Buongiorno sto assumendo del laroxyl con un dosaggio mirato x emicrania forte seguita da un centro c
5
risposte
Buongiorno sto assumendo del laroxyl con un dosaggio mirato x emicrania forte seguita da un centro cefalee...il mio problema è che in questi 8mesi di assunzione io continuo ad ingrassare e mangio quanto prima e questo mi fa venire l'ansia e possibile che l'aumento di peso è legato al laroxyl?
Sì, l’aumento di peso può essere legato al Laroxyl (amitriptilina), soprattutto ai dosaggi usati per la profilassi dell’emicrania, e questo è descritto in modo abbastanza costante negli studi clinici. L’amitriptilina è effettivamente uno dei farmaci per profilassi dell’emicrania più associati ad aumento di peso (in media alcuni kg nei primi mesi), più di altri triciclici, anche a dosi relativamente basse.
La gestione pratica è: non sospendere da sola la terapia, ma portare al centro cefalee i dati su peso e andamento delle crisi per valutare insieme eventuale riduzione del dosaggio o switch verso un preventivo meno “obesogeno” e associare un programma strutturato di restrizione calorica e attività fisica mirata per compensare l’effetto farmacologico.
Buona giornata!
Dott.ssa Monica Razzano
La gestione pratica è: non sospendere da sola la terapia, ma portare al centro cefalee i dati su peso e andamento delle crisi per valutare insieme eventuale riduzione del dosaggio o switch verso un preventivo meno “obesogeno” e associare un programma strutturato di restrizione calorica e attività fisica mirata per compensare l’effetto farmacologico.
Buona giornata!
Dott.ssa Monica Razzano
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera
il farmaco indicato (nome commerciale del principio attivo ''amitriptilina''), è noto per causare aumento del peso.
Spesso correla con la dose del farmaco (all'aumentare del dosaggio tende ad aumentare il peso; soprattutto nei primi mesi di terapia).
Se il resto non è cambiato, è molto probabile che il farmaco abbia giocato un ruolo rilevante.
Le consiglierei innanzitutto di discuterne con i colleghi Neurologici presso il Centro Cefalee ove la seguono. Magari una riduzione del dosaggio può mantenere i benefici sull'emicrania e aiutare sul peso. Oppure possono valutare il passaggio ad altra terapia.
In ogni caso seguita una alimentazione varia ed equilibrata con uno stile di vita attivo sono sempre utili e importanti. Se necessario si può contemporaneamente avviare un percorso specifico volto al calo ponderale.
Cordialmente
Dr. Matteo Acanfora
il farmaco indicato (nome commerciale del principio attivo ''amitriptilina''), è noto per causare aumento del peso.
Spesso correla con la dose del farmaco (all'aumentare del dosaggio tende ad aumentare il peso; soprattutto nei primi mesi di terapia).
Se il resto non è cambiato, è molto probabile che il farmaco abbia giocato un ruolo rilevante.
Le consiglierei innanzitutto di discuterne con i colleghi Neurologici presso il Centro Cefalee ove la seguono. Magari una riduzione del dosaggio può mantenere i benefici sull'emicrania e aiutare sul peso. Oppure possono valutare il passaggio ad altra terapia.
In ogni caso seguita una alimentazione varia ed equilibrata con uno stile di vita attivo sono sempre utili e importanti. Se necessario si può contemporaneamente avviare un percorso specifico volto al calo ponderale.
Cordialmente
Dr. Matteo Acanfora
Buongiorno si perchè è uno degli effetti collaterali del farmaco che può alterare il metabolismo ossidativo e il senso di fame e sazietà.
Buongiorno,
Sì, l’aumento di peso può essere un effetto noto del Laroxyl, anche a dosaggi bassi, perché può aumentare appetito e favorire ritenzione.
Per gestirlo servono piccoli aggiustamenti alimentari mirati e attività fisica regolare, senza compromettere la cura dell’emicrania.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Sì, l’aumento di peso può essere un effetto noto del Laroxyl, anche a dosaggi bassi, perché può aumentare appetito e favorire ritenzione.
Per gestirlo servono piccoli aggiustamenti alimentari mirati e attività fisica regolare, senza compromettere la cura dell’emicrania.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Buongiorno,
sì, l’aumento di peso può essere un effetto collaterale noto del Laroxyl (amitriptilina), anche quando viene utilizzato a basse dosi nella prevenzione dell’emicrania. Non tutte le persone lo sperimentano, ma nella pratica clinica è una situazione piuttosto frequente.
Il meccanismo non dipende necessariamente dal fatto che si mangi di più. L’amitriptilina può infatti interferire con i sistemi neurochimici che regolano fame e sazietà (in particolare serotonina e istamina) e può anche determinare una riduzione della spesa energetica e del metabolismo basale. In alcune persone si osserva inoltre maggiore ritenzione idrica o una lieve sedazione, che può ridurre il livello di attività quotidiana. Per questo motivo il peso può aumentare anche mantenendo apparentemente le stesse abitudini alimentari.
È importante non modificare autonomamente la terapia prescritta dal centro cefalee, ma eventualmente condividere con lo specialista questo effetto se il problema sta diventando significativo.
Parallelamente può essere utile impostare un’alimentazione strutturata e mirata, che tenga conto sia degli aspetti metabolici sia della gestione dell’emicrania. In questi casi il supporto di un Biologo Nutrizionista può aiutare a valutare la situazione nel suo insieme e a costruire una strategia alimentare personalizzata.
sì, l’aumento di peso può essere un effetto collaterale noto del Laroxyl (amitriptilina), anche quando viene utilizzato a basse dosi nella prevenzione dell’emicrania. Non tutte le persone lo sperimentano, ma nella pratica clinica è una situazione piuttosto frequente.
Il meccanismo non dipende necessariamente dal fatto che si mangi di più. L’amitriptilina può infatti interferire con i sistemi neurochimici che regolano fame e sazietà (in particolare serotonina e istamina) e può anche determinare una riduzione della spesa energetica e del metabolismo basale. In alcune persone si osserva inoltre maggiore ritenzione idrica o una lieve sedazione, che può ridurre il livello di attività quotidiana. Per questo motivo il peso può aumentare anche mantenendo apparentemente le stesse abitudini alimentari.
È importante non modificare autonomamente la terapia prescritta dal centro cefalee, ma eventualmente condividere con lo specialista questo effetto se il problema sta diventando significativo.
Parallelamente può essere utile impostare un’alimentazione strutturata e mirata, che tenga conto sia degli aspetti metabolici sia della gestione dell’emicrania. In questi casi il supporto di un Biologo Nutrizionista può aiutare a valutare la situazione nel suo insieme e a costruire una strategia alimentare personalizzata.
Esperti
Domande correlate
- Volevo chiedere a livello indicativo per il controllo del disturbo bipolare quanti mg di valproato di sodio in media necessitano.. Solo a livello indicativo e quello che è la media... So che comunque servono i controlli ematici per prescrivere la dose esatta.. Mi interessava la media indicativa della…
- Buongiorno , soffro di depressione maggiore ricorrente sono in cura da febbraio dopo la terza ricaduta con : mattino Efexor , sostituito da , Resiliente, Abilify. Alla sera Remeron, Resiliente. Con questa terapia ho avuto dei miglioramenti , ma ho ancora apatia e anedonia . Vorrei chiedervi secondo la…
- Salve. Il mio psichiatra mi ha prescritto lo ZOLOFT, mi ha detto che non provoca un aumento ponderale (e leggendo su internet anche un'altro psichiatra su YouTube afferma questo) però il bugiardino del farmaco dice effetti indesiderati: Comuni (1/10, aumento di peso); NON comuni (1/100, perdita di peso).…
- Soffro di depressione maggiore grave. Ho cambiato diverse terapie, senza successo. Attualmente assumo EFEXOR ABILIFY trittico ma sono peggiorata.la mia psichiatra non sa più che farmaci darmi.Vivo sola, non ho appoggi esterni Sono disperata sto malissimo Qualche psichiatra mi può rispondere? Ho 53 anni
- Salve, sono in cura nuovamente con cipralex e xanax.inoltre ho problemi al cuore e prendo inderal,la cardioaspirina e crestor per il colesterolo. Ma io mi sento sempre stanca e senza forze. Il mix di farmaci mi dà da pensare... che ne pensate?
- Buongiorno, soffro di depressione e pensieri ossessivi,sto assumendo sertralina al mattino e olanzapina la sera,da fine luglio. Non ho avuto effetti collaterali. Ieri la mia psichiatra mi ha aumentato la sertralina a e olanzapina. Ho paura di poter aumentare di peso,anche se la psichiatra mi ha detto…
- Dottore sono in cura da un anno è 3 mesi con una compressa di wherebultrin + una compressa di lirica da poco aggiunto una compressa di deloranzepan pomeriggio una compressa e mezza di paroxetina alle 16 ancora una compressa di De loranzepam ma il mio umore è sempre basso. cosa fare per tirarmi un po'…
- Buongiorno, mio fratello sta prendendo antabuse , ma continua a bere, non è che esiste un deterrente all' antabuse?
- Buonasera da circa 6 mesi sto assumendo 75mg di lyrica la sera prima di dormire, purtroppo da circa 1 mese e mezzo sto notando di essere triste e mi arrabbio facilmente, cosa che mi infastidisce molto xche io sono sempre stata tendenzialmente pacifica. Mi è stata prescritta la lyrica xche sono ansiosa.
- Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento sull'assunzione di due farmaci insieme. Mia zia che soffre di ansia grave e qualche attacco di panico gli è stato prescritto ELOPRAM in gocce dal medico Geriatra, ma la mattina assume già ZARELIS. Lui dice che può prenderli insieme, il medico di famiglia sconsiglia…
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 275 domande su colloquio psichiatrico
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.