Prof.
Adriano Formoso
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Sessuologo
Altro
Garbagnate Milanese 3 indirizzi
Esperienze
Se stai cercando uno psicologo a Milano o uno psicoterapeuta in zona Nord-Ovest di Milano, sono qui per accompagnarti in un percorso serio, umano e personalizzato.
Lavoro negli studi di Milano, Garbagnate Milanese, e seguo pazienti provenienti da Rho, Arese, Bollate, Novate, Saronno, Senago e dintorni.
Sono Adriano Formoso, psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista di gruppo, docente universitario e fondatore della Neuropsicofonia. Da oltre vent’anni aiuto persone che affrontano:
ansia e attacchi di panico
depressione e umore instabile
stress lavorativo e burnout
difficoltà relazionali e di coppia
dipendenza affettiva
disturbi psicosomatici
calo dell’autostima e insicurezza
traumi emotivi e vissuti infantili dolorosi
identità, sessualità, confusione emotiva
Il mio metodo integra psicoterapia, neuroscienze e musica terapeutica. La Neuropsicofonia utilizza frequenze acustiche e toni binaurali per aiutare a ridurre tensioni, regolare l’ansia, migliorare il sonno e riequilibrare le emozioni. A Settembre 2025 ho ricevuto il Milano Golden Fashion Awards, un premio per l’innovazione clinica e artistica che riconosce il valore di questo approccio.
Oltre alla clinica, porto il mio lavoro nei teatri con il Formoso Therapy Show, un format che unisce psicologia, musica e divulgazione per favorire crescita personale e consapevolezza emotiva.
Se vivi in questa zona e senti il bisogno di essere compreso, ascoltato e guidato, possiamo costruire insieme un percorso chiaro e rispettoso, per aiutarti a ritrovare serenità, fiducia e direzione.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia sportiva
- Fitoterapia
Principali patologie trattate
- Depressione
- Ansia
- Stress
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
150 € -
Indirizzi (3)
Corso di Porta Nuova 42, Milano 20121
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Canova 30, Garbagnate Milanese 00185
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Via Roma 4, Garbagnate Milanese 20024
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
2 recensioni
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F
Francesca Viridiana Bastoni
Empatia e alto professionali sono le caratteristiche che a mio avviso qualificano un buon terapeuta e queste sono le doti dimostrate dal Dott. Adriano Formoso, psicoterapeuta olistico e basagliano in grado di vedere il paziente, oltre la diagnosi: nella sua totalità.
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A
Andrea
Già dopo il primo incontro sono stato molto meglio.
Preparazione e capacità di aiutare ECCELLENTE.
Mi ritengo fortunato averlo incontrato. La mia vita è cambiata in meglio!
Andrea• Viktoria Medical Center • Disturbi d'ansia e attacchi di panico •
Prof. Adriano Formoso
Grazie Andrea, molto gentile.
Adriano
Risposte ai pazienti
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno ho 49 anni sposato e con due bambini.
Sin da adolescente ho iniziato a vestirmi di nascosto con abiti femminili e a truccarmi. Non so spiegarmi il motivo per cui ho iniziato ma quando sono in abiti femminili e mi vedo allo specchio le sensazioni che provo sono di sollievo, sento di essere me stessa, tornare in abiti maschili non mi piace.
Io vorrei intraprendere il percorso di transizione ma ho il terrore di parlare con uno psicologo, di fare coming out con la mia famiglia, di affrontare una società che non accetta le persone transessuali (non potrò mai passare come donna biologica viste le mie caratteristiche prettamente maschili alto 1,90, spalle larghe, mani grosse etc). Come posso rompere questo blocco psicologico ?
Grazie
Buongiorno,
nelle tue parole non c’è confusione, c’è verità che chiede spazio. Quella sensazione di sollievo davanti allo specchio non è un capriccio né una fantasia tardiva, è un segnale profondo di allineamento, il corpo che per un attimo smette di difendersi e dice, così sto respirando.
Il blocco che descrivi non nasce dall’identità, nasce dalla paura. Paura di perdere l’amore, la stima, il ruolo, paura di ferire chi ami, paura dello sguardo sociale. È una paura comprensibile, soprattutto per chi, come te, ha costruito una vita responsabile, affettiva, generativa. Ma attenzione, non stai scegliendo tra verità e famiglia, stai cercando un modo perché la verità non distrugga ciò che ami.
La transizione non è un interruttore acceso o spento. È un percorso, spesso lungo, fatto prima di tutto di parola, di simbolizzazione, di ascolto. Parlare con uno psicologo non significa essere spinti da qualche parte, significa avere un luogo protetto dove non devi decidere nulla subito. Uno spazio dove puoi capire chi sei, cosa desideri davvero, e quali parti di te chiedono riconoscimento prima ancora del corpo.
Il tema del “non passerò mai” è una ferita narcisistica, non una condanna. Essere donna non coincide con aderire a uno standard estetico. Molte donne biologiche convivono con corpi non conformi, e non per questo sono meno donne. Il punto non è convincere il mondo, ma smettere di combattere contro te stessa.
Per rompere il blocco non serve il coraggio eroico, serve il passo minimo possibile oggi. Un primo colloquio, un nome detto sottovoce, una verità condivisa con una sola persona sicura. La paura si scioglie quando l’identità smette di essere solitaria.
Non sei in ritardo, non sei sbagliata, non sei una minaccia per nessuno. Sei una persona che ha vissuto a lungo in silenzio e ora chiede dignità psichica. Questo è già un atto di grande maturità.
Prenditi sul serio, senza violenza, senza fretta. La vita non chiede di essere riscritta tutta oggi, chiede solo di non essere più negata.
Se vuoi segui altri miei consigli su Instagram @adrianoformosoofficial
Hello, I have been suffering from overthinking for the past several years. I have not taken any special medication. Now I feel very depressed and exhausted because life seems pointless, useless, and hopeless. Sometimes I think that I'm Useless in this world. I'm not made for this universe. I always have a slight headache because of these thoughts.
What should I do to overcome?
What you describe is not a defect of who you are, it is a fatigue of the mind that has been left alone for too long. Overthinking is not thinking too much, it is thinking without rest, without a place where thoughts can land and be held. When the mind runs without containment, it turns against the self and slowly convinces you that life has no meaning and that you are the problem.
You are not useless, you are exhausted. And exhaustion changes the way reality looks. Depression often speaks with the voice of certainty, but it lies. The headache you feel is not only physical, it is the body asking for silence, rhythm, care.
The first step is not to fight your thoughts, but to interrupt their tyranny. This means giving your mind an external support: a therapist, a structured routine, moments where the body leads and the mind follows, like walking, breathing, listening to music, sleeping at regular hours. Do not face this alone. Asking for help is not weakness, it is intelligence.
Meaning is not found by thinking harder, but by reconnecting with experience, with the body, with relationship. Start small. One appointment, one habit, one human connection. Life returns when it is allowed to be lived, not solved.
If you want, follow me on Instagram @adrianoformosoofficial.
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