Buongiorno, un mese fa mi sono sottoposta ad intervento di isterectomia sub-totale +cervicosacropess

Buongiorno, un mese fa mi sono sottoposta ad intervento di isterectomia sub-totale +cervicosacropessia. Nella notte stessa dalla dimissione (3 giorni dopo) torno in ospedale per forte addominalgia e vomito vengo sottoposta a TAC dove risulta: restringimento del lume di ansa intestinale con sospetta torsione. Vengo curata con posizionamento sondino gastrico,urbason, perfalgan. Dopo una settimana quando la situazione sembra risolta vengo dimessa. Per dieci giorni tutto bene senza dolori addominali. Al decimo giorno nuovi crampi addominali e nuovo ricovero. Questa volta vengo operata in laparoscopia per volvolo dell'ileo. Ora sono nuovamente a casa ma ho alcuni dubbi non totalmente chiariti, ho 47 anni e sono sempre stata in salute, a parte il parto non ho mai affrontato interventi oltre ai due sopra citati. Quali possono essere state le cause della mia complicazione? L operazione avrà risolto definitivamente il mio problema? Posso avere conseguenze in futuro e devo prestare qualche particolare attenzione?

5 risposte


La prima causa e' rappresentata da aderenze..chirurgiche o infiammatorie (come succede per patologie come endometriosi..esempio). Faccia controlli e si lasci guidare, come ha fatto. Dai sintomi. Non e' detta che in fututo succerdera'ancora. Cordiali saluti

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Durante l'intervento le hanno "pizzicato" un'ansa intestinale, trattasi di complicanza dell'intervento di isterectomia e successiva colpo sospensione

Dott.ssa Jlenia Caccetta

Dott.ssa Jlenia Caccetta

ginecologo

San Giovanni la Punta

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Ogni intervento all'addome può generare aderenze ed ora che hanno praticato la lisi delle stesse, dovrebbe stare bene ma a volte si possono riformare.


Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo della sua zona. Cordiali Saluti


Ritengo sia il caso di consultare un chirurgo gastroenterologo.

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