capisco la tua preoccupazione, perché quando si ha un dubbio legato all’HIV la mente corre veloce e spesso immagina il peggio. Ma in questo caso puoi davvero respirare con tranquillità.
L’HIV non sopravvive a lungo fuori dal corpo, e su superfici esposte all’aria perde rapidamente la sua capacità di infettare. Dopo 10 minuti su un letto asciutto o semi-asciutto il virus, anche se fosse stato presente, sarebbe ormai inattivo e non più in grado di trasmettere l’infezione.
Inoltre, la situazione che descrivi è un contatto indiretto, e questi contatti non rappresentano rischio reale di trasmissione. Mettere poi il dito in bocca, nelle condizioni che riporti, non cambia questa valutazione.
In sintesi:
no, non c’è rischio HIV nello scenario che descrivi.
Se ti accorgi che questa paura tende a tornare, possiamo parlarne anche per aiutarti a ritrovare una serenità più stabile. Può succedere a molti, e si può imparare a gestirla bene. Adriano Formoso

Esperti

Sara Lardo

Sara Lardo

Infettivologo, Internista, Epatologo

Roma

Ludovico Cobuccio

Ludovico Cobuccio

Infettivologo, Internista, Venereologo

Caselle in Pittari

Niccolò Ronzoni

Niccolò Ronzoni

Infettivologo

Negrar

Maria Antonietta Aloisio

Maria Antonietta Aloisio

Medico di medicina generale, Internista

Torino

Giacomino Taeggi

Giacomino Taeggi

Internista, Medico di medicina generale

Roma

Luigi Pio Bochicchio

Luigi Pio Bochicchio

Internista, Medico di medicina generale, Gastroenterologo

Genova

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 196 domande su HIV e AIDS
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.