Buongiorno.vi ringrazio per la vostra disponibilità nel rispondermi.io prendo rivotril 0,5 mg brinte
Buongiorno.vi ringrazio per la vostra disponibilità nel rispondermi.io prendo rivotril 0,5 mg brintellix10 mg benerva400 campral 6 pastiglie mattina pranzo e cena e laroxyl 8 gocce tutti questi medicinali giornalmente.vorrei assumere antabuse per evitare ricadute alcoliche che sto avendo di frequente e sapendo l'effetto del medicinale con l'alcool è pericoloso spero mi stimola e non bere.potrei chiedervi gentilmente che dosi prendere e per quanto tempo?vi chiedo ciò perché al sert di Pavia me l'hanno sconsigliato ma io voglio smettere di bere perché sto perdendo tutto nella vita.Grazie ancora spero di avere ulteriori pareri da parte vostra per procedere con antabuse
6 risposte
Gentile Signore, una risposta precisa e corretta alla sua domanda su posologia di farmaci, uso di antabuse, etc è possibile darla solo in seguito a visita specialistica in cui valutare le sue condizioni fisiche e psichiche, le motivazioni , il contesto sociale etc. Se è già seguito dal SERT le verranno indicate strade alternative all'antabuse e magari un supporto psicologico per sostenerla nel suo percorso di cura
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Buongiorno. Per rispondere correttamente alla sua domanda e’ necessaria una corretta storia clinica e un inquadramento diagnostico adeguato. Uno specialista preparato potra’ fornirle gli strumenti adeguati per riuscire nel suo intento.
Buoniorno. Mi pare una terapia a prima vista alquanto "pesante" , ma probabilmente il SERD avrà giudicato necessario . Le chiedo se ha avuto ricoveri in comunità
Buongiorno, la sua descrizione della terapia che assume giornalmente mi fa pensare che forse c’è un uso eccessivo di farmaci. Rilevo in effetti l’uso di due diversi antidepressivi e di un farmaco volto a diminuire l’uso di alcool a cui lei vorrebbe aggiungere l’antabuse. Non entro nel merito specifico della terapia perché non conosco i motivi per cui le è stata prescritta. Consiglierei però di utilizzare, se possibile, un solo farmaco antidepressivo ed un solo farmaco per il controllo dell’alcool. Sul piano tossicologico non ci sono controindicazioni per l’uso contemporaneo di antabuse e campral, ma perché non usare uno solo dei due in modo efficace piuttosto che sommarne due per lo stesso motivo? L’antabuse, come già detto può aumentare gli effetti del rivotril (clonazepam). Per l’alcool esiste un’altra molecola che può funzionare, ma al momento credo che non sia prescrivibile dal SSN ed ha un costo elevato (nalmefene, nome commerciale selincro). Le proporrei di rivolgersi ad un professionista che tenti una semplificazione della terapia, e perché no, le proporrei un percorso psicoterapeutico di sostegno, se già non lo segue. Dott. Andrea Flego, psichiatra, già direttore di Dipartimento Dipendenze.
Buongiorno, non dice di quale patologia psichica soffra oltre all'alcolismo, quindi non riesco a darle una risposta precisa. L'avverto che l'Antabuse non va dato a chi beve impulsivamente, perchè la sua associazione con l'alcool può portare a shock e perdita della vita. Vi sono ospedali dotati di reparto di alcologia nel quale si può ricoverare il paziente alcolista per sottoporlo a decondizionamento; si somministra il farmaco e contemporaneamente si fanno le prove della bevuta; perchè ciò possa avvenire bisogna che il malato non abbia patologie organiche importanti. La saluto cordialmente, Maurizio Luppi.
buongiorno, se al sert glielo hanno sconsigliato probabilmente avranno fatto un ragionamento nel suo interesse. Se proprio lo vuole assumere si rivolga a un altro specialista privato, che sia favorevole a questa scelta. Non è assolutamente consigliabile per una persona che fa tutt'altro lavoro e non ha conoscenze mediche autogestire le proprie terapie. saluti
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