Buongiorno, sono un uomo di 57 anni operato di turp bipolare a maggio 2023 per ipb e luts. Tutto è

1 risposte
Buongiorno, sono un uomo di 57 anni operato di turp bipolare a maggio 2023 per ipb e luts.
Tutto è andato. Ho ripreso un buon flusso ed un mitto valido. Senza esitazioni alla minzione.
Dai primi di giugno, per fap ho fatto una cura di 9 gg con propafenone.
Dal quel momento sono ricominciati i problemi urinari, difficoltà ad iniziare la minzione, metto ipovalido disuria.
Ho smesso subito la cura, sembrava che la situazione stesse migliorando.
Dal 19 giugno per grosse difficoltà ad urinare ho dovuto mettere il catere. Ho provato a toglierlo per ben due volte a distanza di 11 gg e poi di 8gg. Appena tto vado bene per un gg riesco ad urinare, ma al secondo o terzo gg ricominciano le difficoltà.
Ora ho il catetere, con sacca.
Il mio urologo mi ha visitato e non ha trovato nulla di anormale. Prostata 3.7x2.8x5.1 di peso 25 30 grammi (prima della operazione era di 45 gr). Eco pelvico prostatica nella norma.
Mi ha consigliato di fare esame urodinamico invasivo e a seguire uretrocistoscopia.
Cosa ne pensate? Potrei avere una vescica ipocontrattile ? O un nuovo problema prostico ? Ma dopo un anno senza problemi in cui tutto a dava bene ?

Grazie per le risposte che mi darete.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Una coincidenza che fa pensare ad una azione di induzione spastica del collo vescicale da parte del farmaco, per quanto non specificatamente indicata negli effetti collaterali dello stesso (ma l'azione spastica lo è), oppure per accentuazione di uno stato infiammatorio generale che si è estrinsecato maggiormente nell'area prostatica. Credo che l'esame urodinamico o la cistoscopia servano a poco o nulla, mentre una più attenta ecografia doppler transrettale prostatica potrebbe dare maggiore informazioni. Possibile che l'accentuazione infiammatoria e congestizia sia legata alle sue condizioni generali metabolico-ossidative e/o immunitarie e/o vascolari. Decrittare tali ragioni con i dovuti esamimè fondamentale. Ovvio che il cardiologo dovrà rivalutare la sua terapia cardiologica e prendere decisioni terapeutiche che le evitino tali reazioni.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.