Buongiorno, vi scrivo per un consulto riguardo la tiroide. In alcuni esami del sangue ho riscont
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Buongiorno,
vi scrivo per un consulto riguardo la tiroide.
In alcuni esami del sangue ho riscontrato anticorpi anti-TPO elevati, mentre TSH, FT3 e FT4 risultano nei range. Ho eseguito anche ecografia tiroidea, che evidenzia ecostruttura disomogenea con aree ipoecogene bilaterali, reperto orientativo per tiroidite.
Attualmente sto affrontando importanti disturbi gastrointestinali (disbiosi/IMO, rallentata motilità, digestione lenta) e vorrei capire se e quanto la situazione tiroidea possa incidere sui miei sintomi intestinali o se sia opportuno un monitoraggio o trattamento specifico.
Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro parere.
vi scrivo per un consulto riguardo la tiroide.
In alcuni esami del sangue ho riscontrato anticorpi anti-TPO elevati, mentre TSH, FT3 e FT4 risultano nei range. Ho eseguito anche ecografia tiroidea, che evidenzia ecostruttura disomogenea con aree ipoecogene bilaterali, reperto orientativo per tiroidite.
Attualmente sto affrontando importanti disturbi gastrointestinali (disbiosi/IMO, rallentata motilità, digestione lenta) e vorrei capire se e quanto la situazione tiroidea possa incidere sui miei sintomi intestinali o se sia opportuno un monitoraggio o trattamento specifico.
Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro parere.
Gentile paziente,
dal quadro che descrive emerge una tiroidite cronica autoimmune (Hashimoto) in eutiroidismo: anticorpi anti-TPO positivi ed ecografia suggestiva, ma funzione tiroidea normale. In questa situazione non è indicata alcuna terapia, ma solo monitoraggio (TSH, FT4 inizialmente ogni 6 mesi, poi annuale se stabile).
I disturbi gastrointestinali che riferisce non sono legati alla tiroide quando la funzione è nella norma. La tiroidite in eutiroidismo non causa disbiosi, rallentata motilità o digestione lenta.
L’unico aspetto da considerare, data la presenza di una malattia autoimmune, è escludere la celiachia, che può dare sintomi intestinali simili ed è più frequente nei pazienti con Hashimoto. È sufficiente eseguire:
IgA totali
anticorpi anti-transglutaminasi IgA
Per il resto, la gestione dei sintomi intestinali va seguita su un piano gastroenterologico, indipendentemente dalla tiroide.
Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
dal quadro che descrive emerge una tiroidite cronica autoimmune (Hashimoto) in eutiroidismo: anticorpi anti-TPO positivi ed ecografia suggestiva, ma funzione tiroidea normale. In questa situazione non è indicata alcuna terapia, ma solo monitoraggio (TSH, FT4 inizialmente ogni 6 mesi, poi annuale se stabile).
I disturbi gastrointestinali che riferisce non sono legati alla tiroide quando la funzione è nella norma. La tiroidite in eutiroidismo non causa disbiosi, rallentata motilità o digestione lenta.
L’unico aspetto da considerare, data la presenza di una malattia autoimmune, è escludere la celiachia, che può dare sintomi intestinali simili ed è più frequente nei pazienti con Hashimoto. È sufficiente eseguire:
IgA totali
anticorpi anti-transglutaminasi IgA
Per il resto, la gestione dei sintomi intestinali va seguita su un piano gastroenterologico, indipendentemente dalla tiroide.
Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
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