Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, il 2 novembre 2024 sono scivolata su un pavimento bagnato c
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Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, il 2 novembre 2024 sono scivolata su un pavimento bagnato con i tacchi, e mi sono fratturata la caviglia e il perone della gamba destra.
Riporto quanto scritto sul referto:
Frattura pluriframmentaria comminuta intrarticolare trimalleolare (terzo malleolo, angolo postero-mediale del pilone a comprendere il malleolo mediale, frattura pluriframmentaria sovrasindesmotica del perone diafisario con accorciamento del perone), AO 44C2.3t, qualità ossea scaduta.
In data 21.11.24 è stata sottoposta ad intervento chirurgico di riduzione cruenta e sintesi con doppio accesso posteriore e accesso laterale mirato al perone utilizzando 2 placche posteriori per terzo malleolo LCP 2.7 compact a "L" ad angolo ottuso + sintesi del perone con 2 placche LCP compact hand/foot 2.0 da ricostruzione + 1 placca 1/3 tubulare Synthes.
Ho tenuto il gesso fino al giorno 13/12/24, in cui sono stati rimossi i punti e ho potuto iniziare la mobilitazione in scarico della caviglia, fino al pieno carico dopo 90 giorni (dal 21/11).
A tutte le visite ortopediche e fisiatriche mi hanno detto che la situazione è delle migliori e che ho raggiunto quasi al 100% la mobilità della caviglia, per cui mi hanno dato carico totale e non graduale, con abbandono immediato delle stampelle in data 26/02/2025(al termine dei 90 giorni di scarico).
Sono stata seguita da un fisioterapista privato per gli ultimi mesi, perché nell’ospedale e all’asl della mia città sono stata inserita in lista d’attesa, ma i tempi erano lunghi, e per evitare che mi si bloccasse la caviglia, ho intrapreso questo percorso. Purtroppo ora non posso più permettermi di continuare privatamente, perché l’unico professionista della zona che riesce a seguirmi in maniera continuativa prende 80/h, e facendo 2/3 sedute alla settimana sta diventando un po’ un problema. Ho telefonato alle strutture a cui avevo fatto richiesta e mi hanno comunicato che ho ancora 2/3 mesi di attesa prima di essere chiamata.
Volevo capire quali esercizi fare per recuperare il tono muscolare del polpaccio e rafforzare il ginocchio (oltre ad utilizzare una tavoletta propriocettiva/ esercitarmi nel salire e scendere le scale/ esercizi con elastici/ e ovviamente camminare il più possibile, non ho la possibilità di iniziare corsi di nuoto o di utilizzare cyclette/bicicletta cose che facevo dal mio fisioterapista) ; io cammino abbastanza bene senza stampelle, ma mi ritrovo dopo un po’ a zoppicare perché il ginocchio mi cede (sotto sforzo). Riscontro anche un po’ di problemi nel salire e scendere le scale, riesco a fare solo uno scalino alla volta per ora. Non riesco anche, ancora, ad accovacciarmi, sento come se la parte anteriore della caviglia fosse leggermente bloccata. Vorrei anche sapere secondo la vostra opinione ed esperienza entro quanto tempo posso riprendere le mie attività quotidiane, essendo una studentessa fuori sede vorrei tornare il prima possibile per seguire le lezioni, so che è complicato non potendomi visitare, quindi vi ringrazio già ora per la disponibilità. Buona giornata e scusate per il disturbo!
Riporto quanto scritto sul referto:
Frattura pluriframmentaria comminuta intrarticolare trimalleolare (terzo malleolo, angolo postero-mediale del pilone a comprendere il malleolo mediale, frattura pluriframmentaria sovrasindesmotica del perone diafisario con accorciamento del perone), AO 44C2.3t, qualità ossea scaduta.
In data 21.11.24 è stata sottoposta ad intervento chirurgico di riduzione cruenta e sintesi con doppio accesso posteriore e accesso laterale mirato al perone utilizzando 2 placche posteriori per terzo malleolo LCP 2.7 compact a "L" ad angolo ottuso + sintesi del perone con 2 placche LCP compact hand/foot 2.0 da ricostruzione + 1 placca 1/3 tubulare Synthes.
Ho tenuto il gesso fino al giorno 13/12/24, in cui sono stati rimossi i punti e ho potuto iniziare la mobilitazione in scarico della caviglia, fino al pieno carico dopo 90 giorni (dal 21/11).
A tutte le visite ortopediche e fisiatriche mi hanno detto che la situazione è delle migliori e che ho raggiunto quasi al 100% la mobilità della caviglia, per cui mi hanno dato carico totale e non graduale, con abbandono immediato delle stampelle in data 26/02/2025(al termine dei 90 giorni di scarico).
Sono stata seguita da un fisioterapista privato per gli ultimi mesi, perché nell’ospedale e all’asl della mia città sono stata inserita in lista d’attesa, ma i tempi erano lunghi, e per evitare che mi si bloccasse la caviglia, ho intrapreso questo percorso. Purtroppo ora non posso più permettermi di continuare privatamente, perché l’unico professionista della zona che riesce a seguirmi in maniera continuativa prende 80/h, e facendo 2/3 sedute alla settimana sta diventando un po’ un problema. Ho telefonato alle strutture a cui avevo fatto richiesta e mi hanno comunicato che ho ancora 2/3 mesi di attesa prima di essere chiamata.
Volevo capire quali esercizi fare per recuperare il tono muscolare del polpaccio e rafforzare il ginocchio (oltre ad utilizzare una tavoletta propriocettiva/ esercitarmi nel salire e scendere le scale/ esercizi con elastici/ e ovviamente camminare il più possibile, non ho la possibilità di iniziare corsi di nuoto o di utilizzare cyclette/bicicletta cose che facevo dal mio fisioterapista) ; io cammino abbastanza bene senza stampelle, ma mi ritrovo dopo un po’ a zoppicare perché il ginocchio mi cede (sotto sforzo). Riscontro anche un po’ di problemi nel salire e scendere le scale, riesco a fare solo uno scalino alla volta per ora. Non riesco anche, ancora, ad accovacciarmi, sento come se la parte anteriore della caviglia fosse leggermente bloccata. Vorrei anche sapere secondo la vostra opinione ed esperienza entro quanto tempo posso riprendere le mie attività quotidiane, essendo una studentessa fuori sede vorrei tornare il prima possibile per seguire le lezioni, so che è complicato non potendomi visitare, quindi vi ringrazio già ora per la disponibilità. Buona giornata e scusate per il disturbo!
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe contattarmi telefonicamente? Oppure mi invii suo numero di telefono su questo sito
Senza impegno economico.
Grazie
Cordialmente
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Considerando la tua situazione, il percorso riabilitativo deve mirare al recupero progressivo della forza, della stabilità articolare e della funzionalità della caviglia e del ginocchio, per consentirti di tornare alle attività quotidiane senza dolore o cedimenti. Il fatto che dopo 90 giorni di scarico ti sia stato concesso il carico completo senza gradualità è positivo in termini di guarigione ossea, ma richiede un adattamento progressivo a livello muscolare e propriocettivo per evitare sovraccarichi compensatori.
Per migliorare il tono muscolare del polpaccio e la stabilità del ginocchio, oltre alla tavoletta propriocettiva e agli esercizi con elastici, potresti integrare esercizi specifici come sollevamenti sulle punte (su entrambe le gambe e poi solo sulla gamba operata), affondi controllati per rinforzare il ginocchio e migliorare la coordinazione, step-up su un gradino per stimolare il controllo neuromuscolare e piccoli balzi controllati per lavorare sulla reattività della caviglia. Il rafforzamento isometrico del quadricipite, il lavoro sui muscoli posteriori della coscia e l’integrazione graduale di esercizi di squat e mezzi squat possono favorire un recupero più stabile della funzionalità complessiva dell’arto inferiore.
La difficoltà nel salire e scendere le scale e l’incapacità di accovacciarti suggeriscono una necessità di migliorare la mobilità articolare anteriore della caviglia e la capacità di carico dinamico. Per questo, esercizi di mobilizzazione della caviglia, stretching del tricipite surale e del tibiale anteriore, oltre a tecniche di rilascio miofasciale con foam roller, possono aiutarti a migliorare la percezione articolare e ridurre la sensazione di blocco anteriore.
Per quanto riguarda il tempo di recupero completo, il ritorno alle attività quotidiane dipende dalla tua capacità di tollerare progressivamente il carico senza affaticamento o dolore persistente. Considerando il decorso positivo e la buona mobilità già raggiunta, potresti pianificare un graduale ritorno alle tue attività accademiche nelle prossime settimane, assicurandoti di gestire bene i tempi di camminata e alternando momenti di riposo per non sovraccaricare la caviglia. Un pieno recupero funzionale con una buona stabilità e resistenza può richiedere dai 4 ai 6 mesi post-intervento, con miglioramenti progressivi lungo il percorso.
Se il problema del ginocchio che cede persiste, potrebbe essere utile un’ulteriore valutazione per escludere eventuali squilibri muscolari o deficit di controllo neuromotorio. Nel frattempo, il focus su un rinforzo progressivo e un controllo della qualità del movimento sarà essenziale per riprendere sicurezza nella deambulazione e nelle attività più dinamiche.
Per migliorare il tono muscolare del polpaccio e la stabilità del ginocchio, oltre alla tavoletta propriocettiva e agli esercizi con elastici, potresti integrare esercizi specifici come sollevamenti sulle punte (su entrambe le gambe e poi solo sulla gamba operata), affondi controllati per rinforzare il ginocchio e migliorare la coordinazione, step-up su un gradino per stimolare il controllo neuromuscolare e piccoli balzi controllati per lavorare sulla reattività della caviglia. Il rafforzamento isometrico del quadricipite, il lavoro sui muscoli posteriori della coscia e l’integrazione graduale di esercizi di squat e mezzi squat possono favorire un recupero più stabile della funzionalità complessiva dell’arto inferiore.
La difficoltà nel salire e scendere le scale e l’incapacità di accovacciarti suggeriscono una necessità di migliorare la mobilità articolare anteriore della caviglia e la capacità di carico dinamico. Per questo, esercizi di mobilizzazione della caviglia, stretching del tricipite surale e del tibiale anteriore, oltre a tecniche di rilascio miofasciale con foam roller, possono aiutarti a migliorare la percezione articolare e ridurre la sensazione di blocco anteriore.
Per quanto riguarda il tempo di recupero completo, il ritorno alle attività quotidiane dipende dalla tua capacità di tollerare progressivamente il carico senza affaticamento o dolore persistente. Considerando il decorso positivo e la buona mobilità già raggiunta, potresti pianificare un graduale ritorno alle tue attività accademiche nelle prossime settimane, assicurandoti di gestire bene i tempi di camminata e alternando momenti di riposo per non sovraccaricare la caviglia. Un pieno recupero funzionale con una buona stabilità e resistenza può richiedere dai 4 ai 6 mesi post-intervento, con miglioramenti progressivi lungo il percorso.
Se il problema del ginocchio che cede persiste, potrebbe essere utile un’ulteriore valutazione per escludere eventuali squilibri muscolari o deficit di controllo neuromotorio. Nel frattempo, il focus su un rinforzo progressivo e un controllo della qualità del movimento sarà essenziale per riprendere sicurezza nella deambulazione e nelle attività più dinamiche.
Buongiorno, é stata un brutta frattura, oltre al rinforzo sul quale mi sembra di capire che ha lavorato molto (giustamente) le consiglierei, sempre con supervisione, di iniziare a introdurre cautamente esercizi di stretching, dal momento che il rinforzo della muscolatura decondizionata può portare a iperlavoro della stessa, chr fa in accorciamento con conseguente diminuzione della forza e quindi del recupero. Inoltre potrebbe essere utile cauta mobilizzazione articolare eseguita da un collega esperto che possa anche eventualmente consultarsi con il chirurgo che l'ha operata.
Cordiali saluti
Massimo Ottonello
Cordiali saluti
Massimo Ottonello
Salve, considerando le limitazioni ancora presenti sconsiglio di smettere con la fisioterapia. Può continuare a casa con gli esercizi che faceva con il fisioterapista. Un'alternativa potrebbe essere quella di farsi seguire un volta a settimana(magari anche online) e ripetere/farsi consigliare degli esercizi da fare da sola il resto della settimana.
Ciao!
Il blocco della caviglia che percepisci è una sensazione molto comune quando si ha a che fare con un disturbo che parte dalla caviglia.
Posso ipotizzare che il ginocchio stia compensando eccessivamente i movimenti che non riesci ad effettuare con la caviglia!
Avendo un grado inferiore di flessione le forze del passo ad esempio si andranno a scaricare e disperdere in modo differente, rispetto alla normalità!
Il blocco della caviglia che percepisci è una sensazione molto comune quando si ha a che fare con un disturbo che parte dalla caviglia.
Posso ipotizzare che il ginocchio stia compensando eccessivamente i movimenti che non riesci ad effettuare con la caviglia!
Avendo un grado inferiore di flessione le forze del passo ad esempio si andranno a scaricare e disperdere in modo differente, rispetto alla normalità!
Buongiorno, la cosa più consigliata per lavorare sia su forza che mobilità della caviglia sarebbe la cyclette, magari da comprare e metterla in casa, oppure la bici appunto. Se non ha possibilità per qualche motivo, farei degli esercizi giornalieri di rinforzo in casa, come squat, affondi e spinte sulle punte.
Ciao ,iscriviti in palestra,quelle fai da te che costano poco e durano tutto l'anno a tutte le ore.
Vedi su you tube o chiedi all'istruzione esercizi per il potenziamento delle gambe,per gli esercizi propriocettivi improvvisa qualcosa da sola in relazione a quello che facevi in studio!
Non hai alternative,in questo momento devi approfittare prima che si instaurano meccanismi di compenso letali!
Secondo me adesso non camminare troppo sei troppo ipotetica e potresti raschiare il barile!
Buon lavoro
Vedi su you tube o chiedi all'istruzione esercizi per il potenziamento delle gambe,per gli esercizi propriocettivi improvvisa qualcosa da sola in relazione a quello che facevi in studio!
Non hai alternative,in questo momento devi approfittare prima che si instaurano meccanismi di compenso letali!
Secondo me adesso non camminare troppo sei troppo ipotetica e potresti raschiare il barile!
Buon lavoro
Prima di tutto, complimenti per il recupero che hai già fatto! Hai affrontato un intervento complesso e hai già recuperato molta mobilità, il che è un ottimo segnale. Ora l’obiettivo è rinforzare muscoli e migliorare la stabilità della caviglia e del ginocchio, così da camminare senza difficoltà e riprendere le attività quotidiane il prima possibile.
Esercizi per recuperare forza e stabilità
Dal momento che non puoi usare la cyclette o il nuoto, puoi concentrarti su esercizi a corpo libero, con elastici e propriocettivi.
1⃣ Per il polpaccio (recupero del tono muscolare)
Calf raises (sollevamenti sui talloni)
In piedi, con le mani appoggiate a una sedia o al muro, sollevati lentamente sulle punte dei piedi e poi torna giù.
3 serie da 15-20 ripetizioni.
Quando ti senti più forte, prova su una gamba sola.
Calf stretch (allungamento del polpaccio)
Mettiti con il piede in avanti e spingi il tallone posteriore a terra per allungare il polpaccio. Mantieni per 30 secondi, 3 volte per lato.
2⃣ Per il ginocchio (rinforzo per evitare cedimenti)
Sit to stand (alzarsi dalla sedia senza aiuto delle mani)
Seduta su una sedia, prova ad alzarti lentamente e sederti senza usare le mani.
3 serie da 10-15 ripetizioni.
Mini squat (piegamenti leggeri)
Appoggiata al muro o a una sedia, esegui squat senza scendere troppo (massimo 45°).
3 serie da 10-12 ripetizioni.
Step-up (salita su uno scalino)
Sali su un gradino con la gamba operata e poi scendi lentamente.
3 serie da 10 ripetizioni per lato.
3⃣ Propriocezione (migliora equilibrio e stabilità)
Tavoletta propriocettiva
Esegui esercizi stando in equilibrio prima con entrambi i piedi, poi solo con la gamba operata.
Mantieni la posizione per 20-30 secondi, ripeti 3-4 volte.
Camminare su superfici irregolari
Cammina su un tappeto morbido o su un cuscino per stimolare l’equilibrio.
4⃣ Per la caviglia (sciogliere la rigidità anteriore)
Mobilizzazione della caviglia (dorsiflessione e plantarflessione)
Da seduta, porta il piede verso l’alto (dorsiflessione) e poi in punta (plantarflessione).
Ripeti per 20 volte.
Stretching tibiale anteriore
Seduta, con il piede disteso a terra, prova a spingere il dorso del piede contro il pavimento per allungare la parte anteriore della caviglia.
Se senti blocco anteriore persistente, può essere dovuto a rigidità capsulare o un piccolo impingement post-chirurgico. Puoi provare a massaggiare delicatamente la zona o fare esercizi di mobilizzazione assistita con un elastico.
⏳ Quando potrai tornare alle tue attività quotidiane?
Camminare senza dolore e senza zoppicare: entro 4-6 settimane se segui il programma di rinforzo.
Salire e scendere le scale normalmente: dipende dalla forza del quadricipite, ma entro 6-8 settimane dovresti riuscire.
Riprendere le attività universitarie fuori sede: se puoi gestire brevi camminate e stare seduta senza gonfiori o dolori, tra 6-8 settimane potresti riuscire a tornare.
Se hai difficoltà con le scale o il ginocchio continua a cedere, potrebbe essere utile consultare un fisioterapista almeno una volta al mese per verificare i progressi.
Consigli extra
Ascolta il tuo corpo: non forzare troppo ma cerca di progredire gradualmente.
Applica ghiaccio se la caviglia si gonfia dopo l’attività.
Continua a camminare il più possibile, ma senza esagerare con la fatica.
Ti stai già impegnando tantissimo e i tuoi progressi sono ottimi! Se hai altre domande, sono qui per aiutarti.
Esercizi per recuperare forza e stabilità
Dal momento che non puoi usare la cyclette o il nuoto, puoi concentrarti su esercizi a corpo libero, con elastici e propriocettivi.
1⃣ Per il polpaccio (recupero del tono muscolare)
Calf raises (sollevamenti sui talloni)
In piedi, con le mani appoggiate a una sedia o al muro, sollevati lentamente sulle punte dei piedi e poi torna giù.
3 serie da 15-20 ripetizioni.
Quando ti senti più forte, prova su una gamba sola.
Calf stretch (allungamento del polpaccio)
Mettiti con il piede in avanti e spingi il tallone posteriore a terra per allungare il polpaccio. Mantieni per 30 secondi, 3 volte per lato.
2⃣ Per il ginocchio (rinforzo per evitare cedimenti)
Sit to stand (alzarsi dalla sedia senza aiuto delle mani)
Seduta su una sedia, prova ad alzarti lentamente e sederti senza usare le mani.
3 serie da 10-15 ripetizioni.
Mini squat (piegamenti leggeri)
Appoggiata al muro o a una sedia, esegui squat senza scendere troppo (massimo 45°).
3 serie da 10-12 ripetizioni.
Step-up (salita su uno scalino)
Sali su un gradino con la gamba operata e poi scendi lentamente.
3 serie da 10 ripetizioni per lato.
3⃣ Propriocezione (migliora equilibrio e stabilità)
Tavoletta propriocettiva
Esegui esercizi stando in equilibrio prima con entrambi i piedi, poi solo con la gamba operata.
Mantieni la posizione per 20-30 secondi, ripeti 3-4 volte.
Camminare su superfici irregolari
Cammina su un tappeto morbido o su un cuscino per stimolare l’equilibrio.
4⃣ Per la caviglia (sciogliere la rigidità anteriore)
Mobilizzazione della caviglia (dorsiflessione e plantarflessione)
Da seduta, porta il piede verso l’alto (dorsiflessione) e poi in punta (plantarflessione).
Ripeti per 20 volte.
Stretching tibiale anteriore
Seduta, con il piede disteso a terra, prova a spingere il dorso del piede contro il pavimento per allungare la parte anteriore della caviglia.
Se senti blocco anteriore persistente, può essere dovuto a rigidità capsulare o un piccolo impingement post-chirurgico. Puoi provare a massaggiare delicatamente la zona o fare esercizi di mobilizzazione assistita con un elastico.
⏳ Quando potrai tornare alle tue attività quotidiane?
Camminare senza dolore e senza zoppicare: entro 4-6 settimane se segui il programma di rinforzo.
Salire e scendere le scale normalmente: dipende dalla forza del quadricipite, ma entro 6-8 settimane dovresti riuscire.
Riprendere le attività universitarie fuori sede: se puoi gestire brevi camminate e stare seduta senza gonfiori o dolori, tra 6-8 settimane potresti riuscire a tornare.
Se hai difficoltà con le scale o il ginocchio continua a cedere, potrebbe essere utile consultare un fisioterapista almeno una volta al mese per verificare i progressi.
Consigli extra
Ascolta il tuo corpo: non forzare troppo ma cerca di progredire gradualmente.
Applica ghiaccio se la caviglia si gonfia dopo l’attività.
Continua a camminare il più possibile, ma senza esagerare con la fatica.
Ti stai già impegnando tantissimo e i tuoi progressi sono ottimi! Se hai altre domande, sono qui per aiutarti.
Gentilissima,
Se ha bisogno io sono disponibile per una consulenza online consigliandole esercizi che può fare da sola in autonomia cercando di recuperare nel più breve tempo possibile, le posso anche creare una scheda personalizzata con esercizi e immagini in modo da strutturare un percorso più adeguato possibile al suo problema
Resto a disposizione, Ft Mazzetti Sara
Se ha bisogno io sono disponibile per una consulenza online consigliandole esercizi che può fare da sola in autonomia cercando di recuperare nel più breve tempo possibile, le posso anche creare una scheda personalizzata con esercizi e immagini in modo da strutturare un percorso più adeguato possibile al suo problema
Resto a disposizione, Ft Mazzetti Sara
Ciao! In questi casi la cosa più ragionevole, efficace ed economica è trovare un buon fisioterapista che ti imposti un programma di allenamento per la tua problematica che poi tu riesca a svolgere in completa autonomia, e vedere il terapista solo per dei check e vedere come va la situazione in maniera molto più saltuaria. Questo non solo è più sostenibile a livello economico, ma ti rende anche più autonoma e libera nelle tue giornate, oltre che più autoefficace. Ti auguro una buona guarigione e di tornare presto a seguire le lezioni!
Buongiorno. Veronica, la sua frattura pluriframmentaria trimalleolare e del perone con accorciamento è stata un trauma molto serio, e il fatto che abbia raggiunto quasi il 100% della mobilità e possa camminare senza stampelle a pochi mesi dall'intervento è un risultato eccellente, segno della buona qualità della chirurgia e della sua determinazione. È normale, però, che il ginocchio "ceda" sotto sforzo e che non riesca ancora ad accovacciarsi o salire le scale in modo fluido, e che zoppichi dopo un po': il recupero del tono muscolare (specie del polpaccio, che è fondamentale per la spinta), della forza del ginocchio e della stabilità complessiva richiede molto più tempo della saldatura ossea e del recupero del range di movimento passivo. Non si preoccupi per il blocco nella parte anteriore della caviglia nell'accovacciarsi, è un residuo di rigidità capsulare post-trauma/operatoria. Per recuperare tono muscolare del polpaccio e rafforzare il ginocchio, oltre agli esercizi che già fa (tavoletta propriocettiva, scale, elastici, camminare), e data l'impossibilità di nuoto/cyclette, si concentri su: esercizi di sollevamento sui talloni (calf raises, inizialmente a due gambe, poi una sola quando forte), squat leggeri (anche a metà range, senza dolore), affondi controllati, e camminate su vari terreni, prestando attenzione a non zoppicare e a rinforzare il piede. Per quanto riguarda il ritorno alle attività quotidiane e all'università, il pieno recupero funzionale dopo una frattura così complessa può richiedere da 6 a 12 mesi, se non di più, dalla data dell'intervento, soprattutto per attività che richiedono carico e stabilità prolungati. Stia serena, il suo progresso è ottimo e con la perseveranza raggiungerà una buona autonomia per le lezioni.
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