Buongiorno, Sono una donna di 40 anni. Da circa un anno ho dolore allo sterno, sia quando esercito
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risposte
Buongiorno,
Sono una donna di 40 anni. Da circa un anno ho dolore allo sterno, sia quando esercito pressione sia a riposo. Dolore quando starnutisco (schiocca sempre) tossisco e quando faccio sforzi.
Inoltre quando esercito una piccola pressione sullo sterno e ruoto il torace, sento una forte fitta alla stessa altezza sulla colonna vertebrale.
Ho fatto RX e RM torace ma non evidenziano nulla.
Eseguito visita da osteopata, fisiatra, chirurgia toracica, ma nessuno ha saputo dirmi cosa fare. Che ne pensate? Sarei grata se qualcuno potesse aiutarmi
Sono una donna di 40 anni. Da circa un anno ho dolore allo sterno, sia quando esercito pressione sia a riposo. Dolore quando starnutisco (schiocca sempre) tossisco e quando faccio sforzi.
Inoltre quando esercito una piccola pressione sullo sterno e ruoto il torace, sento una forte fitta alla stessa altezza sulla colonna vertebrale.
Ho fatto RX e RM torace ma non evidenziano nulla.
Eseguito visita da osteopata, fisiatra, chirurgia toracica, ma nessuno ha saputo dirmi cosa fare. Che ne pensate? Sarei grata se qualcuno potesse aiutarmi
e' una semplice infiammazione a mio avviso. Faccia un ciclo di antifiammatori ma prima si rivolga al suo medico di base.
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Salve, potrebbe esserci una disfunzione sternale
Il fatto che la risonanza e l'RX non riportino patologie conclamate è un fattore positivo e rassicurante. Gli esperti che ha consultato finora non hanno evidentemente rilevato problemi strutturali. Penso che il suo problema potrebbe essere quindi di natura funzionale. Inoltre le costole si uniscono sia allo sterno che alla colonna vertebrale il che potrebbe spiegare il dolore riferito. Forse un punto di vista chiropratico (specializzato quindi in disfunzioni dell'apparato neuro-muscolo-scheletrico in particolare della colonna vertebrale) potrebbe aiutarla a trovare la risoluzione della sua ormai cronica problematica.
Come dice giustamente la Dottoressa Francese il fatto che la risonanza e l'RX siano negativi è un fatto positivo visto che escludono per lo meno la presenza di alcune patologie più serie.
Il dolore che descrive alla costola sembrerebbe indicare la presenza di una costocondrite. Non esistono test di laboratorio o di imaging per confermare una diagnosi di costocondrite. Il fatto che il dolore sia presente anche a livello della schiena oltre che allo sterno e alla costola potrebbe suggerire l’esistenza di una disfunzione neuro-muscolo-scheletrica e in particolare del tratto della colonna vertebrale associata alla costola.
Un approccio Chiropratico specifico potrebbe davvero aiutarla. In concomitanza ai trattamenti Chiropratici potrebbe trovare giovamento con esercizi gentili di allungamento, mobilizazione e tens terapia per la sospetta costocondrite.
Se le terapie non invasive non dovessero avere l’effetto desiderato si possono considerare altre opzioni come le iniezioni di corticosteroidi direttamente nelle articolazioni infiammate. Prima però bisogna capire e cercare di correggere le disfunzioni che hanno facilitato lo sviluppato di questa infiammazione.
Il dolore che descrive alla costola sembrerebbe indicare la presenza di una costocondrite. Non esistono test di laboratorio o di imaging per confermare una diagnosi di costocondrite. Il fatto che il dolore sia presente anche a livello della schiena oltre che allo sterno e alla costola potrebbe suggerire l’esistenza di una disfunzione neuro-muscolo-scheletrica e in particolare del tratto della colonna vertebrale associata alla costola.
Un approccio Chiropratico specifico potrebbe davvero aiutarla. In concomitanza ai trattamenti Chiropratici potrebbe trovare giovamento con esercizi gentili di allungamento, mobilizazione e tens terapia per la sospetta costocondrite.
Se le terapie non invasive non dovessero avere l’effetto desiderato si possono considerare altre opzioni come le iniezioni di corticosteroidi direttamente nelle articolazioni infiammate. Prima però bisogna capire e cercare di correggere le disfunzioni che hanno facilitato lo sviluppato di questa infiammazione.
Le consiglio una visita osteopatica per eseguire una valutazione funzionale. Auguri per la sua guarigione. Dott. Alberto Giulla
Buongiorno, senza visitarla non è possibile eseguire una diagnosi. Detto ciò dalla sua descrizione potrebbe trattarsi di una costola bloccata nel movimento. Le consiglio una visita con un chiropratico per capire di cosa si tratti.
A disposizione, un saluto cordiale
A disposizione, un saluto cordiale
Buonasera,
una costocondrite potrebbe giustificare il suo stato, l'infiammazione delle cartilagini che collegano le costole allo sterno, causano dolore al petto che può peggiorare con la tosse, la respirazione profonda e i movimenti del tronco e delle braccia.
L'utilizzo dei FANS non allevia i sintomi, gli esami strumentali non li evidenziano, la diagnosi è clinica e necessita di terapia riabilitativa mirata.
Se vuole il nostro studio opera in tal senso a disposizione per aiutarla
una costocondrite potrebbe giustificare il suo stato, l'infiammazione delle cartilagini che collegano le costole allo sterno, causano dolore al petto che può peggiorare con la tosse, la respirazione profonda e i movimenti del tronco e delle braccia.
L'utilizzo dei FANS non allevia i sintomi, gli esami strumentali non li evidenziano, la diagnosi è clinica e necessita di terapia riabilitativa mirata.
Se vuole il nostro studio opera in tal senso a disposizione per aiutarla
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