Buongiorno sono un uomo di 46 anni. Faccio camminate come sport. Ho eseguito RM coscia, è stata rile

Buongiorno sono un uomo di 46 anni. Faccio camminate come sport. Ho eseguito RM coscia, è stata rilevata presenza di conglomerate calcifico di 47mm lungo il versante profondo del retto femorale sx su cui si associa disomogeneita delle fibre muscolari adiacenti,con lieve impronta sul profilo anteriore del vasto intermedio. Che ne pensate? Grazie mille..

4 risposte


In genere queste forme calcifiche sono espressione di pregresse lesioni muscolari; certo, se la sua passione è la corsa, queste calcificaizoni possono essere un problema perchè vanno a infiammare costantemente i fasci del retto femorale.

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Buongiorno, dal referto della risonanza emerge la presenza di una voluminosa calcificazione (circa 47 mm) in corrispondenza del muscolo retto femorale, associata a un'alterazione delle fibre muscolari vicine. Nella maggior parte dei casi un reperto di questo tipo rappresenta l'esito di un vecchio trauma muscolare, anche se talvolta il paziente non ricorda un episodio specifico, oppure di una pregressa lesione con fenomeni di calcificazione. La sola presenza della calcificazione, tuttavia, non costituisce automaticamente un'indicazione chirurgica. È fondamentale capire se il reperto sia realmente responsabile dei suoi sintomi oppure se rappresenti un riscontro occasionale. In questi casi la visita ortopedica è determinante perché consente di correlare le immagini con il quadro clinico: sede del dolore, limitazione funzionale, forza muscolare, eventuale conflitto della calcificazione con i tessuti circostanti e impatto sull'attività sportiva. Se la calcificazione è sintomatica, nella mia pratica preferisco iniziare con un approccio conservativo e personalizzato, che può comprendere fisioterapia mirata, tecniche antalgiche come la mesoterapia, strategie per modulare l'infiammazione e, nei casi selezionati, un'integrazione nutraceutica e bioregolatoria. Solo quando il dolore persiste nonostante un adeguato trattamento o la calcificazione determina una reale limitazione funzionale si prende in considerazione un eventuale trattamento chirurgico. Il mio consiglio è quindi di far visionare direttamente le immagini della risonanza, oltre al referto, e di eseguire una valutazione clinica completa prima di decidere il percorso terapeutico più appropriato. Un cordiale saluto.


Buongiorno, il reperto calcifico descritto deve essere valutato insieme ai sintomi, all’eventuale storia di traumi e alle immagini della risonanza. Le consiglio una visita ortopedica portando con sé l’esame completo, per un corretto inquadramento e per stabilire se siano necessari ulteriori approfondimenti. Cordiali saluti Dott. Casciaro


Buongiorno, dalla sola descrizione non e possibile stabilire a distanza quale trattamento sia piu adatto. Il quadro va correlato con i sintomi, l'esame obiettivo e, quando disponibili, la visione diretta degli esami e delle immagini. In visita si puo definire un percorso personalizzato: secondo il caso possono essere utili riabilitazione, terapia antalgica o antinfiammatoria e, quando indicato, trattamenti infiltrativi o ulteriori approfondimenti. Se il dolore e associato a perdita importante di forza, febbre, trauma rilevante o rapido peggioramento, e opportuna una valutazione medica tempestiva.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.