Buongiorno, sono una donna di 32 anni con alle spalle diversi anni di disbiosi intestinale. Poco pr
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Buongiorno, sono una donna di 32 anni con alle spalle diversi anni di disbiosi intestinale.
Poco prima di natale ho preso l'influenza stagionale, che si è rivelata essere gastrointestinale, con due settimane di diarrea e disturbi allo stomaco (no vomito), curata con Geffer, gastroprotettore e fermenti lattici.
Ho sviluppato anche un dolore forte alla schiena che mi impediva di appoggiarmi, poichè scatenava cervicale e conseguente mal di testa.
A causa di un dolore di breve durata sotto la costola destra e per problemi familiari correlati, mi è stato consigliato di svolgere un'ecografia alto addome che ha evidenziato fango biliare, fegato sano, dotti biliari puliti, pancreas non visibile.
A seguito di una visita dalla gastroenterologa ho iniziato la cura con Deursil una volta al giorno, Dicoflor, ECN, gastroprotettore e Geffer da continuare. Ho eseguito le analisi del sangue che hanno evidenziato calprotectina a 212 mg/kg, linfociti 1.32, hct 38. Ho eseguito anche gli esami IgE specifiche alimenti con valori per nocciole 0.70 e gliadina 0.61.
Ad oggi i sintomi relativi alla disbiosi intestinale o allo stomaco si sono attenuati, se non quasi scomparsi, o perlomeno rientrati nella mia normalità pre-influenza.
Aggiungo che la mia dieta si limita a cibi poco o per niente grassi, niente spezie o alimenti irritanti e sono dimagrita quasi 5 chili dall'inizio di questa storia.
Permane però il dolore alla schiena, nonostante tre sedute dal fisioterapista. Dapprima generalizzato, adesso si è attenuato e si concentra in un punto di fianco alla scapola destra, uno sotto la scapola destra e si irradia sul fianco, a volte arrivando sotto la costola destra. La parte sinistra del corpo e la parte bassa della schiena non sono interessati da nessun dolore. Secondo il mio fisioterapista non si tratta di ernia del disco in quanto il dolore è più generalizzato.
La gastroenterologa mi ha prescritto una gastro-colonscopia, visti i valori di calprotectina.
Non nego di essere alquanto preoccupata, poichè il dolore perdura ormai da due mesi, e per quanto i sintomi della gastroenterite sono sicuramente scomparsi, mi chiedo se tutto ciò possa aver scatenato qualcosa di più grave. Questa situazione logorante mi provoca molta ansia che sicuramente non migliora le cose, e mi rovina il sonno. Mi chiedo se possa esserci una possibilità di malattie del pancreas o di tumore.
Chiedo il vostro aiuto.
Poco prima di natale ho preso l'influenza stagionale, che si è rivelata essere gastrointestinale, con due settimane di diarrea e disturbi allo stomaco (no vomito), curata con Geffer, gastroprotettore e fermenti lattici.
Ho sviluppato anche un dolore forte alla schiena che mi impediva di appoggiarmi, poichè scatenava cervicale e conseguente mal di testa.
A causa di un dolore di breve durata sotto la costola destra e per problemi familiari correlati, mi è stato consigliato di svolgere un'ecografia alto addome che ha evidenziato fango biliare, fegato sano, dotti biliari puliti, pancreas non visibile.
A seguito di una visita dalla gastroenterologa ho iniziato la cura con Deursil una volta al giorno, Dicoflor, ECN, gastroprotettore e Geffer da continuare. Ho eseguito le analisi del sangue che hanno evidenziato calprotectina a 212 mg/kg, linfociti 1.32, hct 38. Ho eseguito anche gli esami IgE specifiche alimenti con valori per nocciole 0.70 e gliadina 0.61.
Ad oggi i sintomi relativi alla disbiosi intestinale o allo stomaco si sono attenuati, se non quasi scomparsi, o perlomeno rientrati nella mia normalità pre-influenza.
Aggiungo che la mia dieta si limita a cibi poco o per niente grassi, niente spezie o alimenti irritanti e sono dimagrita quasi 5 chili dall'inizio di questa storia.
Permane però il dolore alla schiena, nonostante tre sedute dal fisioterapista. Dapprima generalizzato, adesso si è attenuato e si concentra in un punto di fianco alla scapola destra, uno sotto la scapola destra e si irradia sul fianco, a volte arrivando sotto la costola destra. La parte sinistra del corpo e la parte bassa della schiena non sono interessati da nessun dolore. Secondo il mio fisioterapista non si tratta di ernia del disco in quanto il dolore è più generalizzato.
La gastroenterologa mi ha prescritto una gastro-colonscopia, visti i valori di calprotectina.
Non nego di essere alquanto preoccupata, poichè il dolore perdura ormai da due mesi, e per quanto i sintomi della gastroenterite sono sicuramente scomparsi, mi chiedo se tutto ciò possa aver scatenato qualcosa di più grave. Questa situazione logorante mi provoca molta ansia che sicuramente non migliora le cose, e mi rovina il sonno. Mi chiedo se possa esserci una possibilità di malattie del pancreas o di tumore.
Chiedo il vostro aiuto.
Una storia un po’ complessa, con alcuni punti non chiari.
Per esempio !la diagnosi di disbiosi su che prove si basa?
Ad ogni modo il punto centrale direi che senza dubbio é l’elevato valore della calprotectina fecale che rende consigliabile la esecuzione di una colonscopia ( di per sè la gastroscopia non sembra invece strettamente necessaria)
Per esempio !la diagnosi di disbiosi su che prove si basa?
Ad ogni modo il punto centrale direi che senza dubbio é l’elevato valore della calprotectina fecale che rende consigliabile la esecuzione di una colonscopia ( di per sè la gastroscopia non sembra invece strettamente necessaria)
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